venerdì 20 marzo 2020

La giornata della memoria: Corleone ha un'antimafia antica quanto la mafia...

I disegni della memoria del 1999
DINO PATERNOSTRO
Le vogliamo ricordare tutte le vittime innocenti di mafia in questo strano 21 marzo. Lo possiamo fare solo in maniera virtuale, ma non possiamo dimenticare che grazie al loro sacrificio il nostro Paese ha acquisito una maggiore consapevolezza della pericolosità di tutte le mafie e della necessità di combatterle. Le vogliamo ricordare tutte anche da Corleone, ma la nostra è una postazione particolare. Corleone nell'immaginario collettivo è stata e in parte ancora è "la tana del lupo", la "capitale della mafia". Noi da anni insistiamo nel dire che Corleone è anche un luogo dove la mafia la si è combattuta fin da quando è comparsa. Abbiamo cercato di fare in modo che l'antimafia di Corleone, sconosciuta e negata, diventasse sempre più nota, insieme ai protagonisti che l'hanno animata. Nel 1999 la IV giornata della memoria si è svolta proprio a Corleone, alla presenza del capo dello Stato Oscar Luigi Scalfaro. Già allora con l'opuscolo "I disegni della memoria" abbiamo presentato i personaggi che hanno animato le stagioni dell'antimafia di Corleone e dei comuni del circondario.
Vogliamo adesso riproporre i personaggi della nostra antimafia (che è antica quanto la mafia), aggiungendoci anche altri personaggi che in questi anni abbiamo scoperto. Pubblichiamo delle brevi schede biografiche per ricordali e farli conoscere ai cittadini di Corleone e del "mondo". Sono le schede di GiovanniVella, 1889, Corleone;   LucianoNicoletti, 14 ottobre 1905, Corleone; AndreaOrlando, 13 gennaio 1906, Corleone; LorenzoPanepinto, 16 maggio 1911, S. Stefano Quisquina, Ag; Bernardino Verro, 3 novembre 1915, Corleone; GiovanniZangàra, 29 gennaio 1919, Corleone; GiuseppeRumore, 22 settembre 1919, Prizzi; Nicolò Alongi,29 febbraio 1920, Prizzi; Calogero Comaianni, 28 marzo 1945, Corleone; Liborio Ansalone, 13 settembre 1945, Corleone; Carmelo FrancescoNicolosi, 24 settembre 1946, Corleone; Placido Rizzotto, 10 marzo 1948, Corleone; Giuseppe Letizia, 14 marzo 1948, Corleone; Calogero Cangialosi, 1 aprile 1948, Camporeale. Vella, Ansalone, Nicolosi e Comaianni sono personaggi semisconosciuti. Eppure hanno perso la loro vita per la scelta di scherarsi con lo Stato, per la legalità e la giustizia. A tutti questi personaggi, noti, meno noti e sconosciuti, proporremo che la città di Corleone dedichi "un luogo di memoria" collettiva, un luogo dove poter ricordare che i corleonesi onesti la mafia l'hanno combattuta da sempre. 
Dino Paternostro

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