martedì 12 novembre 2019

L’autobiografia del Novecento di Vera Pegna

Vera Pegna, autrice di "Autobiografia del Novecento"

Il volume racconta gli avvenimenti  di un secolo, o quasi, attraverso la storia di vita di Vera Pegna, una donna nata ad Alessandria d’Egitto oltre ottanta anni fa e venuta a laurearsi in Europa, esattamente a Ginevra in Svizzera, impegnatasi in Sicilia a fianco di Danilo Dolci e presto  inviata a Palermo dal Partito Comunista dove, ancora giovanissima, affrontò di petto la mafia. Negli anni delle grandi lotte giovanili  è a Milano nel comitato Vietnam. 

La sua vita s’incrocia con numerose figure significative e socialmente importanti, ma anche con uomini e donne che la Storia non ricorda ma ai quali l’autrice tributa appassionato riconoscimento e ne esalta la memoria, ricordando a tutti noi che la grande Storia cammina sulle miriadi di storie che a volte sfiorano, a volte invece penetrano nella realtà di ogni “soggetto storico”. 
Il suo impegno - mai dismesso nonostante alcune inevitabili delusioni - per costruire un futuro migliore, l’ha accompagnata in Europa, a volte anche in Africa e in Asia, cioè ovunque sia stata chiamata a svolgere il suo lavoro di interpretariato che l’ha posta vicino a figure e situazioni spesso determinanti per la storia del Novecento.
 Il Vietnam, la mafia, la causa palestinese, le battaglie per la laicità e il diritto alla libertà, quelle contro ogni discriminazione, non sono solo ricordi del suo passare dal ventesimo al ventunesimo secolo, ma sono ancora attualità che accompagnano l’agire quotidiano di questa donna ricca di anni e di memorie che ha voluto trasmettere, in forma letteraria, affinché non vadano perdute. Con lei dialogherà l’attore e  drammaturgo Moni Ovadia vicino, anche attraverso la sua arte, ad alcuni dei temi affrontati nel testo dell’autrice, compreso quello dell’ identificazione nazionalista di ebreo e dell’accusa di antisemitismo a chiunque giudichi severamente le politiche dei governi  israeliani.


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