mercoledì 2 ottobre 2019

#sullavitanonsitratta. Il 3 ottobre iniziativa di Cgil, Cisl, Uil Palermo per la giornata nazionale in memoria delle vittime dell'immigrazione


Alle ore 16, 30, sul Lungomare del Migrante alla Cala sarà lanciato un “appello alla vita”.

 Palermo 2 ottobre 2019 –  In occasione della Giornata nazionale in memoria delle vittime dell’immigrazione, che si celebra il 3 ottobre,  Cgil Cisl Uil Palermo hanno organizzato la manifestazione  #sullavitanonsitratta per commemorare le migliaia di persone che nel Mediterraneo hanno perso la vita per il sogno di un futuro migliore  e per chiedere alle istituzioni nazionali e europee  di attivare politiche dell'integrazione e della solidarietà migliori e più adeguate, per garantire canali sicuri e regolari per rifugiati e migranti. All'iniziativa, che si tiene domani alle ore 16,30 sul lungomare delle Migrazioni, alla Cala,  in prossimità delle targhe toponomastiche,  interverranno  don Giuseppe Bucaro, parroco di San Mamiliano, il sindaco di Palermo Leoluca Orlando, il presidente della Consulta delle Culture Ibrahima Kobena, il segretario generale Cgil Palermo Enzo Campo, il segretario generale Cisl Palermo Trapani Leonardo La Piana, il coordinatore Uil Palermo Gianni Borrelli. Tre testimoni racconteranno la loro esperienza dell'arrivo a Palermo e della loro integrazione in città. A fianco di Cgil, Csil e Uil, lavoratrici e lavoratori, Rsu e Rsa, pensionate e pensionati e rappresentanti delle comunità straniere residenti a Palermo.    

      Sul molo, si vedranno otto piccole barche di cartone, distese su una stuoia azzurro mare, a simboleggiare e ricordare, anno dopo anno, i tragici numeri delle migliaia di vittime delle stragi sulla rotta del Mediterraneo. Dalla tragedia  del 3 ottobre 2013, il naufragio a pochi passi dal porto di Lampedusa con 368 vittime,  ai morti del 2019.    
    “Nel giorno della commemorazione delle tante, troppe vittime dell'immigrazione, il nostro è un appello alla vita - dichiarano Enzo Campo, Leonardo La Piana e Gianni Borrelli -  La tratta degli esseri umani deve trovare nelle legislazioni risposte forti, chiare ed esemplari. Quella che parte da Palermo, città dell'accoglienza, è una richiesta di impegno. Bisogna cambiare il rapporto con il fenomeno migratorio: uomini, donne e bambini che arrivano sulle nostre sponde vanno accolti senza se e senza ma. Serve una governance unica delle politiche che regolano i flussi migratori, che dia massima priorità al rispetto della vita umana, dei diritti inviolabili dell’uomo e alle regole di una accoglienza equa e solidale”.
   “Cgil, Cisl e Uil Palermo  – aggiungono Campo, La Piana e Borrelli –  sostengono, come le confederazioni nazionali, quanto sia necessaria la riforma dell'attuale legislazione, che rende accidentati e impraticabili i percorsi di integrazione e crea insicurezza. I migranti inseriti in un percorso lavorativo non devono  essere costretti a ingrossare le fila della clandestinità e del lavoro nero e irregolare, diventando vittima di sfruttamento da parte dei caporali. Chiediamo una normativa che garantisca innanzitutto sicurezza e legalità”.

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