domenica 26 aprile 2020

Io, a 21 anni, antifascista a Caltanissetta

Emanuele Macaluso
EMANUELE MACALUSO
Ricordo bene il 25 aprile del 1945. Avevo 21 anni. Avevo fatto, dal 1941, la lotta clandestina contro il fascismo insieme al mio capocellula Calogero Boccadutri il quale manteneva uno stretto rapporto con Pompeo Colajanni, giovane avvocato di una famiglia che aveva un grande rilievo nella mia città, il quale con il cattolico Giuseppe Alessi, rappresentava al meglio l’antifascismo di Caltanissetta. Colajanni era stato, poi, richiamato alle armi come tenente di cavalleria e trasferito in Piemonte, a Pinerolo. E, nelle Langhe, fu uno dei comandanti partigiani più prestigiosi e partecipò alla liberazione di Torino. Nel primo governo, presieduto da Ferruccio Parri (con Luigi Longo e il generale Cadorna aveva guidato la guerra di Liberazione), fu nominato sottosegretario alla Difesa.

In quel periodo, le ferrovie erano ancora disastrate, ma io feci un rocambolesco viaggio per raggiungere Roma per andare a trovare Pompeo a casa sua, non distante da via Veneto. Conobbi allora anche la moglie, Lina, una combattente piemontese, scomparsa appena recentemente a Palermo. Il figlio di Colajanni, Luigi, che è stato dirigente del Pci, in Sicilia, in Italia e al Parlamento europeo, lo conobbi in culla. Nel 1945 ero segretario della Camera del Lavoro di Caltanissetta e avevo firmato, con il dc Alessi (poi il primo Presidente della Regione siciliana) e con il socialista Telaro, il Patto di unità sindacale. Un documento che mi era caro e che, recentemente, ho donato alla Camera del Lavoro della mia città.

Il 25 aprile del 1945 a Caltanissetta, nella piazza principale, tenne un discorso il segretario delle federazione comunista, il professore Cardamone, un matematico che poi andò ad insegnare alla Normale di Pisa (morì giovane). Persone, immagini che ricordo per dire che la storia dell’antifascismo di Caltanissetta fu una storia combattiva. In questo giorno dovrebbe essere ricordato anche laggiù. Ma non so se questo stia avvenendo in un periodo complicato. Mi piace pensare di sì.
#25APRILE2020
(25 aprile 2020)

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