martedì 17 dicembre 2019

Mafia, dalla figlia di Riina ai riciclatori della camorra: un solo indirizzo a Londra per la sede delle società dei parenti dei boss


In 15 anni sono 400mila le entità create da Formations House, finita al centro delle cronache britanniche già nei mesi scorsi. Dal 7 dicembre, invece, sono stati svelati i dati ottenuti dal gruppo di attivisti Ddos sui quali ha lavorato il consorzio di giornalisti Organized crime and corruption reporting project. Pubblicate dal Times nel Regno Unito e da La Stampa in Italia, le informazioni su Formations House conducono direttamente ad alcuni familiari del capo dei capi
C’è un indirizzo nel centro di Londra dove hanno sede le società create dalla figlia di Totò Riina e da suo marito, da un avvocato coinvolto in inchieste di ‘ndrangheta, da un uomo condannato per i suoi legami con la camorra. Quell’indirizzo è il numero 29 di Harley Street ed è la sede di Formations House, cioè un’agenzia di servizi che permette di costituire società via internet, poche domande e quasi nessuna regola.
In 15 anni sono 400mila le entità create da Formations House, finita al centro delle cronache britanniche già nei mesi scorsi. Dal 7 dicembre, invece, sono stati svelati i dati ottenuti dal gruppo di attivisti Ddos sui quali ha lavorato il consorzio di giornalisti Organized crime and corruption reporting project. Pubblicate dal Times nel Regno Unito e da La Stampa in Italia, le informazioni su Formations House conducono direttamente ad alcuni familiari di Riina.
La figlia del capo dei capi di Cosa nostra, Maria Concetta Riina, e il marito Antonino Ciavarello hanno avviato due società usando Formations House. La prima nel 2007 si chiama T&T Corporation e si qualifica come studio legale internazionale in uno strano annuncio pubblicitario che sul Giornale di Sicilia l’11 ottobre del 2008 propone: “Divorzio lampo (40 giorni)”. La Guardia di finanza s’insospettisce e scopre che dietro T&T c’è proprio la figlia di Riina e Ciavarello. Che nel 2015 ci ricascano: e usano di nuovo Formations House per creare un’altra società, Corleone Caffè Trading che resta attiva un anno e mezzo. Secondo la figlia del capo dei capi Corleone Caffè Trading non ha mai movimentato nulla. Solo un’idea e non ha movimentato nulla.
Citato negli archivi di Formations House c’è anche Andrea Vianello, avvocato padovano coinvolto in un’inchiesta del 2015 sulla ‘ndrangheta e il gioco d’azzardo online. Ha patteggiato 2 anni per gioco d’ azzardo e associazione a delinquere, mentre nell’inchiesta viene citata la Elledi Immobiliary Ltd, inserita anche nei dati su Formations House. In particolare c’è una mail per chiedere nuova carta di credito sul conto che la Elledi aveva sperto presso la First Bank of Middle East. Una banca che – come raccontano Lorenzo Bagnoli, Matteo Civilini e Gianluca Paolucci – è registrata in Tanzania ma fa affari soprattutto a Cipro. Proprio a Cipro è stata accusata di finanziare gruppi terroristici e organizzazioni criminali, guadagnandosi l’appellativo di “banca più sporca del mondo” prima di essere chiusa nel 2017.
Ha un capitale sociale di dieci milioni di sterline, invece, la Business Bank Italy Ltd, società di “servizi finanziari per l’investitore globale” che ha sede sempre al 29 di Harley Street. Esiste da 11 anni e tra gli amministratori ha avuto anche Antonio Righi, detto Tonino il biondo, condannato a 16 anni e 10 mesi nel 2017, considerato dagli inquirenti riciclatore del clan di Camorra dei Contini. La Formation House non conosceva i precedenti per droga e ricettazione risalenti del Biondo. Righi ha un pallino per il calcio. Nel 2007 è tra gli azionisti della Carrefur Ltd, che ha compra Sopron, squadra che in quegli anni è in seria A in Ungheria, prima di essere squlaificata per debiti col fisco. Negli anni successivi il Biondo ci riprova: con la Finance & Mortgages Limited prova a comprare il Modena Calcio ma l’affare non va in porte.
Righi è anche citato in un’altra società creata dalla Formations House: si chiama Magnolia Fundaction Uk Limited. Solo che nelle carte della Magnolia non ci sono solo persone reali ma nomi inventati come “Ottavio detto Il Ladro di Galline” mentre come segretary è indicata la “Banda Bassotti Company“, con sede in via dei 40 ladroni. Nessuno dall’agenzia britannica ha avuto nulla da ridire.
Il Fattoquotidiano, 8 DICEMBRE 2019

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