sabato 8 agosto 2020

È morta Lucia Mezzasalma

Lucia Mezzasalma
MARIA GRAZIA MAZZOLA*
Mia madre oggi è tornata nella casa del Padre. La madre delle donne. La madre degli ultimi. Una madre nella storia. L'ultimo respiro oggi pomeriggio, l'ultima fatica abbandonando ogni sofferenza per andare nella Luce a 91 anni. Non si era arresa mai alle tante malattie.
Una donna che ha inciso pagine di storia, mia madre, una donna di battaglie femministe con l'Unione Donne Italiane: contro ogni violenza contrapponendosi al maschilismo più criminale. Battaglie con altre donne dirigenti di primo piano a Palermo come Lina Colajanni e Anna Grasso, battaglie per gli asili nido, per le scuole, per l'acqua al fianco dei più deboli. Sempre. Una dirigente del Partito Comunista Italiano al fianco di Pio La Torre assassinato dalla mafia. Lucia Mezzasalma non ha mai avuto paura delle minacce mafiose né dei violenti. Lei donna a testa alta, donna di altri tempi, di quelle generazioni che hanno lottato con le unghie e con i denti contro privilegi e clientelismi e la logica dei 'favori' al posto dei diritti. Perché mia madre é stata un mondo: parte di quella Italia cui la Costituzione è sacra. Lucia Mezzasalma insegnava a prendere coscienza dei propri diritti nei quartieri popolari di Palermo, nelle fabbriche, nelle scuole al fianco delle donne e della loro emancipazione. Una donna in prima linea antifascista e antimafiosa. Una donna che denunciò la politica democristiana e andreottiana nella Palermo di Lima e Ciancimino. Lei mi ha condotto per strada da bambina tenendomi per mano per le vie del mondo: dalle manifestazioni alle iniziative del giornale L'Ora, dai comizi, al tiro delle uova contro la guerra del Vietnam, nelle scuole contro la violenza dei picchiatori fascisti, nelle fabbriche contro lo sfruttamento e il lavoro nero.
Lucia Mezzasalma, una donna LIBERA, ha speso se stessa con sacrificio al fianco di altre donne e lavoratrici, senza mai risparmiarsi. Dando da vivere a chi non poteva. Urlando col megafono il suo NO a ogni violenza e sopraffazione.
Ciao mamma: siamo due alberi intrecciati per sempre, te l'ho ripetuto fino all' ultimo istante. Tu da cristiana protestante da oggi avrai una nuova casa perché Gesù ha scritto il tuo nome nei Cieli.

GRAZIE MAMMA.

Per la vita, per l'esempio dei fatti concreti: tu facevi. Grazie per l'ombrello della storia sempre aperto, per la visione ampia dei fatti, per il ragionamento politico, ti sei consumata per donarti: avrei desiderato risparmiassi te stessa almeno un po'.

·         figlia di Lucia Mezzasalma

7 agosto 2020

1 commento:

Unknown ha detto...

Bel ricordo! Erica Scroppo