mercoledì 4 dicembre 2019

Emergenza viabilità corleonese. Chiesti impegni precisi al ministro Boccia

Un momento dell'incontro col ministro Boccia

DINO PATERNOSTRO
Ieri sera a Corleone il prof. Francesco Boccia ha svolto una bella lezione sul rapporto tra economia e territori e su un’autonomia differenziata che tenga insieme le regioni del nord e le regioni del sud. Ma l’uditorio presente nella sala del Cidma (sindaci, sindacati, associazioni, cittadini) dal ministro per le regioni avrebbe voluto sentire qualcosa di meno colto, ma di più concreto: un impegno per intervenire rapidamente e con le risorse necessarie sulla viabilità fatiscente, che blocca ogni speranza di futuro della zona interna del corleonese. C’è voluto l’intervento (sornione) del sindaco di Corleone Nicolosi (“Ministro, potrebbe dire alla sua collega alle infrastrutture, Paola De Micheli, di rifinanziarci il completamento della SS118?”), per strappargli un “Si, lo farò”.

lunedì 2 dicembre 2019

Corleone, il ministro per gli Affari regionali Francesco Boccia incontra i sindaci del territorio. Presente anche il Comitato che lotta per le strade sicure

La carta della zona interna del Corleonese
Al ministro il Comitato “Vogliamo la strada Corleone-Partinico” consegnerà un documento di richieste, che sarà inviato anche a tutte le altre istituzioni competenti: “Ci devono ascoltare!”, dicono i cittadini e le organizzazioni sindacali e professionali che lo compongono 
Corleone, 2 dicembre 2019. Dopo l’incontro con il presidente della Regione Nello Musumeci, il ministro per gli Affari regionali, Francesco Boccia, domani sarà a Corleone. Alle 18.30 sarà al Cidma, il Centro internazionale di documentazione sulle mafie e il movimento antimafia, per incontrare sindaci del territorio e cittadinanza. Argomenti dell’incontro lo sviluppo delle aree interne e la sicurezza delle strade, temi particolarmente sentiti in tutto l’hinterland corleonese, in particolare per la situazione drammatica delle strade del territorio.

domenica 1 dicembre 2019

La lunga marcia del Palermo, tra calcio e impegno sociale

PIETRO SCAGLIONE
Il Palermo conquista un altro tassello importante verso la promozione in serie C e, nello stesso tempo, prosegue sulla strada dell'impegno sociale e civile, promuovendo una lodevole campagna contro il razzismo, contro le discriminazioni e contro l'omofobia . La vittoria esterna contro il Giugliano per 1 a zero (in un campo ancora inviolato e in un contesto passionale e infuocato) consente al Palermo di consolidare il primato con 37 punti e di mantenere la distanza di 8 punti dalla seconda squadra in classifica, il Savoia di Torre Annunziata.

"Corleone capitale della legalità"? Caro sindaco Nicolosi, il troppo stroppia

Il cartello di Corleone capitale mondiale della legalità, fatto rimuovere
l'anno scorso dalle tre commissarie straordinarie

DINO PATERNOSTRO
Sicuramente è stata una scelta giusta e significativa quella di conferire la cittadinanza onoraria alle tre commissarie prefettizie, che hanno amministrato il comune di Corleone dalla metà di agosto 2016 a fine novembre 2018, e al prefetto di Palermo, che le ha supportate in questo compito così difficile e faticoso. E dispiace che questa scelta non sia stata condivisa da una parte del gruppo consiliare di opposizione (ex M5s o cosa?). Perché è stato giusto conferire queste cittadinanze onorarie? Cosa hanno fatto di straordinariamente meritorio Giovanna Termini, Rosanna Mallemi e Maria Cacciola? E il prefetto Antonella De Miro?