martedì 12 maggio 2020

Cgil e Flc in visita all'Istituto Pertini dello Sperone. Donati due Personal computer e una stampante

La delegazione della Cgil in visita alla scuola Pertini

La Cgil: “Sostegno all'azione della scuola. Porteremo dei giocattoli ai bambini per riparare al torto subito. Ai responsabili del gesto, chiediamo di restituire i giochi e il materiale rubato”.  La replica di Antonella Di Bartolo: “Grazie dalla scuola alla Cgil. Col sindacato scambio proficuo”.  
Palermo 12 maggio 2020 - “Continueremo la nostra azione di vicinanza alla scuola e al quartiere perché il sapere è democrazia ed è salvaguardia dei diritti”. Così dichiarano il segretario generale Cgil Palermo Enzo Campo e i segretari generali della Flc Cgil Palermo Fabio Cirino e della e Flc Cgil Sicilia Adriano Rizza, che oggi si sono recati all'IC Pertini, allo Sperone, per manifestare la solidarietà del sindacato.

    La delegazione di Cgil Palermo, Flc Cgil Palermo e Flc Cgil Sicilia ha portato in dono alla scuola due computer e una stampante. Durante il loro sopralluogo, accompagnati dalla dirigente scolastica Antonella Di Bartolo, i dirigenti sindacali hanno potuto constatare da vicino i danni provocati alla scuola, le porte divelte, i cassetti svuotati, i giocattoli dei bambini distrutti.  
  “Si è trattata di una terribile violazione a un presidio di democrazia, una sopraffazione a un simbolo di legalità nel quartiere  – dichiarano Campo, Cirino e Rizza -  Aver constatato di persona la ferita provocata a tutta la comunità scolastica  e la grande voglia di tutta la comunità educante e delle famiglie del quartiere di ripartire con più forza di prima,  ci spinge a essere ancora più vigili e presenti come sindacato sulla strada intrapresa dalla scuola, nell'affermazione della legalità e del diritto al futuro”.  
     “A nome di tutta la comunità scolastica e mio personale desidero ringraziare la Cgil per l’importante testimonianza di solidarietà e di concreta vicinanza – è la risposta di Antonella Di Bartolo - È stata peraltro un’occasione di proficuo confronto su temi e valori che orientano la nostra azione quotidiana, con una proiezione futura”.
      La Cgil, a conclusione della visita, ha deciso di lanciare un appello agli autori del danneggiamento alla scuola.  “Vedere danneggiati tutti quei giocattoli assieme al materiale scolastico, che per i bambini della scuola rappresentavano in qualche modo gioia e motivo di spensieratezza,  ci ha colpito profondamente - aggiungono Enzo Campo, Fabio Cirino e Adriano Rizza – Soprattutto per la valenza educativa che essi ricoprono,  in un quartiere nel  quale a volte le attrezzature di cui dispone la scuola sono gli unici strumenti ludici a disposizione dei più piccoli. Per questo la Cgil e la Flc hanno deciso di restituire ai più piccoli quanto è stato loro tolto”. “I bambini, che non c'entrano nulla – ribattono i sindacalisti -  non possono restare danneggiati, non possono pagare le conseguenze di un gesto di violenza, che li priva della libertà. Doneremo dei giochi ai bambini della scuola per cancellare questo sfregio ed essere solidali con le loro famiglie, che credono nel lavoro prezioso svolto dalla scuola.  Per ripartire più forti e  trasformare i sogni dei ragazzi in realtà.   Portare via la leggerezza ai  bambini rappresenta un’ingiustizia equivalente a uno scippo, per di più  dentro la scuola che, come la loro casa, dovrebbe rappresentare una sfera intima e inviolabile. Ai responsabili di questo gesto violento,  chiediamo un atto di coraggio attraverso la restituzione del materiale rubato”.

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