giovedì 19 dicembre 2019

Viabilità. Il Comitato ha inviato alle massime autorità dello Stato e della Regione il documento con le richieste

La manifestazione/presidio per la viabilità dello scorso 16 dicembre
IL DOCUMENTO INVIATO ANCHE AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA SERGIO MATTARELLA
Nella giornata di ieri, a nome del comitato "Vogliamo la strada Corleone-Partinico", abbiamo inviato il documento sulla viabilità a tutte le autorità dello Stato, della Regione e della Città Metropolitana di Palermo. In questo documento sono illustrate dettagliatamente tutte le nostre richieste. Nei prossimi giorni consegneremo a mano copia del documento al presidente della Città metropolitana, al prefetto e al presidente della Regione. Il nostro impegno continua. 

COMITATO “VOGLIAMO LA STRADA CORLEONE – PARTINICO”
DOCUMENTO PER LA VERTENZA VIABILITÀ E SICUREZZA NELL’AREA TERRITORIALE DEL CORLEONESE

AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
presidente@pec.governo.it
AL MINISTRO PER LE INFRASTRUTTURE E I TRASPORTI
ufficio.gabinetto@pec.mit.gov.it

AL MINISTRO PER LO SVILUPPO ECONOMICO - Direzione Generale
per le attività territoriali Div14 - IT Sicilia
dgat.div14 ispscl@pec.mise.gov.it
AL MINISTRO PER GLI AFFARI REGIONALI E LE AUTONOMIE
AL MINISTRO PER IL SUD E LA COESIONE TERRITORIALE
AL PREFETTO DI PALERMO
AL PRESIDENTE DELLA REGIONE SICILIANA
NELLO MUSUMECI
segreteria.presidente@regione.sicilia.it
ALL’ASSESSORE REGIONALE DELLE INFRASTRUTTURE E DELLA MOBILITÀ
ALL’ASSESSORE REGIONALE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
SALVATORE CORDARO

assessore.territorioambiente@regione.sicilia.it
AL PRESIDENTE DELLA CITTA’ METROPOLITANA DI PALERMO
LEOLUCA ORLANDO
sindacometropolitano@cittametropolitana.pa.it
AI SINDACI DI:
CORLEONE, CAMPOFIORITO, BISACQUINO, CONTESSA ENTELLINA,
GIULIANA, CHIUSA SCLAFANI, PALAZZO ADRIANO, PRIZZI, ROCCAMENA;
SAN GIUSEPPE JATO, SAN CIPIRELLO, PARTINICO

A nome del Comitato “Vogliamo la strada “Corleone – Partinico”, inviamo questo documento, che sottolinea la drammaticità della situazione della viabilità nella zona del Corleonese. Si confida nel Vostro aiuto affinché si intervenga con la massima sollecitudine. 
Grazie. Buone feste.
Per il Comitato: Dino Paternostro

DOCUMENTO PER LA VERTENZA VIABILITÀ E SICUREZZA NELL’AREA TERRITORIALE DEL CORLEONESE

Una viabilità moderna e sicura è fondamentale per lo sviluppo di un territorio. A maggior ragione è fondamentale per una zona interna come quella del Corleonese, che sconta limiti e ritardi secolari. Purtroppo, negli anni, la grande viabilità nella Sicilia occidentale è stata tutta “Palermocentrica”, lasciando la zona interna del Corleonese nell’isolamento più assoluto, per l’assenza di “trasversali” moderne e sicure. Si tratta di 9 comuni (Corleone, Campofiorito, Bisacquino, Chiusa Sclafani, Giuliana, Roccamena, Palazzo Adriano e Prizzi), con una popolazione complessiva di oltre 30 mila abitanti, che subisce anno dopo anno un processo di spopolamento notevole, solo in parte registrato dalle statistiche.
Da questi comuni ogni giorno – con pulman e con autovetture private – si muovono tanti lavoratori pendolari (del settore pubblico e del settore privato), che raggiungono il loro luogo di lavoro (a Palermo e nei comuni della sua area metropolitana). A questi bisogna aggiungere gli alunni pendolari, che frequentano le scuole superiori o l’università.
Le due arterie stradali fondamentali, che collegano i comuni del Corleonese col resto della provincia di Palermo e della Sicilia occidentale, sono la SS118 e le SP4 ed SP2 Corleone-S. Cipirello-Partinico. Potrebbero costituire le due “trasversali” in grado di collegarli con la grande viabilità. Infatti, queste due arterie consentono da un lato il collegamento con la veloce PA-AG (quindi, con il versante Est dell’area metropolitana di Palermo e con l’agrigentino) e dall’altro con la veloce PA-SCIACCA e con l’autostrada PA-MAZARA DEL VALLO-TRAPANI (quindi, con l’ospedale di Partinico, a cui è collegato l’ospedale di Corleone, con gli aeroporti Falcone e Borsellino di Palermo ed Ignazio Florio di Trapani, con il versante Ovest dell’area metropolitana di Palermo. Del tracciato della SS118 Corleone-Marineo sono stati ammodernati solo 5 Km, mentre la restante somiglia ancora alla vecchia mulattiera borbonica di due secoli fa. Sulle due SP sono falliti tutti i tentativi di ammodernarle. In particolare, è fallita l’idea di realizzare una moderna “Corleone-mare”. Addirittura, da due anni la SP4 è chiusa al traffico veicolare per la frana di contrada “Pietralunga” a cui si sono aggiunte le frane di contrada “Rubina” e di contrada “Ponte Aranci”.
La SS118 e le due SP 4 e 2 sono fondamentali per la mobilità delle persone e per lo sviluppo delle attività economiche e commerciali della nostra zona. È paradossale che, nonostante il finanziamento del 2015 di circa 6 milioni di euro per intervenire sulle SP4 ed SP2, ancora oggi l’ex Provincia di Palermo (oggi Città Metropolitana) non sia riuscita a redigere il progetto definitivo, ad indire la gara d’appalto e a realizzare i lavori! Ci sono sicuramente gravissime responsabilità politiche e amministrative da parte di chi dirige la Città metropolitana, ma anche da parte della Regione e dello Stato, che hanno abbandonato al loro destino interi territori. Lo stesso discorso si può fare per la SS118. Dopo l’ammodernamento di 5 Km nel tratto Scalilli-Ficuzza, nonostante i progetti e i finanziamenti, tutto si è impantanato nella burocrazia regionale e statale, “aiutata” da campanilismi ormai fuori luogo.
Accanto e insieme alla grande viabilità, il nostro territorio (ancora oggi prevalentemente agricolo) soffre della devastazione della viabilità rurale, indispensabile per consentire agli imprenditori ed ai lavoratori di raggiungere quotidianamente le aziende agricole e zootecniche.
La “Vertenza-Viabilità” a cui vogliamo dare inizio e che simbolicamente è sintetizzata nello slogan “Vogliamo la strada Corleone-Partinico ed una viabilità sicura in tutto il territorio”, quindi, ha l’obiettivo di lanciare un grido d’allarme sul dramma che sta vivendo il nostro territorio. Ma ha anche l’obiettivo di pretendere che le istituzioni (Città metropolitana, Regione, Stato) intervengano rapidamente, recuperando i ritardi e le inadempienze del passato, per:
-       Completare i progetti esecutivi ed indire le gare d’appalto degli interventi per 6 milioni di euro da effettuare sulle SP4 (Corleone-S. Cipirello) ed SP2 (S. Cipirello-Partinico), completando l’intervento col reperimento di altre risorse necessarie per mettere in sicurezza ed asfaltare l’intero tracciato da Corleone a Partinico.
-       Redigere i progetti esecutivi per fermare le frane a monte della SP4, in contrada Rubina (Corleone) e in contrada Pietralunga (Monreale);
-       Intervenire sulle altre SP della zona per consentire la mobilità in sicurezza delle nostre popolazioni;
-       Adoperarsi per fare in modo che la Città metropolitana di Palermo acquisisca il progetto esecutivo della SP 45 – SP 44 (Frattina-Roccamena-SV Palermo-Sciacca), ottenere il necessario finanziamento per mettere in sicurezza un tracciato che possa diventare una valida alternativa per raggiungere la SV Palermo-Sciacca;
-       Intervenire con urgenza per ripristinare la viabilità rurale;
-       Rilanciare il progetto di ammodernamento della SS118, reperendo i finanziamenti e definendo la progettazione del tracciato Corleone-Marineo-Bolognetta.
Lo sbocco positivo di questa “Vertenza-viabilità” è fondamentale per ipotizzare lo sviluppo economico, sociale e culturale della zona interna del Corleonese, che ha tante risorse umane e tante “eccellenze” economiche, ambientali ed artistiche, che per essere adeguatamente valorizzate hanno bisogno di “aprirsi” al “mondo”. La zona del Corleonese non vuole morire e chiede l’intervento delle istituzioni per una svolta, che ne consenta uno sviluppo nella legalità.
IL COMITATO
Corleone, 16 dicembre 2019

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