mercoledì 9 ottobre 2019

Un'escursione dei soci del Rotary Club di Corleone e Lercara nello splendido scenario naturalistico di Ficuzza

Un momento della visita alla riserva naturale di Ficuzza

Il 4 ottobre una rappresentanza dei due gruppi di Corleone e Lercara del Rotary ha raggiunto uno dei siti centrali della Riserva naturale orientata “Bosco della Ficuzza, Rocca Busambra, Bosco del Cappelliere e Gorgo del Drago”: Il Pulpito del Re a quota 861 m s.l.m.. Il percorso dal bivio S. Barbara (quasi a metà strada fra il bivio Lupo sulla SS 118 Bolognetta – Corleone e Godrano), assume l’andamento verso sud lungo una strada carrozzabile.
L’ultimo tratto in salita in cui si è costretti ad una passeggiata, permette di raggiungere alcuni affioramenti arenacei modellati per ospitare il re Ferdinando IV Borbone durante le battute di caccia. Il visitatore è attratto da una scalinata scolpita sulla roccia che permette di raggiungere la cima ove un piccolo ripiano ha da un lato un sedile in cui il sovrano sostava. Al centro del piano probabilmente si ergeva un piedistallo che doveva sostenere una balata utilizzata come tavolo. Il gruppo è stato accompagnato dal Dott. Forestale Domenico Cavarretta e dal signor Salvatore Mastropaolo dipendenze dell’Assessorato Regionale dell’Agricoltura dello Sviluppo Rurale e della Pesca. Il dott. Cavarretta originario di Ficuzza con esperienza professionale nel Corpo Forestale dello Stato, nell’Azienda Foreste Demaniali della Regione Sicilia e anche nell’Assessorato Regionale al Territorio sezione Ambiente, dopo una breve introduzione di Salvatore Raimondi presidente del Rotary Club di Corleone, ha illustrato sinteticamente le caratteristiche ambientali, storiche, forestali e antropologiche del territorio di Ficuzza. Questa è cresciuta nel tempo in modo indipendente rispetto alle comunità di Corleone e Monreale che attualmente amministrano la popolazione. Lo scrivente era venuto a conoscenza di una importante proposta del dott. Cavarretta in occasione di un incontro organizzato nel Palazzo Reale di Ficuzza da BCsicilia guidata da Alfonso Lo Cascio grande conoscitore della realtà siciliana e molto impegnato per la salvaguardia e la valorizzazione dei beni culturali e ambientali. Tale proposta prevede l’inserimento dell’area della riserva insieme a una parte dei territori adiacenti di Corleone, Monreale, Marineo, Godrano, Mezzojuso e Campofelice di Fitalia nelle are riconosciute dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità. I club service hanno sposato tale proposta e si adopereranno se anche gli allevatori della zona la condivideranno. Il gruppo ha rimandato l’apertura delle attività, per raggiungere questo obiettivo, ad un nuovo incontro in cui saranno invitati tutti coloro che vivono ed operano nel territorio specifico di Ficuzza e dintorni, insieme ai Sindaci delle amministrazioni locali adiacenti e alle associazioni della zona che vorranno contribuire (sono invitati a contattare lo scrivente). L’evento si è chiuso con una degustazione di caciocavallo biologico prodotto nell’area che rientra in una eccellente specialità siciliana: il caciocavallo palermitano.

Salvatore Raimondi

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