sabato 21 dicembre 2019

Zone franche montane, Cgil, soddisfazione per l'approvazione della norma: prevede aiuti e incentivi per chi vuole investire


L'approvazione dopo una grande mobilitazione a sostegno delle Zfm, uno strumento che può dare una svolta all'economia dei paesi madoniti” e alle zone interne della Sicilia  
Palermo 20 dicembre 2019 - “Esprimiamo soddisfazione per l'approvazione della legge sull'istituzione delle zone franche montane, uno strumento che da tempo attendevamo e che  può dare  una svolta all'economia dei paesi madoniti  e intervenire strutturalmente per dare una prospettiva alle aree interne”. Ad affermarlo sono Calogero Guzzetta, segretario Cgil Palermo e Lillo Spitale, responsabile della Camera del Lavoro di Petralia ed esponente del comitato per la legge che prevede agevolazioni fiscali per chi investe nei comuni dell'entroterra.  

     “La situazione delle nostre aree interne è drammatica – dicono Guzzetta e Spitale  -  stiamo assistendo a uno spopolamento continuo: più di 3 mila persone negli ultimi dieci anni hanno abbandonato il territorio. La perdita degli abitanti registrata è del 60-70 per cento negli ultimi cinquant'anni.  Molte imprese stanno chiudendo i battenti per la crisi economica. E artigiani e commercianti stanno abbandonando  le loro attività”.  
   “In questa battaglia nata nelle alte Madonie – aggiungono Guzzetta e Spitale -  siamo riusciti a coinvolgere 132 comuni siciliani che hanno riunito i  loro consigli comunali per deliberare  l'istituzione delle zone franche montane. E' stata una grande mobilitazione, al quale  ha partecipato il 33 per cento dei 390 comuni siciliani  comuni al di sopra dei 500 metri e con  non più di 15 mila abitanti, dove saranno previsti gli esoneri finanziari”.  
   Adesso la norma, priva di spesa,  dovrà essere esaminata e approvata dal Parlamento nazionale. “La copertura finanziaria della legge  è demandata alla commissione paritetica Stato-Regione. Nel rispetto delle caratteristiche dello statuto siciliano – proseguono Guzzetta e Spitale – la commissione dovrà ricontrattare le spettanze destinate alla Sicilia e convogliare parte dei cespiti maturati nell'Isola al finanziamento delle Zfm”.
    La legge prevede  una riduzione dell’Imu per le nuove attività nei locali sfitti, esonero da contributi a scalare per le imprese, l’Iva agevolata, le agevolazioni per le start up. “Una serie di incentivi fondamentali per chi vuole investire nei nostri territori – dice la Cgil Palermo - Intervenire anche sulle aliquote Iva ha una valenza estremamente importante, che potrà agevolare il decollo dell'economia”.

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