venerdì 10 aprile 2020

Corleone, il coronavirus. Il virus della mafia e il virus del pregiudizio

Il servizio del Tg2, l'intervista al comandante della Compagnia CC

DINO PATERNOSTRO
Si è fatto un gran parlare ieri del servizio da Corleone di Leonardo Zellino sul Tg2 delle 13.00. La mia impressione è che quasi nessuno abbia attentamente guardato le immagini e ascoltato le parole del servizio. Sinteticamente lo riassumo, anche se chi vuole può rivederlo, perché l’ho qui ripubblicato. È durato appena un minuto e 18 secondi (i tempi non li decidono né il giornalista, né gli intervistati, ma la direzione di Roma o di Milano) e, in un tempo così striminzito Zellino ha fatto il miracolo di sintetizzare tutto. Certo, se avesse avuto tre-quattro minuti, il servizio sarebbe stato altro. Comunque, è riuscito ad intervistare il sindaco (che è il massimo rappresentante locale delle istituzioni), il direttore dell’unico giornale di Corleone, il comandante della Compagnia dei Carabinieri e alcuni cittadini. Certo, ognuno ha potuto fare solo qualche battuta. Rispondiamo delle nostre. Abbiamo informato il giornalista che in paese si è verificato un solo caso di coronavirus (quindi  siamo stati bravi), abbiamo detto che la tanta gente ci chiama disperata perché ha fame (richiamando, quindi, la necessità di non dimenticare “gli ultimi” e di pensare alla ripartenza. Abbiamo informato il giornalista (e lui l’ha detto) che a Corleone c’è bisogno di lavoro e di strade decenti, tenuto conto che quella che ci collega con l’ospedale di Partinico (circa 40 Km) è interrotta. Abbiamo sottolineato che Corleone, oltre a combattere contro il coronavirus, deve combattere (si, ancora oggi!) contro il virus della mafia (che è antico e che, purtroppo, durerà ancora) e contro il virus del pregiudizio.

giovedì 9 aprile 2020

Corleone, nuova sanificazione con i mezzi degli agricoltori della Coldiretti: il grande cuore della città

I trattori degli agricoltori della Coldiretti in piazza Garibaldi

Ieri sera è stata effettuata una nuova sanificazione per le strade di Corleone, la terza in meno di un mese. Stavolta l’intervento è stato realizzato con alcuni mezzi di agricoltori afferenti alla Coldiretti. “L’amministrazione comunale – dice il sindaco Nicolò Nicolosi - esprime loro un sentito ringraziamento per aver contribuito a rendere più pulita e salubre la città”. La partenza dei mezzi è avvenuta in una insolita e affascinante piazza Garibaldi. Palazzo di Città e Palazzo Cammarata sono stati illuminati dai colori della bandiera italiana. Un simbolico omaggio al nostro Paese unito nella battaglia contro il coronavirus.
“L'aiuto della Coldiretti di Corleone, con i mezzi di alcuni Agricoltori suoi associati, e la collaborazione dei volontari di Protezione Civile delle Giubbe d'Italia sezione di Corleone, hanno mostrato il grande cuore della nostra città”, dice Giulio Verro.

Ordinanza del Presidente della Regione: nuove misure sull'uso di mascherine e guanti e sulle uscite per acquisti essenziali

Il Presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci

Il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, ha firmato una nuova ordinanza contingibile e urgente (n.15 dell'8 aprile 2020). Ecco le novità principali.
Scatta da oggi l'obbligo per i lavoratori dei negozi di alimentari di portare sempre la mascherina. È inoltre obbligatorio indossare i guanti o, in alternativa, il lavaggio frequente delle mani con disinfettante.

Corleone. Pubblichiamo un'altra bella poesia dialettale di Angela Riina

Angela Riina
Nenti sava trascurari

 I Corleonesi sunnu tristi
 picchi ancora si patisci
 passano minuti ora e iorna
 ma a libertà un ritorna.
 Tra compiti manciari e prigari
 circammu ri tirari a campari
 e pinzammu n'zoccu si cucina
 picchi a simana Santa s’avvicina.
 I Setti Sacramenti unni putemmu firriari
 picchi rintra amma ristari 
  I fratelli un si ponnu vestiri
 e a matri cu figghiu un ponnu nesciri.
 Ma tutti cosi hanna passari
 anche senza i nostri riti Pasquali.
 Tutti nzemmula amma prigari
 picchi u Signuri ava Resuscitari
 e chistu n'ava nzignari
 ca nenti mai sava trascurari .
 Angela Riina                


Il Ministro dell’interno Luciana Lamorgese: “Mantenere alta la guardia, per scongiurare possibili rischi di infiltrazione della criminalità organizzata nella fase di riavvio delle diverse attività economiche attualmente in sofferenza”


La risposta del Ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese all’interrogazione parlamentare della deputata Vittoria Baldino (M5S) – Camera dei Deputati, 8 aprile 2020
LUCIANA LAMORGESE, Ministra dell'Interno. Signor Presidente, signori deputati, l'attuale fase di emergenza che stiamo vivendo sta incidendo profondamente anche sul tessuto economico e sociale. In tale contesto, è necessario mantenere alta la guardia, per scongiurare possibili rischi di infiltrazione della criminalità organizzata nella fase di riavvio delle diverse attività economiche attualmente in sofferenza.

mercoledì 8 aprile 2020

Covid-19. «A che ora ti sei contagiato?». I paletti dell’Inail per chi cura e assiste i malati


Al patronato della Cgil arrivano segnalazioni di alcune “pretese insopportabili” avanzate dall'istituto per dare accesso alla tutela antinfortunistica. Una questione che riguarda anche il personale sanitario. Candeloro (Inca): "Siamo al paradosso"
Avevamo tutti creduto che la circolare di Inail avesse sciolto ogni riserva sul diritto dei lavoratori contagiati da Covid-19 alla tutela antinfortunistica, saltando magari qualche passaggio burocratico di troppo, data l’emergenza sanitaria, ma così non è. All’Inca Cgil arrivano segnalazioni preoccupanti circa alcune “pretese insopportabili” da parte di Inail per le denunce. A Padova, dieci infermieri ospedalieri, sette lavoratori di case di riposo, due dipendenti di una società, che fornisce servizi di pulizia in appalto presso l’ospedale e un sanitario dell’Istituto oncologico di Padova, si sono visti richiedere dall’Inail un altro adempimento per la denuncia di infortunio sul lavoro giustificandolo in questo modo: “Il certificato medico di malattia Inps non può essere preso in esame perché non idoneo ai fini della tutela Inail”, in quanto “privo di alcune informazioni essenziali previste dall’articolo 53 del Testo Unico n.1124/1965 per poter trattare l’evento quale infortunio sul lavoro anche in caso di contagio accertato da Covid-19”.

Palermo, minacce all'inviato Salvo Palazzolo. Insulti dopo il post del fratello del boss: "Giornalisti peggio del coronavirus"

Una strada dello Zen a Palermo

Offese al cronista di Repubblica su Fb dopo il suo servizio sulla distribuzione di generi alimentari allo Zen"Giornalisti peggio del coronavirus" e poi ancora infame, pagliaccio, bastardo, buffone e molti altri messaggi di offese e minacce. Tutto dopo il post iniziale, quasi una chiamata a raccolta contro il giornalista, reo solo di aver raccontato la distribuzione di generi alimentari allo Zen da parte del fratello di un boss della droga. "Signori lo stato non vuole che facciamo beneficenza xche siamo mafiosi e apposto di ringraziare mi fanno sti articoli", ha scritto Giuseppe Cusimano sul suo profilo Facebook. "Ok x aiutare la gente e sfamare la gente sn orgoglioso di essere mafioso.. da questo momento nn dono più niente.. Signori lo Zen nn lo vogliono cambiare le istituzioni ora l'avete capito". Oggi, Repubblica ha raccontato di quanto avvenuto sabato, in via Luigi Einaudi: una distribuzione di generi alimentari, promossa da Cusimano, che non è solo il fratello di Nicolò, due anni fa venne pedinato dai carabinieri del nucleo investigativo mentre si incontrava con il boss Calogero Lo Piccolo e altri mafiosi.

martedì 7 aprile 2020

A Milano. L’epidemia insabbiata. Al Trivulzio si indaga su settanta morti


di GAD LERNER
Il sindacalista: "Gli ospiti morivano e dicevano che erano solo bronchiti". Sospeso geriatra della Statale che voleva far usare le mascherine. "Quando sono tornato c’era il terrore"
La direzione del Pio Albergo Trivulzio, oltre milletrecento anziani ricoverati, il polo geriatrico più importante d’Italia, per tutto il mese di marzo ha occultato la diffusione del Covid-19 nei suoi reparti, intanto che il morbo contagiava numerosi pazienti e operatori sanitari. Il professor Luigi Bergamaschini, geriatra fra i più qualificati di Milano, ha subìto il 3 marzo un provvedimento di esonero perché colpevole di autorizzare l’uso delle mascherine chirurgiche al personale alle sue dipendenze. Il giorno stesso del suo allontanamento forzato è stato fatto esplicito divieto a medici e paramedici di indossarle.

Comunicato del sindaco di Corleone Nicolò Nicolosi: “Primo caso di coronavirus a Corleone”

Il sindaco Nicolò Nicolosi 
“Desidero informarvi che, nella mattinata di oggi, è arrivata la conferma da parte delle autorità sanitarie del primo caso di tampone positivo al coronavirus a Corleone. Si tratta di una persona che il 20 marzo è rientrata in città dopo essersi recata in un'altra regione italiana per un intervento chirurgico. Così come previsto dalle disposizioni del governo, ha comunicato il suo rientro alle autorità sanitarie e al Comune e si è posta in isolamento, senza avere alcun contatto con l'esterno, anche perché vive in una casa unifamiliare.

Vi racconto la storia dell’embargo a Cuba

Che Guevara e Fidel Castro

di Ilaria Romeo
Il 10 marzo del 1952, con l’appoggio delle lobby dello zucchero e con il beneplacito di Washington, il sergente Fulgencio Batista instaura la dittatura nell’isola di Cuba con un colpo di Stato. Il 26 luglio dell’anno successivo, uno studente universitario – Fidel Castro – guiderà in opposizione al regime, insieme al fratello Raul ed alla testa di un centinaio di studenti, l’assalto alla caserma Moncada, avvenimento convenzionalmente indicato come inizio dei fatti svoltisi nello Stato durante gli anni Cinquanta. L’attacco fallisce ed i suoi esecutori vengono torturati, imprigionati, uccisi. Dirà il 16 ottobre nella sua lunga auto arringa al processo il giovane Fidel: “Condannatemi, non importa, la Storia mi assolverà”.

La Settimana Santa 2020 a Corleone... in tempo di coronavirus


La programmazione dei Riti della Settimana Santa 2020, iniziata già nel mese di febbraio, si è protratta fino ad oggi che siamo al Lunedì Santo perché fino all’ultimo abbiamo cercato soluzioni e alternative conseguenti all’evoluzione della pandemia di Coronavirus; ad esempio fino all’ultimo abbiamo provato a ottenere le autorizzazioni necessarie per lo “sparo del quarto” presso la casa dei maschi, in quanto riteniamo che sarebbe stato un segnale importante per le giornate del Giovedì e Venerdì santo; l’attività lavorativa necessaria purtroppo non è inserita tra le “attività essenziali” del DPCM 11 marzo 2020 e quindi non è stata autorizzata. Oggi abbiamo definito il programma rispettando le direttive del Governo Nazionale inerenti la pandemia di Coronavirus e le conseguenti indicazioni del nostro Vescovo mons. Pennisi. Abbiamo quindi pensato che l’organizzazione dovesse essere volta al servizio verso tutti coloro che sentono e seguono i riti della Settimana Santa a Corleone; ci auguriamo che i Riti possano essere apprezzati e seguiti anche da tutti coloro che quest’anno per la prima volta ne prenderanno consapevolezza.

Turismo, chiusura pasquale, prima grande perdita della stagione


Il documento di Confesercenti Sicilia dopo le riunioni del tavolo tecnicoIl presidente regionale Vittorio Messina: “ripartenza possibile solo con una strategia di filiera”  
Palermo, 7 aprile 2020. “Bene  esonero per l’anno 2020 dal pagamento dei canoni delle concessioni demaniali marittime inserito da assessore regionale all’Ambiente, Salvatore Cordaro in finanziaria. Adesso occorre lavorare per preparare la ripartenza dell’intero settore turistico che si salva solo con una strategia di filiera”. A sostenerlo sono Vittorio Messina, presidente di Confesercenti Sicilia e Salvatore Basile, coordinatore regionale dell’area turismo e delegato al tavolo tecnico creato dall’assessorato regionale al Turismo per avviare uno sviluppo concertato. “Un tavolo – dice - diventato oggi il luogo di elaborazione per la ripartenza post Covid-19”. Ed è proprio partendo dalle riunioni di questo tavolo con tutti i soggetti e le associazioni che compongono il sistema turismo che Confesercenti Sicilia ha elaborato un documento con alcune proposte già inviato all’assessore regionale Manlio Messina.

lunedì 6 aprile 2020

Beni confiscati, pronto il bando a Palermo: i requisiti per l'assegnazione

Palazzo delle aquile, sede del municipio di Palermo

I beni confiscati alla mafia verranno concessi gratuitamente dal Comune di Palermo per finalità sociali. Il Settore Risorse Immobiliari ha indetto una selezione per concedere o rinnovare ad uso gratuito gli immobili confiscati alla criminalità organizzata che fanno parte del patrimonio indisponibile del Comune di Palermo tra cui terreni, ville, appartamenti ed uffici e magazzini.
Alla selezione possono accedere: comunità (anche giovanili), enti, associazioni, organizzazioni di volontariato, cooperative sociali, comunità  terapeutiche e centri di recupero e cura di tossicodipendenti e associazioni di protezione ambientale riconosciute. Inoltre possono partecipare anche i soggetti già assegnatari di beni confiscati che non sono stati dichiarati decaduti.

Corleone, mercoledì seduta del consiglio comunale in modalità video-conferenza.

Su richiesta del Sindaco e con determinazione del Presidente del Consiglio, il Consiglio Comunale di Corleone è stato convocato in modalità videoconferenza, per mercoledì 8 aprile 2020 alle ore 16,30. La pubblicità della seduta sarà garantita in modalità streaming, sulla pagina facebook ufficiale del Comune di Corleone, a cura dell’Uffcio CED. L'ordine del giorno che sarà trattato è il seguente:

Sicurezza - Le mafie potrebbero organizzarsi, reclutando le fasce deboli del paese

Il prof. Mario Caligiuri
Covid-19 e mafie, l’intelligence per monitorare la sicurezza nazionale
Un’analisi di Mario Caligiuri, presidente della Società Italiana di Intelligence e direttore del Master in Intelligence dell’Università della Calabria in cui traccia il percorso da intraprendere
ROMA - Covid-19 ed emergenza sanitaria. Il disagio sociale potrebbe diventare drammatico ed avviare una forte ripercussione sul Paese. Per cercare di comprenderlo nella sua effettiva importanza, dovremmo cercare di essere lucidi, unendo i punti rilevanti per contestualizzarli nel tempo e nello spazio. Ed ecco, quindi, l’analisi di Mario Caligiuri, presidente della Società Italiana di Intelligence e direttore del Master in Intelligence dell’Università della Calabria.

EMERGENZA CORONAVIRUS. Lavoro nero: 3,7 milioni senza tutela


di Valentina Melis
È una platea di almeno 3,7 milioni di persone quella dei lavoratori irregolari. Ovvero di coloro che lavorano senza essere messi in regola dal punto di vista contrattuale, fiscale, o contributivo. È una platea definita dagli economisti «non osservabile» perchè non se ne trova traccia presso le imprese, le istituzioni e le fonti della Pubblica amministrazione. L’impiego di lavoro irregolare vale secondo l’Istat 79 miliardi (dei 192 miliardi complessivi di valore dell’economia sommersa), con una incidenza sul prodotto interno lordo del 4,5 per cento.

domenica 5 aprile 2020

La domenica delle palme a Corleone, Marineo e Ganci nelle foto di Mario Cuccia



La Domenica delle Palme precede la Pasqua ed è l’inizio delle celebrazioni della Settimana Santa. Gli eventi religiosi, come è noto, quest’anno sono sospesi per il Covid 19. Ma volevo lo stesso ricordare con Voi questa festa, restando a casa, attraverso le immagini che ho scattato durante le processioni degli anni passati a Corleone, Marineo, e Ganci.  Pertanto vi invito a visionare le foto nel mio blog. Colgo l’occasione per fare gli Auguri a Voi e alle Vostre famiglie per le prossime festività pasquali. Buona visione. Andrà tutto bene. Mario Cuccia

COMUNE DI CORLEONE. BUONI SPESA - AVVISO PER I CITTADINI E PER LE ATTIVITA’ COMMERCIALI

AVVISO PER I CITTADINI
A partire da sabato 4 aprile, è possibile presentare domanda per ricevere i buoni spesa per l’acquisto di generi alimentari e beni di prima necessità negli esercizi commerciali che aderiscono all’iniziativa. Possono fare richiesta in via prioritaria i cittadini più colpiti dalla situazione economica provocata dall’emergenza Covid-19. In particolare, i buoni verranno erogati a chi non percepisce alcuna forma di reddito e altra forma di assistenza economica. 
Il valore dei buoni spesa varia a seconda del numero dei componenti del nucleo familiare e va da 150 a 210 euro. Potranno essere ultilizzati solo ed esclusivamente per l’acquisto di generi alimentari (esclusi gli alcolici) e beni di prima necessità (articoli per l’igiene personale e della casa, bombole di gas, prodotti per il riscaldamento).

VENERDI' SANTO A CORLEONE. Un video di Giuseppe Puccio

Ideato e realizzato da Giusepope Puccio in tempo di coronavirus

Coronavirus. La testimonianza di un bisacquinese: Siamo in isolamento perché l’Asp non trova i risultati dei nostri tamponi

Un ragazzo di Bisacquino, Davide Nicolosi (23 anni) – commentando una notizia che avevamo pubblicato sui tamponi faringei – ha raccontato la disavventura che sta vivendo insieme ad altri due ragazzi, residenti anche loro a Bisacquino. A quanto pare, dopo 21 giorni di isolamento, e nonostante abbiano rispettato tutti i protocolli previsti, dato che erano rientrati da un viaggio all’estero, sono costretti a proseguire la quarantena perché l’Asp non riesce a rinvenire i risultati dei loro tamponi. I tre ragazzi comunque stanno bene.
Qua la testimonianza di Davide. Io e altri due ragazzi siamo ritornati dopo 25 giorni dalla Germania rientrando a Bisacquino giorno 15 marzo. Prima di imbarcarci per raggiungere Messina da Reggio Calabria ci siamo preoccupati di avvisare i nostri medici di base, la polizia municipale, la protezione civile e il sindaco Tommaso Di Giorgio, che ci hanno spiegato accuratamente come dovevamo muoverci e su quali piattaforme dovevamo registrarci per tutelare noi stessi e gli altri.

Massimo Cacciari al Corsera: "Leggo, sono agitato. I capelli? Li taglio da solo


Il cibo. "Nei nostri campi senza più braccia costretti a buttare le primizie"

dal nostro inviato Giampaolo Visetti
VERONA — Come le rondini e le mimose, hanno sempre riportato il sole negli occhi. La primavera del grande virus invece minaccia di tenersi anche le fragole. «Domani avrei cominciato a raccogliere le prime — dice Franco Giacopuzzi, 64 anni, contadino di Buttapietra — ma non ci sono più mani. Alcune serre le ho abbandonate, in altre ci penserà il caldo a cuocere la marmellata. I frutti marciscono tra le foglie: l’epidemia può fare una strage anche in campagna ». Dalla Bassa Veronese, in questi giorni, sono sempre partite le primizie per le tavole del Nord Italia e dell’Europa. Distese di fragole e di asparagi, le prime zucchine con il fiore, agretti e misticanze, tra un mese ciliegie e piselli. Era il via alla stagione padana della frutta e delle verdure, della semina nei campi. Oggi, tutto fermo e terreni deserti. Le primizie di Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna, sono assediate dalle erbacce. «Le aziende agricole venete — dice Giacopuzzi — sono 65 mila. Solo la raccolta di fragole, asparagi e radicchi dava lavoro a 7 mila stagionali. Rumeni, polacchi, bulgari e ucraini un mese fa sono rientrati in patria. Ora le frontiere sono chiuse, loro bloccati. Se anche potessero arrivare, li aspetterebbe la quarantena. Butterò gran parte delle mie fragole: non c’è nessuno per raccoglierle». Fa male. Tonnellate di cibo e mesi di lavoro al vento.

Calciatori e ultrà uniti nella solidarietà


PIETRO SCAGLIONE
In un mondo del calcio criticato per il dominio degli interessi economici e della mercificazione, resistono gli antichi valori di uno sport d'altri tempi. In Sicilia accade che un folto gruppo di ex giocatori del Palermo non dimentica l'affetto ricevuto anni fa e dona fondi per i poveri della città, doppiamente afflitti dal Covid 19. In Lombardia accade che gli ultras di Bergamo e Brescia accantonano la rivalità campanilistica che dura dal Medioevo per risollevare le loro città devastate dal coronavirus. In mezzo mondo accade che gli ultrà di tifoserie avversarie si uniscono per affrontare l'emergenza sanitaria ed economica. 

Riceviamo e pubblichiamo con piacere questa poesia al tempo del coronavirus: "Corleone paisi miu"

Angela Riina
CORLEONE PAISI MIU
Tempu ri guerra, tempu ri scantu
Ti senti sulu, cu cori n'frantu
Nuddu bannia, ne tuppia
Nuddu curri e ne si sciarria.
Nuddu pa strata e nuddu n'ta na chiesa
Tutti chiusi commu na galera
Aspittannu u suli ra primavera.
Ma u Signuruzzu cu tutti li Santi n'ava guardari
E ri sta pesti n'ava scanzari
Rispittusi su i to figghi
Ni sbrazzammu senza lodi e senza miragghi
Si c’è un frati chi ni chianci
A te paisi miu
Sempri rispettu t'avemmu a purtari
Semmu figghi e putemmu sbagghiari
Ma ri sta guerra na taliari
Angela Riina

giovedì 2 aprile 2020

Noi, genitori di ragazzi autistici e la nostra solitudine raddoppiata


di ROSI PENNINO 
Questo 2 aprile non ci sarà, non ci sarà nel modo in cui lo conosciamo e lo abbiamo sempre vissuto. Non ci saranno insieme a stringersi in un unico abbraccio dentro il teatro Politeama, le centinaia di famiglie speciali con i loro ragazzi sul palco. Non ci saranno le storie, i sorrisi, le lacrime che nel giorno dedicato all’autismo, da 11 anni hanno fermato le solitudini, rotto i muri dei silenzi e ci hanno fatto sentire una comunità dentro una società che ogni 2 aprile si è fermata ad “occuparsi” di noi e dei nostri figli. 2 aprile 2020, viviamo l’autismo, viviamo chiusi in casa con l’autismo ed il coronavirus. Due volte silenzio, due volte solitudine, due volte eroi. Noi vogliamo lo stesso con forza che invece questa giornata mondiale dell’autismo venga ricordata, vogliamo stringerci virtualmente nel riflesso della luce blu, che ogni anno ha per noi acceso speranze ridandoci forza per vivere una vita “diversa”, una vita “autistica”.

In tempi di coronavirus lo squadrone di ex gioca per Palermo



di VALERIO TRIPI 
 L’iniziativa di ventiquattro big del passato, da Guidolin a Pastore, e della Fondazione Sicilia, per raccogliere donazioni
Uno squadrone con una rosa da ventiquattro giocatori allenata da Francesco Guidolin. È il super Palermo con i migliori giocatori della storia recente dei rosanero che ha deciso di impegnarsi in una raccolta fondi per fornire aiuti alimentari al comune di Palermo da distribuire alle famiglie palermitane bisognose.

Asp di Palermo: tamponi per cittadini rientrati in Sicilia


Domani l’attività prosegue a Palermo alla “Casa del sole” ed alla “Guadagna”- Attività garantita anche in provinciaPALERMO 2 APRILE 2020 –  Si informa l’utenza che l’attività dei tamponi rivolta ai cittadini che sono rientrati in Sicilia da altre regioni o dall’estero e che si sono denunciati per l’autoisolamento presso il proprio domicilio, proseguirà regolarmente nella giornata di domani presso le strutture esterne dei Presidi “Casa del Sole” e “Guadagna” Palermo e presso le sedi distrettuali della provincia. I cittadini vengono convocati dall’Asp a mezzo comunicazione telefonica informando gli interessati su luogo e data del tampone faringeo.

Una piattaforma informativa coronavirus per gli stranieri in quindici lingue


L'ufficio immigrazione Arci nazionale, in collaborazione con l'UNHCR , ha deciso di creare nell'ambito di JUMAMAP una piattaforma specifica con l'obiettivo di aiutare le persone straniere a comprendere la normativa e le disposizioni relative al COVID-19.
La piattaforma è sponsorizzata anche dal Ministero della Salute, come fonte attendibile di informazione per gli stranieri in italia. La piattaforma è disponibile a questo link: https://coronavirus.jumamap.com/it_it/* È disponibile in 15 lingue con documenti, video e podcast. in cui vengono trasmesse le disposizioni di contenimento suddivise in 3 categorie: Salute, Regole e Comportamenti, Asilo e Immigrazione.
Si tratta sicuramente di uno strumento utile sia per le persone straniere che per gli operatori che si occupano di loro, anche per affrontare il proliferare di iniziative, decreti, controlli, comunicati, discorsi alla nazione. 

Ars, il gruppo Pd ha presentato un'interrogazione per chiedere al governo chiarezza e trasparenza nella lotta al coronavirus

Il Gruppo Pd All'Assemblea Regionale Siciliana

Pubblichiamo l'interrogazione presentata dai deputati regionali del PD all'ARS:
Al Presidente della Regione e all’Assessore per la Salute 
Premesso che: l’attuale emergenza epidemiologica derivante dalla diffusione del nuovo coronavirus SARS –COV – 2 richiede misure efficaci e tempestive al fine di preservare la salute della popolazione e scongiurare la saturazione del sistema sanitario; 
per sapere: 
se si sia provveduto all’adeguato approvvigionamento di dispositivi di protezione individuale da destinare allo svolgimento delle attività sanitarie dedicate alla cura dei pazienti Covid – 19 e se le forniture previste siano sufficienti a coprire il fabbisogno anche potenziale;
 se tali dispositivi siano stati distribuiti al personale sanitario che in questi giorni opera negli ospedali e in tutte le strutture sanitarie nonché ai medici di medicina generale e ai pediatri di libera scelta, con particolare riferimento a maschere FPP3, occhiali e tute di protezione secondo le indicazioni del rapporto ISS Covid-19 n.2/2020; 

mercoledì 1 aprile 2020

Covid-19, a Giuliana neonato e mamma sconfiggono il virus


Ad oggi sono quattro i cittadini positivi nel comune del Palermitano
Si festeggia, anche se virtualmente, a Giuliana, in provincia di Palermo, per la guarigione dall’infezione del Covid-19 del bimbo di pochi mesi e della mamma che nei primi giorni di marzo erano risultati positivi al tampone. La madre, una cittadina di Giuliana, era stata nei giorni precedenti a Sciacca per eseguire una visita medica. Qui avrebbe contratto il Coronavirus, poi trasmesso al figlioletto e al marito. Il piccolo era stato inizialmente portato all’ospedale di Dei Bianchi di Corleoneper una sospetta bronchite. In seguito al tampone positivo è stato dimesso e messo in isolamento a casa in quanto le condizioni di salute erano buone. La madre dopo essere stata sottoposta al tampone, è stata portata all’ospedale cervello di Palermo.

Coronavirus a Giuliana. Guariti mamma e figlio

Il comune di Giuliana
Pubblichiamo il comunicato diramato oggi dall'amministrazione comunale di Giuliana.
Con questo nuovo comunicato vogliamo informare la Comunità sulla situazione attuale riguardante l'emergenza Covid-19 all’interno del nostro paese.
Come è noto, il 10 marzo, è stata riscontrata la prima positività al covid – 19 di un nostro cittadino. Con preoccupazione abbiamo lavorato per riuscire a ricostruire i vari movimenti delle persone, coinvolte, sfortunatamente, in questa vicenda e abbiamo messo in isolamento molte famiglie. Negli ultimi venti giorni i fatti si sono evoluti e abbiamo riscontrato la positività di ulteriori persone. Nello specifico, è stata accertata la positività al virus di n. 7 soggetti, dei quali due sono stati ricoverati presso le strutture ospedaliere e gli altri sono rimasti presso la loro abitazione. Sabato scorso abbiamo dovuto, tristemente, dare l’ultimo saluto al nostro concittadino, purtroppo, vittima del covid – 19. In data 26 marzo scorso, è stato eseguito il tampone rino faringeo su alcuni soggetti attualmente in quarantena e oggi siamo in grado di avere una situazione generale più definita che si rappresenta di seguito. Con molto piacere comunichiamo che si è negativizzata la condizione del #piccolo che, speriamo, ritorni presto tra le braccia amorevoli della mamma, anche lei ormai guarita del tutto.

Corleone, parrocchia di S. Maria: ceste per donare e ceste per avere viveri, senza chiedere permesso a nessuno


Salve a tutti. Da oggi 30 Marzo 2020 nella parrocchia di Santa Maria Di Gesù in Corleone inizia la raccolta di beni di prima necessità dalle ore 9,00 alle ore 14,30. Chi non è bisognoso deponga gli alimenti nelle ceste indicate dal video (la terza porta di Santa Maria dopo il portone della chiesa andando verso via don Giovanni Colletto), chi è bisognoso prenda liberamente i viveri senza chiedere permesso né telefonare o citofonare né a me né a nessuno. Eventuali offerte possono essere messe nella buca delle lettere e saranno distribuiti secondo i bisogni. 
Questo messaggio è scritto personalmente da me: padre Domenico Mancuso. Come segno di autenticità metto la data di istituzione della Parrocchia Santa Maria Di Gesù che conosciamo in pochi : 07 Ottobre 1962.

Sac. Domenico Mancuso
***
Segnaliamo questa bella iniziativa della Parrocchia di Santa Maria di Gesù e del suo parroco, don Domenico Mancuso, in assoluto spirito evangelico. Ciascuno dia ciò che può dare e prenda ciò di cui ha bisogno... (dp) 

martedì 31 marzo 2020

Emergenza Covid-19 a Corleone, Comune e Protezione Civile in campo per le famiglie


Ci permettiamo di suggerire all'amministrazione comunale (oltre che far consegnare pacchi di alimenti alle famiglie bisognose, comprati dal comune) di attivare dei "buoni spesa" di diverso valore (20-40-50 euro, etc.), in maniera tale che ogni famiglia assegnataria possa recarsi in un negozio (a sua scelta!) e comprare quello di cui ha bisogno. Questo per non correre il rischio di dare alimenti che non servono e per non avere la "tentazione" di favorire qualche negozio a discapito di un altro). Siamo in emergenza, ma la trasparenza e la correttezza amministrativa non le dobbiamo mettere in quarantena. (dp)
La macchina organizzativa è in pieno movimento e i primi aiuti ai cittadini corleonesi sono già arrivati. L’Amministrazione comunale affronta l’emergenza Covid-19 con una serie di misure che vedono impegnati in prima linea i Servizi sociali e la Protezione Civile comunale, supportata dai volontari. Un numero di telefono cui fare segnalazioni di particolari necessità, il “carrello sospeso”, aiuti alimentari, un conto corrente dedicato, la sospensione delle tasse, sono alcune delle azioni messe in campo, a cui si aggiungono i primi gesti solidali da parte dei cittadini. “Questo virus cattivo e particolarmente contagioso - dice il sindaco Nicolò Nicolosi - sta causando enormi difficoltà, a chi non lavora ma non solo. Stiamo intervenendo per far fronte a diverse situazioni complesse. Attraverso il sostegno del Comune, del governo nazionale e regionale, nessun corleonese sarà lasciato fuori”.

Emergenza coronavirus. Covid-hospital di Partinico: salgono a sette i pazienti guariti. Ieri decedute due donne

L'ospedale civico di Partinico

PALERMO 31 MARZO 2020 – Salgono a sette i pazienti clinicamente guariti al Covid Hospital di Partinico. Dopo i cinque che hanno lasciato l’ospedale per trascorrere l’isolamento in una struttura alberghiera, si sono aggiunte altre due persone: una donna di 73 anni ed un uomo di 56. Entrambi saranno dimessi nella giornata di domani.Ieri, lunedì 30 marzo, sono decedute due pazienti per grave insufficienza respiratoria: una donna di 92 anni ed una di 91. Positive al test per il Covid-19, erano affette da altre gravi patologie. Attualmente al Covid Hospital di Partinico sono ricoverate 15 persone, di cui 2 in terapia intensiva. (nr)


Nuovo cinema Paradiso. Così Palazzo Adriano divenne paese da Oscar


di GIORGIO RUTA
Il protagonista Totò Cascio lì gestisce un supermercato “ Noiret mi parlava in francese” Leo Gullotta “ Dopo l’ultimo ciak ci mescolavamo con la comunità” Il boom di turisti. La proiezione del film nella piazza che fu set trent’anni dopo la statuetta Dal sindaco che fece la comparsa all’assessore che disse sì alle riprese
Che impressione, a trent’anni dall’Oscar, veder proiettato Nuovo cinema Paradiso sulla stessa facciata del palazzo in cui Alfredo deviò il raggio del suo proiettore, prima che la sala andasse a fuoco. Sembra esserci un curioso nesso tra la scena del film di Giuseppe Tornatore e la realtà che stiamo vivendo.

lunedì 30 marzo 2020

Nidil, parte a Palermo la campagna dei rider #DimenticatiDaConte. Foto messaggi di denuncia sui social

Andrea Gattuso, segretario generale Nidil Cgil Palermo

Gattuso: “Molti operatori a Palermo si stanno fermando. Chiediamo un sussidio dallo Stato: quello dei rider è stato definito servizio essenziale”.  
Palermo 30 marzo 2020  -  “A Palermo  sono presenti diverse compagnie di food delivery. Quelle che hanno sede sul territorio, come Socialfood e Zangaloro, hanno cominciato a mettere a disposizione guanti, gel e mascherine per i propri riders. Le multinazionali Glovo e Deliveroo invece non hanno fornito ancora nulla. Alcuni riders, soprattutto di Glovo,  hanno così scelto di fermarsi”.

Corleone, lavori consiliari in video-conferenza per combattere il coronavirus

La sala consiliare del comune di Corleone
Con Provvedimento n.1/2020 del Presidente del Consiglio Pio Siragusa, il Consiglio Comunale di Corleone ha ritenuto opportuno disciplinare i lavori consiliari in modalità videoconferenza.
“Visto il perdurare dello stato di emergenza, connesso al rischio epidemiologico da covid-19 e considerata la necessità di continuare a garantire l’assolvimento del mandato che l’organo Consiliare ha ricevuto dalla cittadinanza, ho ritenuto opportuno - dichiara Siragusa - di concerto con l’intero organo consiliare, regolamentare l’attività afferente ai miei uffici. Ci dovremo abituare ad un nuovo metodo, così come hanno fatto i nostri ragazzi per le attività scolastiche, così come stanno facendo tanti lavoratori.

Il magistrato. Di Matteo: "La mafia punta a prendersi le aziende in crisi. È l’altro contagio da evitare"


di SALVO PALAZZOLO
PALERMO - «C’è un altro terribile contagio che dobbiamo scongiurare in questo momento: l’economia legale rischia di essere infettata ancora di più dalle mafie». Nino Di Matteo, ex pm a Palermo e oggi componente del Consiglio superiore della magistratura, rilancia l’allerta del vertice della polizia, rivelata ieri da Repubblica .
La Direzione centrale anticrimine ha evidenziato il rischio di un reclutamento degli operatori economici in crisi da parte dei clan. Attraverso quali modalità potrebbe avvenire?
«Condivido perfettamente l’allarme dei nostri investigatori, che sono i migliori al mondo sul fronte della lotta alle mafie. I padrini e i loro complici potrebbero aver già iniziato a contattare imprenditori e commercianti assaliti dalla crisi economica, offrendo ingenti disponibilità di liquidità, magari sotto forma di prestiti. Penso agli operatori del commercio, del settore alberghiero, in generale alle piccole e medie imprese. In breve tempo, la criminalità organizzata potrebbe arrivare all’obiettivo di controllare numerose attività economiche legali. Non possiamo permetterlo, sarebbe un gravissimo passo verso l’apparente legalizzazione delle mafie. È la grande sfida che ci aspetta, non riguarda solo il nostro governo, ma anche le istituzioni europee».

Intervista al premier. Edi Rama: "Vi aiuteremo. L’Albania non dimentica che ci avete salvato"


di PAOLO G. BRERA
ROMA — Dieci medici e venti infermieri. Non è l’Armata invincibile ma un piccolo commovente plotone che ieri l’Albania ha inviato in Italia a darci una mano. Il premier Edi Rama li ha accompagnati in aeroporto, e con un video saluto ci ha stesi per empatia. La stessa che l’Europa ha finora lesinato. «Tutti sono rinchiusi dentro le loro frontiere - ha detto Rama - e anche paesi ricchissimi hanno girato la schiena agli altri, Noi non siamo ricchi e neanche privi di memoria, non ci possiamo permettere di non dimostrare all’Italia che non abbandoniamo mai l’amico in difficoltà. Oggi siamo tutti italiani. È casa nostra, da quando sorelle e fratelli italiani ci hanno salvati, ospitati e adottati».

Coronavirus. Corecom Sicilia: “Monitoraggio delle emittenti televisive locali sul Covid19 per un’informazione corretta, equilibrata e veritiera”


Palermo – “Il Corecom Sicilia, nello svolgimento della sua funzione di monitoraggio dell’emittenza radio-televisiva locale,  presterà particolare attenzione  alle  informazioni e ai programmi trasmessi dal 3 marzo 2020 in materia di Coronavirus-Covid 19 e invita fornitori di servizi media audiovisivi e piattaforme on line, a rispettare i principi e le regole per un’informazione corretta, equilibrata e veritiera”. Lo afferma Maria Astone, presidente del Comitato regionale per le Comunicazioni, che aggiunge: “Nei giorni scorsi, l’Agcom, l’Autorità Garante per le comunicazioni, ha approvato un importante atto di richiamo in materia di Coronavirus. Un documento di grande importanza che dimostra come, in questo momento, l'informazione abbia un valore centrale nella tutela dei diritti fondamentali della persona, rendendo superfluo qualunque dubbio in ordine alla sua natura di bene pubblico”.

Coronavirus, Antoci: “Le mafie pronte ad approfittare con l’usura”

Giuseppe Antoci, ex direttore del Parco dei Nebrodi, vittima di attentato di mafia

La crisi sanitaria ed economica rischia di far proliferare la criminalità e le mafie e arriva da più parti l’allarme.
In questo difficile momento in cui tanti famiglie e imprenditori sono in forte difficoltà, in un momento in cui le piccole e medie imprese stanno soffrendo un impatto economico devastante per le loro attività, ecco, proprio in questo momento, le mafie sono lì pronte ad intervenire, pronte ad inserire la loro liquidità, pronte ad offrirla attraverso l’usura a coloro che poi, da essa, verranno strangolati e resi schiavi o, semplicemente, offrirla a coloro che poi verranno assoldati nelle varie organizzazioni” Afferma Giuseppe Antoci presidente onorario della Fondazione Caponnetto, vittima di un attentato mafioso e salvato dall’intervento degli uomini della scorta della Polizia di Stato.

Rinnegare Fidel?

I medici cubani arrivati in Italia con una grande foto di Fidel Castro
di AGOSTINO SPATARO
COVID 19: arrivano i medici cubani in Italia e in altri Paesi del mondo *.
Mentre era in vita, certi "compagni" hanno tentato di rimuovere dalla nostra storia e memoria la figura e l'opera rivoluzionaria di Fidel Castro. Una rimozione silenziosa, imbarazzata perché non si aveva il coraggio di parlare chiaro. Dopo la sua morte, gli stessi hanno deciso d'ignorarlo, taluni, addirittura, di negare il valore della sua opera rivoluzionaria a Cuba e in molti Paesi del terzo mondo.

domenica 29 marzo 2020

Lotta alla povertà a causa del coronavirus, ecco l'integrazione al fondo di solidarietà che ogni comune avrà accreditato...


Ai comuni verranno assegnate subito le somme del fondo di solidarietà comunale, per garantire loro liquidità nella lotta per fronteggiare gli effetti sociali del coronavirus. Il comune di Corleone avrà assegnato € 1.203.294,60.
Inoltre, quale incremento del fondo di solidarietà comunale (€ 400 milioni complessivi), la Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha assegnato a ciascun comune le seguenti somme:
Articolo 1 (Incremento fondo solidarietà comunale).
1. ll fondo di solidarietà comunale di cui all'articolo 1, comma 448, della legge 11 
dicembre 2016, n. 232, è integrato di euro 400.000.000,00.
2. Al riparto di cui al comma 1 si provvede in deroga al decreto del Presidente 
del Consiglio dei Ministri del 18 aprile 2019 secondo i seguenti criteri:
- ai comuni con popolazione sino a 5 mila abitanti è riconosciuto un contributo 
non inferiore a 20 mila euro; (esempio: Campofiorito, Bisacquino, Chiusa S., Giuliana, Contessa E., Roccamena, Palazzo A., Prizzi)
- ai comuni con popolazione da 5 mila a 30 mila abitanti un contributo di 50 
mila euro; (esempio: Corleone, Marineo)

Quarant'anni fa la scomparsa di Biagio Melita. Tra il 1964 e il 1966 riprese le indagini sull'omicidio di Placido Rizzotto

La storica foto della cattura di Luciano Liggio (Biagio Melita è alla destra di Liggio;
alla sinistra il commissario Angelo Mangano)
DINO PATERNOSTRO
Oggi, 29 marzo 2020, ricorre il 40° anniversario della scomparsa del Maresciallo di Pubblica Sicurezza Biagio MELITA, il poliziotto che amava Corleone e difendeva i corleonesi onesti. “U zù Biagio” (così lo chiamavano tanti corleonesi) era un poliziotto stimato dai cittadini onesti, costretti a subire giornalmente furti, rapine ed estorsioni dai mafiosi.  Di Melita e delle sue qualità professionali hanno parlato tanti giornalisti, attraverso i loro articoli, delineandone la figura umana e di swervitore dello Stato. Una parte importante della serie televisiva “il capo dei capi” si è ispirata a lui, il poliziotto buono Biagio (il nome non è casuale) “Schiro”.

sabato 28 marzo 2020

L'Italia come il Titanic: correggere i paradigmi operativi per scongiurare il disastro


di CARLO RUTA
(storico e saggista)
I numeri dell’infezione in Italia si confermano enormi. La cifra dei morti registrata da domenica 22 febbraio ad oggi, cioè in appena 5 giorni, ha superato quelli che la Cina ha contato in quattro mesi. E il cauto ottimismo che veniva esibito da vari ambienti da qualche giorno, per la lieve flessione nell’aumento dei contagi, ha lasciato il posto, ancora una volta, alla disillusione, ad una realtà che, come si è cercato di documentare da un po’ di giorni, sfugge ormai ad ogni controllo e che richiede, è il caso di ribadirlo ancora, uno sguardo più lungo e una correzione severa del paradigma.

Covid19. Da oggi i negozi di fiori riaprono. Il presidente di Assofioristi Palermo, Ignazio Ferrante: “nelle case e sui balconi potrà tornare l’antistress naturale più efficace al mondo”


Palermo, 28 marzo 2020. Da oggi rialzano le saracinesche i fioristi. Rispuntano i fiori agli angoli delle strade e nelle piazze di Palermo. “L’emergenza Covid19 – dice Ignazio Ferrante, presidente di Assofioristi Palermo che guida la categoria anche a livello nazionale – ha provocato un danno incalcolabile per il florovivaismo. Sappiamo che la riapertura non basterà a recuperare la situazione e che chi è stato già costretto a mandare al macero le piante e i fiori che aveva in magazzino non riaprirà, ma a tanti altri la  riapertura consentirà di manutenzionare la merce già acquistata e compiere anche un gesto sociale importante: permettere a chi vuole, di portare dentro le proprie case piante e fiori, l’antistress naturale più efficace al mondo.