giovedì 24 ottobre 2019

Funzione Pubblica Cgil. Autonomie locali, da Palermo la sfida per allargare la sfera dei diritti dei lavoratori e migliorare i servizi

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A conclusione del secondo incontro di cooperazione sindacale con gli spagnoli della Comisiones Obreras, allo studio una Piattaforma da lanciare a livello nazionale ed europeo
Palermo 23 ottobre 2019 – Una piattaforma di lavoro per lanciare a livello nazionale ed europeo un modello comune di contrattazione decentrata. Parte dalla città di Palermo la sfida  per l'allargamento dei diritti di informazione e consultazione anche nel comparto delle Funzioni Locali. Il documento, con i punti di contatto tra i modelli contrattuali  e legislativi di Italia e Spagna,  è stato approvato ieri sera a conclusione del  secondo incontro di cooperazione sindacale internazionale organizzato nella nostra città dalla Fp Cgil Palermo e dall'omologo sindacato della  Fsc Ccoo di Valencia,  con le rispettive  segreterie e la partecipazione della Fp Cgil Sicilia, della Fp Cgil nazionale e dell'ufficio internazionale della Fp Cgil.  

   Il documento fissa le linee guida sulle quali costruire la piattaforma comune per le Autonomie locali in Europa. “Per troppi anni le riorganizzazioni nelle Funzioni Locali sono state mere operazioni ragionieristiche, mirate a tagliare spese e personale. Ciò ha prodotto una riduzione del perimetro pubblico e un peggioramento della qualità dei servizi – spiega il segretario generale della Funzione Pubblica Cgil Palermo Giovanni Cammuca -  All'interno della contrattazione sindacale dobbiamo porre quei temi  che finora  sono stati  grandi assenti come la discussione sulle  pari opportunità, la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, le innovazioni tecnologiche, la formazione del personale, solo per citarne alcuni. Tutto questo,  unito al blocco del turn over e all'aumento dell'età media hanno generato una pubblica amministrazione ormai prossima al collasso, come i cittadini possono giornalmente verificare”. “Occorre, oltre  a un piano straordinario di assunzioni nella Pubblica amministrazione – ha aggiunto Cammuca -  mettere al centro del confronto con le organizzazioni sindacali l'organizzazione del lavoro, per migliorare la qualità del lavoro e dell'ambiente di lavoro e, con essi, la qualità dei servizi resi ai cittadini”.    
   Questo il tema della  discussione portata avanti nella due giorni di confronto con il sindacato spagnolo della  Comisiones Obreras. “Abbiamo lanciato l'iniziativa insieme perché si sottoscriva un accordo fra organizzazioni sindacali europee e associazioni degli Enti Locali, sempre a livello europeo – prosegue Cammuca -  E  tale accordo chiediamo si traduca in una direttiva dell'Unione Europea perché questi argomenti non siano  più sottratti al confronto e al contributo delle organizzazioni sindacali”.
   La seconda giornata si è svolta presso Palazzo delle Auqile. L’incontro, presieduto dal segretario generale  Fp Cgil Sicilia Gaetano Agliozzo, è stato aperto dalla relazione introduttiva di Giovanni Cammuca, segretario generale della FP Cgil  Palermo, seguito dal segretario Generale Fsc Ccoo di Valencia Juan Cruz Ruiz.
Il dibattito è proseguito con gli interventi di Soledad Fernández Cano, segretariato dell’azione sindacale di Pvc Ccoo di Fsc, che ha illustrato il regolamento della contrattazione collettiva in Spagna; Juan Piqueras Martínez, coordinatore del settore amministrazioni locali di Fsc Ccoo Pv,  ha parlato delle caratteristiche della regolamentazione delle condizioni di lavoro nell’amministrazione locale; Federico Bozzanca, segretario nazionale Fp Cgil, ha tenuto una approfondita relazione sul sistema delle relazioni sindacali, dell'organizzazione, della salute e sicurezza sul lavoro, delle politiche di conciliazione vita lavoro; Pilar de Vera Lopez, segretario generale dell’Intercomarcal Trade Union a Castellón del Fsc Ccoo Pv, è intervenuto sul  sistema di rappresentanza sindacale in Spagna; Nicoletta Grieco, responsabile dipartimento Internazionale Fp Cgil, ha relazionato sull’esperienza europea di dialogo sociale per l’estensione dell’accordo europeo sul diritto di informazione e consultazione ai lavoratori delle amministrazioni locali. Ha concluso i lavori la segretaria generale Fp Cgil Serena Sorrentino.

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