mercoledì 23 ottobre 2019

Foggia. La Cgil: "Non devono vincere loro. No alle mafie, no a chi soffoca speranze di progresso"

La cantina di San Severo danneggiata
Domani a San Severo manifestazione per dare solidarietà all'azienda vitivinicola danneggiata dalla mafia
 “Non devono vincere loro, non deve vincere chi soffoca le speranze di crescita sociale ed economica, quelle mafie che opprimono territori, imprese, cittadini, istituzioni. Dalla solidarietà e vicinanza all’Antica Cantina di San Severo deve arrivare un messaggio di forza della società civile, di unità e di non rassegnazione. Deve vincere la legalità, dobbiamo ridare speranza alla Capitanata”. Commenta così Maurizio Carmeno, segretario generale della Cgil di Foggia, l’atto criminale che ha visto vittima l’azienda vitivinicola del centro dell’Alto Tavoliere, con la dispersione di migliaia di ettolitri di vino e un danno stimato di un milione di euro.

“Questa provincia, dicono le statistiche, è quella in Italia con il maggior numero di denunce per estorsione. Come si può pensare di fare impresa qui, di creare opportunità di lavoro per i giovani, se gli operatori economici sono costretti a pagare la più odiosa delle tasse, quella alle mafie - afferma Carmeno -. E poi ancora, i consigli comunali dei due centri più popolosi della provincia sciolti per infiltrazioni mafiose, le interdittive del Prefetto verso imprese non estranee ai circuiti criminali, e la recrudescenza della delinquenza minorile, tutti segnali che dovrebbero scoraggiare se non farci rassegnare. E invece ogni sforzo da parte di tutti deve essere orientato ad affermare condizioni e una cultura della legalità che è precondizione per ogni progetto di sviluppo. Come sindacati invochiamo investimenti pubblici e privati ma senza una forte presenza e controllo dello Stato il rischio è di innervare circuiti di chi investe nell’economia legale proventi illegali. Con tutto quel che significa poi in termini di qualità del lavoro, di opere e servizi prestati”.

Nessuna rassegnazione, conclude il segretario della Cgil, ma anzi “un fare rete con associazioni, istituzioni, forze di polizia affinché le vittime e i protagonisti del contrasto alle mafie non si sentano mai soli, per un presidio costante e vero del territorio contro ogni sopruso o illegalità. Sono le ragioni che ci spingono, assieme alla Camera del Lavoro di San Severo, a partecipare domani alla manifestazione indetta nel piazzale antistante l’impresa vitivinicola. Esprimiamo vicinanza ai lavoratori, così duramente colpiti da un atto che offende la nostra comunità e invita i propri iscritti e simpatizzanti a esprimere una concreta solidarietà”.

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