lunedì 30 settembre 2019

Comune Palermo, stabilizzati 597 precari. Soddisfazione della Cgil

Il municipio di Palermo a piazza Pretoria
“Anche se in ritardo, sono stati rispettati gli impegni presi con Cgil, Uil e Csa”.
Palermo 30 settembre 2019 - “Esprimiamo soddisfazione per la fine di un  percorso durato tanti, forse troppi, anni. Il Comune di Palermo ha mantenuto gli impegni presi con le organizzazioni sindacali Cgil, Uil e Csa attraverso il piano triennale delle assunzioni. Oggi, con la stabilizzazione dei 597 precari storici del Comune,   è stata messa la parola fine all'iter di superamento del precariato. Adesso rimane solo la stabilizzazione di 70 Lsu e potremo dire che al Comune non c'è più precariato”.

Corleone, inaugurato oggi uno sportello dello Iacp di Palermo nell’ex casa del boss mafioso Lo Bue

Amministratori comunali, dirigenti dell'Iacp e forze dell'ordine
all'inaugurazione dei locali confiscati al boss mafioso Rosario Lo Bue
L’ufficio sarà attivo da lunedì prossimo due volte alla settimana, il lunedì e il mercoledì. L’assessore regionale alle Infrastrutture Falcone: “Un’iniziativa che coniuga l’efficientamento della macchina amministrativa alla lotta per la legalità”
Corleone, 30 settembre 2019. L’amministrazione comunale di Corleone ha consegnato stamani alcuni locali dell’ex abitazione del boss Rosario Lo Bue all’Istituto autonomo case popolari (Iacp) di Palermo, che avrà così una sua sede in città nel bene confiscato e affidato al Comune. Gli uffici saranno aperti due volte alla settimana, il lunedì e il mercoledì dalle 8.30 alle 15.15 e potranno accedervi non soltanto i cittadini corleonesi, ma anche quelli dei paesi circostanti.

Rally Valle del Sosio. Trionfano Alessio Profeta e Sergio Raccuia, su Skoda Fabia R5

La coppia Profeta - Raccuia, vincitrice del Rally Valle del Sosio 2019

Alessio Profeta e Sergio Raccuia, su Skoda Fabia R5, hanno vinto la dodicesima edizione del Rally Valle del Sosio. La manifestazione, valevole per la Coppa Rally di Zona, organizzata dal comune di Chiusa, è stata caratterizzata dal bel tempo che ha richiamato moltissimi spettatori sul percorso. Le restanti posizioni del podio sono andate a Parisi-Cascio e Palazzo-Di Benedetto.
CHIUSA SCLAFANI - E’ stata una gara caratterizzata dal sole la dodicesima edizione del Rally Valle del Sosio. I novantacinque equipaggi partiti questa mattina da Bisacquino hanno dato vita a una manifestazione emozionante che ha avuto nei giovani palermitani Alessio Profeta e Sergio Raccuia due protagonisti superlativi. La cavalcata dell’equipaggio della scuderia Island Motorsport è stata accompagnata da due ali di folla.

domenica 29 settembre 2019

Corleone, il video della seduta-fiume del consiglio comunale in villa comunale

ANNIVERSARI. Arrivò L’Ora e chiamò mafia la mafia


di Attilio Bolzoni
Nel centenario della nascita di Vittorio Nisticò, direttore per vent’anni, Palermo celebra il quotidiano che ha fatto la storia della Sicilia e del giornalismo. Intitolandogli una via
La prima volta che l’ho visto incollato sulla parete di un’edicola non avevo ancora quindici anni. Mi aveva colpito la foto di un uomo con il nasone tutto storto, una pagina fradicia d’acqua e quel titolo: «Aiutateci». Nella penombra mi sono avvicinato per leggere. C’era scritto: «Mauro manca ormai da cinque giorni, è stato sequestrato sotto i vostri occhi». Mauro De Mauro, giornalista, rapito il 16 settembre del 1970 e mai più ritrovato. Scomparso, lupara bianca. Il primo delitto eccellente di Palermo. Quella sera non avrei mai potuto immaginare che, meno di dieci anni dopo, sarei diventato un cronista del giornale L’Ora o come lo chiamavano i palermitani «il L’Ora » o più brutalmente « il L’Ora morti e feriti», così gridavano gli strilloni per le strade della capitale della Sicilia per annunciare l’ultima ammazzatina di mafia alla Zisa o alla Vergine Maria.

Via Giornale L'Ora: a Palermo la prima strada dedicata ad un giornale


PIETRO SCAGLIONE
Il capoluogo siciliano sarà la prima città italiana a intitolare una strada ad un organo d'informazione. Via Giornale L'Ora andrà da via Mariano Stabile e da piazzetta Francesco Napoli fino al largo Francesco Pasqualino e a Piazzale Ungheria, precisamente il tratto in corrispondenza dell’ingresso dell’ex sede della redazione del quotidiano L’Ora, oggi adibita a sede di Uffici dell’Agenzia delle Entrate. 
Domenica 29 settembre, alle ore 10, Leoluca Orlando, Sindaco di Palermo inaugurerà Via Giornale L'Ora e scoprirà una targa commemorativa dello storico direttore Vittorio Nisticò (nel giorno del centenario della sua nascita) e dei tre giornalisti del quotidiano L'Ora assassinati: Cosimo Cristina, Mauro De Mauro e Giovanni Spampinato. 
Il Comune di Palermo e l'Ufficio Toponomatica diretto dall'architetto Michelangelo Salamone esaudiranno, dunque, il sogno di un comitato presieduto dal giornalista e scrittore Marcello Sorgi e composto da altre storiche firme del quotidiano L'Ora, tra i quali Roberto Leone (che cura la pagina celebrativa L’Ora, edizione straordinaria). 

Quella notte che spensi la luce al giornale"L’Ora"

La redazione de L'Ora diretto da Vittorio Nisticò negli anni '60

GUIDO VALDINI
La testimonianza di un ex caporedattore sugli anni ruggenti del quotidiano, chiuso nel’ 92, a cui domenica viene intestata una strada
«Anni Ottanta, la gallina canta» , esclamò una mattina di gennaio del 1980 Gabriello Montemagno nella stanza che condividevamo, nella palazzina di piazzetta Napoli. Una battuta di saluto che parafrasava una filastrocca popolare ripresa da Campanile e che, a pensarci dopo, mi sarebbe suonata profetica. Sarebbe stato un decennio imprevedibile per L’Ora (a cui domenica viene dedicata una strada), denso di colpi di scena, passato da una recente gloria alla resistenza, dagli esodi di massa ai nuovi giovani e alla rivoluzione tecnologica, dalla stanca cooperativa al rilancio gestionale dell’allora Pds ( ex Pci), dalla speranzosa avventura alla drammatica fine. Anni cupi e pesanti per Palermo, in balia della ferocia mafiosa, del degrado urbanistico e dello squallore del centro storico, ma la cui geografia socio- culturale era in profonda modificazione, e che conosceva una vivacità creativa sotterranea sorprendente.

sabato 28 settembre 2019

Il personaggio. La vittoria del maresciallo-pianista: "I bambini bussano qui per giocare"

Davide De Novellis, comandante della Caserma CC di S. Filippo Neri allo Zen

di Claudia Brunetto 
La caserma dei carabinieri allo Zen 2 è nata con lui. Quando è arrivato, dieci anni fa, i locali che dovevano essere dei militari erano occupati da famiglie di senzatetto. Ma a lui, che la stagione delle barricate per conquistare un alloggio nel quartiere l’aveva vissuta giorno dopo giorno, sono bastati pochi minuti per convincere tutti ad andare via. Perché lì doveva essere inaugurata la caserma dei carabinieri che dieci anni dopo sarebbe diventata un punto di riferimento per la gente dello Zen. Tanto da convincere, lunedì scorso, un gruppo di anziani a fermarsi per fare un inchino con il santo in processione. «Ci sono voluti dieci anni per far fermare il santo davanti alla caserma e non sotto casa dei mafiosi, l’hanno fatto semplicemente per dire " grazie", nei prossimi dieci anni faremo anche di più».

La svolta alla processione: i 40 anziani dell’inchino allo Stato. "Lo Zen rispetta chi cambia le cose"


CLAUDIA BRUNETTO
Davanti alla caserma dei carabinieri passano da nove anni. Ma per la prima volta si sono fermati. E a lungo. Per un inchino ai militari con la statua di Padre Pio portata in processione. Lo hanno fatto «per rispetto delle forze dell’ordine, per rispetto delle istituzioni» . Sono gli anziani dello Zen che fanno parte dell’associazione San Pio. Ogni anno, nell’anniversario della morte del santo, il 23 settembre, organizzano una processione per le strade del quartiere. «Per scelta — dice Marco Di Blasi, presidente dell’associazione bocciofila San Pio — non ci fermiamo mai da nessuna parte. Partiamo ad anni alterni dalla parrocchia San Filippo Neri o dalla sede della nostra associazione e poi facciamo una pausa soltanto agli incroci, mai sotto casa di qualcuno». La loro paura è di imbattersi, anche casualmente, nell’abitazione di un mafioso della zona. Così, per non correre il rischio, evitano da sempre qualsiasi tappa.

Le spiegazioni di un "inchino"

Carabiniere allo Zen

di Gery Palazzotto 
Che allo Zen una processione religiosa faccia l’inchino non davanti alla casa di un boss ma davanti alla caserma dei carabinieri è un fatto, è l’apertura di un sentiero alternativo rispetto alla strada battuta sinora. E che ogni forma di trionfalismo dovrebbe essere vietata per decreto è un punto di partenza imprescindibile nel cercare di ragionare su un prototipo di coscienza civile collettiva. Però qualcosa è accaduto, anche se considerando l’esiguo numero di partecipanti al corteo si può tranquillamente parafrasare Neil Armstrong: un piccolo inchino per l’uomo, un discreto balzo per la comunità.

Villafrati, Museo delle Spartenze: convegno sulle migrazioni in Sicilia


Si svolgerà sabato 5 ottobre 2019 a partire dalle ore 15.30 al Palazzo Filangeri
al Baglio di Villafrati il Convegno di studi “MIGRAZIONI IN SICILIA OGGI”, a partire dal rapporto “Migrazioni in Sicilia 2018” dell’Osservatorio migrazioni dell’istituto di formazione politica “Pedro Arrupe”, a cura di Serenella Greco e Giuseppina Tumminelli.
Oltre a quest’ultima, interverranno: Roberto Foderà, Mario Affronti, Filippo Casadei, Lorenzo Ferrante, Maria Chiara Monti, Fabio Massimo Lo Verde. I lavori saranno coordinati da Onorina Agnello e   Roberto Lopes del Comitato scientifico del Museo delle Spartenze dell’area di Rocca Busambra. Ingresso libero e gratuito sino ad esaurimento dei posti. L’iniziativa è organizzata dal Museo delle Spartenze e dal Comune di Villafrati, nell’ambito della rassegna “Ottobre, andiamo. E’ tempo di migrare”.
Santo Lombino
Direttore scientifico Museo delle Spartenze

venerdì 27 settembre 2019

Autismo, a Corleone una sede di Parent to parent per il sostegno a bambini e genitori


Corleone, 27 settembre 2019. Supporto alle famiglie con un figlio affetto da autismo o da una patologia correlata; terapie specifiche e attività ludico-ricreative per i bambini; creazione di una rete di sostegno per uscire dal silenzio e dall’isolamento che spesso questa malattia comportano. Tutto senza spostarsi dal proprio paese. Questo è il cuore dell’associazione Parent to parent che, dopo la sede di Monreale, ne ha aperta una a Corleone. La sede si trova all’interno del suggestivo monastero del Santissimo Salvatore.
Una stanza grande, luminosa e colorata accoglierà i piccoli e i loro familiari.

Lampedusa, anniversario 3 Ottobre: eventi sull'isola ed in tutta Europa promossi dal progetto "Snapshots from the Borders”

Le vittime del naufragio di Lampedusa del 3 ottobre 2013

Il prossimo 3 Ottobre ricorre il sesto anniversario di quella che viene ricordata come una delle più gravi stragi di migranti del Mediterraneo. Un’imbarcazione con a bordo oltre 500 persone è affondata quando ormai si trovava di fronte la costa di Lampedusa: morirono 366 migranti, 155 furono salvati.

Il Comune di Lampedusa e Linosa è ente capofila del progetto comunitario “Snapshots from the Borders”, che organizza e promuove una serie di iniziative per ricordare questo drammatico episodio e per onorare il ricordo delle vittime. “Per costruire un futuro migliore - dice Totò Martello, sindaco di Lampedusa e Linosa - dobbiamo custodire la memoria. Solo ricordando quello che è successo, possiamo impegnarci per impedire che accada di nuovo”.

giovedì 26 settembre 2019

Automobilismo: sono 98 gli iscritti al Rally Valle del Sosio


L'equipaggio Parisi-Cascio vincitori 2018
Sono 98 gli equipaggi iscritti alla dodicesima edizione del Rally Valle del Sosio, gara che chiuderà la Coppa Rally di Zona. La manifestazione, che si correrà domenica 29 settembre sulle strade dell'hinterland del palermitano e dell'agrigentino, è organizzata dal comune di Chiusa Sclafani, in collaborazione con le amministrazioni dei comuni della Valle del Sosio. Ben 4 le vetture della classe R5 pronte a sfidarsi. Numeri da record quelli fatti registrare dal dodicesimo Rally Valle del Sosio, gara che chiude la prima fase della Coppa Rally di Zona per la Sicilia. Saranno in tutto 98 gli equipaggi pronti a sfidarsi. Tra questi, 81 con le vetture moderne si giocheranno le proprie chance per accedere alla finale nazionale che si disputerà, a ottobre, a Como. La manifestazione, che vedrà al via anche 17 auto storiche, è in programma il 28 e 29 settembre ed è organizzata dal comune di Chiusa Sclafani in sinergia con le amministrazioni di Bisacquino, Giuliana, Villafranca Sicula, Burgio e Caltabellotta. Il tracciato interessa le province di Palermo e Agrigento.

Mezzojuso e le sorelle Napoli, battaglia sulle intercettazioni al processo


A Palermo domenica prossima verrà inaugurata "Via Giornale L'Ora"


È la prima strada in Italia dedicata ad un giornale. La Prefettura infatti ha dato tutte le autorizzazioni necessarie per ricordare una testata giornalistica che con coraggio e spirito di sacrificio scopriva le trame dei gravi fatti di cronaca nera che accadevano a Palermo negli anni ’70 e ’80. Verrà inaugurata domenica 29 settembre, nel centenario della nascita di Vittorio Nisticò, storico direttore del giornale che osò sfidare la "cosa nostra" di Luciano Liggio. Quelle prime memorabili inchieste portarono alla luce il grande fenomeno mafioso e diedero il via alle prime inchieste di mafia. Come risposta, il quotidiano di Nisticò nel 1958 subì un attentato. Furono fatti esplodere 5 chili di tritolo e la tipografia fu data alle fiamme.

Mafia, 104 arresti tra Gela e Brescia contro la Stidda. “Al Nord metamorfosi evolutiva con infiltrazioni nell’economia legale”


La cosca Di Giacomo, stando alle intercettazioni, aveva una potenzialità "militare" costituita da 500 persone. Le infiltrazioni erano arrivate anche al nord inquinando - secondo la ricostruzione della procura - diversi settori economici attraverso la commercializzazione di crediti d’imposta fittizi per decine di milioni di euro
Cinquecento uomini armati erano pronti a scatenare una nuova guerra di mafia, dopo quella persa negli anni Ottanta contro la Cosa Nostra di Totò Riina. È quanto ritengono di aver accertato Guardia di finanzasquadra mobile e il Servizio centrale operativo della polizia in due diverse inchieste sulla Stidda che ha portato questa mattina a 104 arresti e sequestri per 35 milioni di euro tra la provincia nissena e il Bresciano. Due gruppi distinti – hanno spiegato le procure di Caltanissetta e Brescia – con quello attivo in Lombardia che aveva rigettato il tentativo di“abbordaggio” della frangia siciliana e firmato una pax mafiosa perché, dicevano intercettati, “la guerra non porta a niente, mentre la pace porta a qualcosa”.

Palermo: allo Zen la processione rende omaggio alla stazione dei Carabinieri

La statua di Padre Pio allo Zen davanti alla caserma dei Carabinieri

Questa volta l’omaggio della processione non è stato alla casa del boss ma a una caserma dei carabinieri. E’ accaduto nel quartiere Zen, alla periferia di Palermo. I fedeli che portavano la statua di Padre Pio, in occasione dell’anniversario della morte del santo, infatti, si sono fermati davanti alla stazione di San Filippo Neri per rendere omaggio ai militari e al loro impegno in uno dei quartieri più difficili di Palermo.

Corleone, convocato il Consiglio comunale all’aperto in villa. Potranno intervenire anche i cittadini

La villa comunale dove si terra la seduta del consiglio
Convocato a Corleone il Consiglio comunale in un luogo pubblico, cui potranno partecipare tutti i cittadini che lo desiderano. È la prima volta che accade in questa consiliatura, iniziata a fine novembre 2018. L’appuntamento è per sabato alle 18 all’interno della villa comunale. “L’incontro verterà in particolare sul programma complessivo dell’amministrazione - spiega il sindaco Nicolò Nicolosi - e soprattutto su quanto fatto finora, ma ci sarà spazio anche per altri argomenti. Ad esempio, sarà discussa in modo dettagliato la questione del Cidma. Auspico una partecipazione massiccia della città”.

Sicilia: parlamentari e associazioni chiedono corsia preferenziale per il ddl ZFM

L'incontro per chiedere una corsia preferenziale per le Zone Franche Montane

Palermo, 26 settembre 2019 – Una corsia preferenziale per la calendarizzazione del ddl 3/2017 sull’istituzione delle Zone Franche Montane (ZFM) in Sicilia, che introduce sgravi e incentivi fiscali in favore degli operatori economici delle aree interne della Sicilia. È quanto emerso dal tavolo di lavoro che si è tenuto stamani sulle Madonie a Castellana Sicula, presso il presidio permanente del Comitato regionale promotore delle ZFM, con una qualificata rappresentanza dei presidenti dei gruppi parlamentari regionali e i rappresentanti delle principali organizzazioni di categoria e sindacali siciliane.

martedì 24 settembre 2019

Premio Honos: premiati due corleonesi, Vincenzo Di Carlo ed Angelo Vintaloro

Vincenzo Di Carlo, uno dei due corleonesi premiati
Il Premio HONOS 2019 è dedicato a coloro che, con dignità e disciplina, hanno ottenuto con le “proprie forze” un tassello d'onore esemplare nel grande puzzle sociale. Il Premio ha l'obiettivo di dare visibilità ai veri uomini degni d'onore e alle loro esperienze di vita così da realizzare, con l'esempio, un ponte di forza e coraggio tra il “dire e il fare”. Non solo un Premio socio-culturale quindi, ma un movimento culturale il cui obiettivo è dare “voce” a colui che, nel suo piccolo, ha compiuto grandi storie perché solo iniziando dalle piccole cose si fanno le grandi.

Quest'anno saranno premiati due corleonesi: Vincenzo Di Carlo per la sezione etnoantropologia e Angelo Vintaloro per la sezione archeologia. La premiazione si svolgerà l'11 Ottobre 2019 nella splendida cornice di Palazzo della Cultura "Carlo Giavanti" in Noto (SR)
Premio HONOS 2019 - Sezione EtnoAntropologia - VINCENZO DI CARLO, fotografo, tradizioni popolari e territorio: LA SCHEDA

Corleone, il progetto di riqualificazione urbana del corso principale trasmesso alla Regione per il decreto di finanziamento

Corso Bentivegna sarà pavimentato con cubetti di porfido. Ma la scelta
non sembra essere la migliore e la più gradita. Meglio le lastre in pietra

Corleone, 24 settembre 2019. Approvato dall'ufficio tecnico del comune il progetto esecutivo per il restyling della villa comunale e di alcune importanti strade, in particolare via Francesco Bentivegna, a partire da corso dei Mille fino alle piazze Falcone e Borsellino e Garibaldi. Discutibile la scelta dei cubetti di porfido per la pavimentazione di corso Bentivegna. L'ideale sarebbe stato lastricarlo in pietra, come si è fatto in tanti centri storici. Già il precedente dei cubetti bitumati di Corso dei Mille avrebbe dovuto far riflettere. Raccogliendo poi una proposta di Nonuccio Anselmo, si sarebbe potuto prevedere la pitturazione in bianco del bastione S. Rocco, dove una volta c'erano i murales che adesso (tranne in un solo caso) sono andati in malora, senza che mai si sia pensato di restaurarli. In una fase due si potrebbe pensare di rifarli preparando meglio il fondo da pitturare.

Ecco la rete dei prestanome del tesoro di Giandalone

Giornale di Sicilia, 24 settembre 2019

Cefalà Diana, il gioiello dei bagni termali dalle origini misteriose

Giornale di Sicilia, 24 settembre 2019 

lunedì 23 settembre 2019

Pd, quel voto è una vergogna


EMANUELE MACALUSO
Lo voglio dire anch’io: quel voto sulla Risoluzione del Parlamento europeo che, di fatto, equipara nazismo e comunismo, è semplicemente una vergogna.
E dico anche, senza alcuna remora, che i deputati europei del Pd che hanno votato a favore dovrebbero vergognarsi davvero. Aggiungo che mi sarei aspettato dal presidente del Parlamento (che non prende parte alle votazioni, per prassi) delle parole nette su quel tema e non balbettii o frasi accomodanti. Con quella Risoluzione si vuole dare un colpo alla Storia. Cancellarla. In Italia c’è voluta una ferma presa di posizione dell’Anpi per rammentare agli sprovveduti che ci sono stati milioni e milioni di morti da parte sovietica nella lotta contro il nazismo e quel testo del Parlamento, votato disinvoltamente dai deputati anche del Pd, nulla dice a questo proposito. Devo ricordarlo io il ruolo che ha avuto l’esercito dell’Urss, l’Armata Rossa, nella liberazione dell’Europa da Hitler?

Il durissimo comunicato dell’Anpi contro l’equiparazione tra nazismo e comunismo


L’Anpi interviene sulla risoluzione approvata dal Parlamento europeo che equipara nazismo e comunismo. Un voto che sta scatenando un fiume di polemiche, dal  sapore revisionista. L’associazione nazionale partigiani d’Italia prende posizione con un comunicato, durissimo, in cui esprime tutta la propria “preoccupazione per la risoluzione del Parlamento Europeo che equipara nazifascismo e comunismo”. Qui il comunicato dell’AnpiA seguire il testo integrale della risoluzione dell'Unione Europea:

Comunicato della Presidenza e della Segreteria nazionali ANPI:

Prizzi, a 100 anni dall’omicidio di Giuseppe Rumore

Un momento del dibattito
Stamattina presso l'ITCG di Prizzi, nell'ambito delle iniziative per ricordare il 100° anniversario del sacrificio di Giuseppe Rumore, si è svolto un dibattito sull'antimafia sociale nel "biennio rosso", coordinato da Dino Paternostro, responsabile del dipartimento Legalità della Cgil di Palermo. Dopo il saluto del sindaco Luigi Vallone e del dirigente scolastico Pasquale Mancuso, sono intervenuti il prof. Salvatore Vaiana, Salvatore Sparacio, la docente Caterina Pecoraro e Francesco Piastra, segretario della Camera del lavoro di Palermo. Una testimonianza è stata portata da Antonella Azoti, figlia del sindacalista Nicolò, assassinato dalla mafia nel 1946. Appassionato e commovente l'intervento di Rosa Orlando, figlia di Maria Vallone, vedova di Rumore. Proprio a lei, la prof.ssa Rosetta Faragi ha consegnato una copia della lettera scritta di proprio pugno da Maria Vallone nei giorni successivi all’omicidio del marito.
Per onorare la memoria di Giuseppe Rumore, pubblichiamo questa lettera, scritta in un italiano con inflessione dialettale, e tradotta dalla prof.ssa Rosetta Faragi in un italiano più fluente, il più possibile fedele, per quanto la scrittura l’abbia permesso, in modo da rendere più fruibile tale importante documento.
***
MARIA VALLONE
Compagni, non dimenticate che i signorotti che vogliono il voto, lo hanno comprato, non solo con la moneta, ma anche con la polvere e con il sangue, avendomi loro assassinato il mio sposo e lasciandomi in mezzo a mille sciagure.

Corleone, sabato prossimo consiglio comunale "aperto" ai cittadini in villa comunale

Sabato 28 settembre, alle ore 18.00, si terrà una seduta “aperta” del consiglio comunale all’interno della Villa Comunale con il seguente o.d.g.: - Comunicazioni; - Relazione annuale sull’attività svolta dal Sindaco.
Ai sensi dell’art. 6 c. 3 del regolamento, il presidente del Consiglio, garantendo la piena libertà di espressione, consentirà ai cittadini che ne facciano richiesta scritta entro il 26 settembre 2019 alle ore 12:30, tramite pec da inviare a protocollo@comune.corleone.pa.it o da presentare in forma cartacea all’ufficio protocollo del Comune, di intervenire durante la seduta, qualora l’argomento, che dovrà essere specificato nella richiesta, sia ritenuto pertinente alla discussione dei punti all’o.d.g., per un tempo massimo di intervento di 5 minuti.
Questo il modello per la richiesta di intervento: 

Ciminna, la commemorazione del 60° anniversario dell’eccidio del carabiniere Clemente Bovi

Un momento della commemorazione in piazza Umberto I a Ciminna

CIMINNA - In occasione della ricorrenza del 60° anniversario dell’eccidio del carabiniere scelto Clemente Bovi, medaglia d’oro al valor militare alla memoria, alla presenza dei familiari del decorato, del comandante provinciale di Palermo, col. Arturo GUARINO, del sindaco dott. Vito BARONE, del procuratore generale presso la corte d’appello di Trento dott. Giovanni ILARDA, del procuratore capo di Termini Imerese dott. Ambrogio CARTOSIO, di una rappresentanza dell’associazione nazionale carabinieri, e di tanti concittadini, venerdì scorso alle 17.00, nel cimitero di Ciminna, è stato deposto un omaggio floreale ai piedi del busto commemorativo del  decorato, ed a seguire una  corona d’alloro presso la lapide del caduto in piazza Umberto I.

Prizzi, cerimonia per il centenario dell'assassinio di Giuseppe Rumore

La foto di gruppo conclusiva della manifestazione di ieri
Ieri mattina a Prizzi la Cgil e l’Amministrazione comunale hanno ricordato GIUSEPPE RUMORE, capolega contadino assassinato dalla feroce mafia del feudo 100 anni fa, il 22 settembre 1919. Rumore, insieme Nicolò Alongi e a Giovanni Orcel, ha animato il “biennio rosso” in provincia di Palermo.
Stamattina condivideremo questa “lezione” civica con gli studenti dell’ITCG di Prizzi.

GUARDA LE FOTO

domenica 22 settembre 2019

Sfidò mafiosi e fascisti. Piana degli Albanesi scopre la vedova Stassi


LEANDRO SALVIA           
PIANA DEGLI ALBANESI. Sfidò mafia e fascismo. Una vedova che non ebbe il timore di fronteggiare la violenza criminale e quella politica affinché fosse fatta giustizia dell’uccisione del marito, il sindacalista Vito Stassi Carusci. Il nome di Rosaria Talento non compare nei libri di storia né fa parte del pantheon civico dell’antimafia. Eppure a 37 anni e con quattro figli piccoli non esitò a fare i nomi degli assassini del marito e di chi li proteggeva. Vito Stassi, ucciso dalla mafia il 28 aprile del 1921, era il segretario della locale Camera del lavoro e presidente della Lega dei contadini. Un socialista che godeva della stima di Nicola Barbato.

“Cesare Terranova, il magistrato e l’uomo”. Il 25 settembre a Petralia Sottana le iniziative a 40 anni dall’omicidio di Terranova e Mancuso

La mostra,  l’incontro con gli studenti, le testimonianze di magistrati, familiari, studiosi.  Agueci: “Il primo magistrato ad affrontare le indagini di mafia con una visione unitaria e moderna del fenomeno”. 
Palermo 21 settembre  2019 – “Cesare Terranova, il magistrato e l’uomo”. Per i 40 anni dall’omicidio del giudice Cesare Terranova e del maresciallo Lenin Mancuso, l’amministrazione comunale di Petralia, paese natale del magistrato, e  i familiari del giudice hanno voluto dare rilievo particolare alla ricorrenza con una giornata di eventi  per mettere in risalto i valori umani e professionali del magistrato.  

Madonie: amministratori locali chiedono l’istituzione delle Zone Franche Montane

Castellana Sicula, il presidio del Comitato per le ZFM

22/09/2019 – A sostegno dell'iniziativa del Comitato regionale per l'istituzione delle Zone Franche Montane in Sicilia, in presidio permanente dall'8 settembre scorso a Castellana Sicula (Palermo), prendono la parola alcuni amministratori locali.
“L'approvazione della legge sulle Zone Franche Montane (ZFM) è di fondamentale importanza per il futuro delle aree interne e dei piccoli comuni siciliani poiché consentirebbe un regime fiscale agevolato per le attività economiche già presenti nel territorio e per stimolare nuovi investimenti dall'esterni. Esprimiamo pieno sostegno all'azione intrapresa dal Comitato regionale per le ZFM e come sindaci delle aree interne faremo sentire la nostra voce consapevoli del grande valore di questa battaglia”. Lo dice il sindaco di Troina (Enna) Fabio Venezia.

sabato 21 settembre 2019

Mafia, confiscata la casa della nipote di Totò Riina


Corleone. Inaugurato l'asilo nido di contrada Santa Lucia, ma la graduatoria dei piccoli sarà pronta solo mercoledì prossimo. L'opposizione chiede un'ispezione sul disservizio


L'inaugurazione dell'asilo nido di stamattina. Ma ancora non è stata
definita la graduatoria dei bambini, che sarà pronta mercoledì prossimo
Corleone, 21 settembre 2019. Inaugurato il micro-nido di contrada Santa Lucia a Corleone. Sono 10 i bambini che saranno accolti a partire dalla prossima settimana. Saranno i piccoli alunni della “sezione primavera”, quella cioè destinata ai cosiddetti divezzi di età compresa tra 24 e 36 mesi. Il servizio è affidato alla cooperativa sociale Iside. Ambienti nuovi e colorati, con giochi e arredamenti in legno, sono dunque pronti a dare il benvenuto a questi bambini. Venerdì c’è stato il taglio del nastro ufficiale, avvenuto al termine di alcuni lavori necessari a rendere la struttura adeguata ai suoi “baby allievi”. L’asilo nido di via Santa Lucia fa parte del Distretto socio-sanitario 40 che comprende diversi comuni: Corleone, Contessa Entellina, Campofiorito, Roccamena, Chiusa Sclafani, Bisacquino e Giuliana.

Corleone. Ma il Consiglio Comunale in Villa? Un flop?

La villa comunale di Corleone dove si doveva tenere la seduta del consiglio

MAURIZIO PASCUCCI
*Riconosco le grandi capacità politiche del Sindaco e l'impegno profuso del Presidente del Consiglio. Pertanto se ambedue comunicano tramite due comunicazioni formali che vi sarà un Consiglio Comunale aperto ai cittadini da effettuare nella Villa Comunale per parlare anche del CIDMA e del personale comunale e questo non viene effettuato significa che si sono motivi SERI. Ricordo che su questi due argomenti , CIDMA e Personale Comunale, il Sindaco non è potuto intervenire nell'ultimo consiglio comunale in quanto impegnato con il Nuovo Ministro del Sud Provenzano .
La maggioranza del Consiglio comunale bocciò la nostra proposta di affrontare comunque questi due argomenti ritenendoli non URGENTI. Tutta la maggioranza concorde che questi argomenti si potevano trattare Domenica 22 Settembre nella Villa Comunale.
Invece? FLOP!!

venerdì 20 settembre 2019

Corleone, il pomodoro siccagno verso i marchi DOP e IGP. E domenica il "Siccagno Fest"


Corleone, 20 settembre 2019. Il pomodoro siccagno di Corleone, eccellenza gastronomica della zona, potrebbe diventare il primo prodotto a marchio IGP e DOP del territorio. L’amministrazione comunale, di concerto con il tessuto imprenditoriale, ha già programmato la possibilità di presentare la domanda al ministero delle Politiche agricole e forestali. Il pomodoro siccagno corleonese vanta una lunghissima tradizione. Inoltre, è stato oggetto di vari studi. Ha dimostrato di avere ottime proprietà nutrizionali, tanto da essere inserito dai nutrizionisti all’interno di un regime alimentare sano ed equilibrato, elemento indispensabile della dieta mediterranea, già inserita nell’elenco dei beni immateriali dell’Unesco. Povero di calorie, fornisce un ottimo apporto di minerali e oligoelementi, oltre ad avere molte vitamine e antiossidanti. La tradizione impone la coltivazione in asciutto del pomodoro, da qui il nome siccagno. Viene pertanto sfruttata la fertilità dei suoli del Corleonese, capaci più di altri di apportare un adeguato livello di acqua e di nutrienti.

Corleone, la festa di San Michele Arcangelo


Corleone, si festeggia San Bernardo, il santo spadaccino


Ci vuole abilità. C’è un centro dove fanno sport bambini e ragazzi in carrozzina


di Patrizia Gariffo 
Da una settimana il Centro NeMO Sud di Messina si è arricchito di un nuovo strumento di socializzazione e inclusione sociale dei pazienti con malattie neuromuscolari. È stato inaugurato il progetto "Vola solo chi osa", un modello di avviamento allo sport per giovani con disabilità motoria. Sul terrazzo del Centro è nato un percorso per le carrozzine utile ai pazienti che desiderano praticare sport. Questo spazio sarà anche luogo di relax per familiari e ospiti del NeMO.
Daniela Lauro
vice presidente di Fondazione Aurora onlus 
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In Italia il progetto "Vola solo chi osa" è unico nel suo genere ed è nato da un’idea del fisioterapista del NeMO Sud Filippo Cavallaro. Il percorso di avviamento allo sport per i pazienti è stato un sogno accarezzato per tanto tempo e che oggi, grazie alla collaborazione tra Fondazione Vodafone e Fondazione per il Sud, è diventato realtà. Le due fondazioni, coadiuvate da tre associazioni legate al mondo della disabilità e da professionisti e maestranze che hanno offerto gratuitamente il loro ingegno e i loro prodotti, hanno ristrutturato il terrazzo sopra il Centro messinese. Un ampio spazio affacciato sul panorama dello Stretto di Messina e che oggi rappresenta il fiore all’occhiello del Centro clinico NeMO Sud.

Proprietario di Chantilly2, Michele Giandalone, originario di Corleone. La truffa del pasticciere che andava in tv


di Salvo Palazzolo 
Si faceva una gran pubblicità, su Facebook e pure in televisione. Addirittura partecipando come concorrente al concorso di "Best Bakery", andato in onda su Tv8: Michele Giandalone puntava al titolo di migliore pasticceria d’Italia con il suo Bar Chantilly 2 di via De Gasperi (angolo viale Strasburgo), uno dei locali più in vista del centro città. Ma formalmente il proprietario non è lui, la società è intestata a un dipendente « sostanzialmente privo di redditi » scrivono i giudici della sezione Misure di prevenzione del tribunale di Palermo, che hanno fatto scattare un maxisequestro di beni per l’intraprendente imprenditore originario di Corleone che ha nel suo recente passato guai giudiziari per truffa e un debito col fisco di 16 milioni di euro.

mercoledì 18 settembre 2019

Giuseppe Rumore, quest'anno il centenario. Il 22 e il 23 settembre il Comune di Prizzi e la Cgil ricordano il sindacalista ucciso dalla mafia il 22 settembre del 1919

Palermo 18 settembre 2019 – Due giorni di iniziative a Prizzi per il centenario della morte del sindacalista Giuseppe Rumore, ucciso dalla mafia il 22 settembre del 1919. Domenica 22  settembre il Comune di Prizzi e la Cgil deporranno una corona di fiori in via Giuseppe Rumore. E lunedì 23 settembre, ore 10,30, presso l'auditorium Itg Prizzi, in via Giuseppe Di Marco, si terrà un convegno dal titolo  “L'antimafia sociale e il martirio di Giuseppe Rumore nel biennio rosso (1919-1920).”  Interverranno il sindaco di Prizzi, Luigi Vallone, il segretario generale Cgil Palermo Enzo Campo, il responsabile dipartimento Legalità Cgil Palermo Dino Paternostro,  il dirigente scolastico Pasquale Mancuso, il docente di Italiano e  Storia Vaiana, Rosa Orlando, figlia di Maria Vallone, la vedova di Rumore, Salvatore Sparacio, responsabile ufficio legale Cgil Palermo, Caterina Pecoraro e Rosetta Faragi, docenti di Diritto all'Itg Prizzi.

Consegnati i lavori per il rifacimento della scuola media di Corleone

Scuola media di Corleone: il corridoio danneggiato dall'alluvione

Corleone, 18 settembre 2019. Consegnati stamani i lavori per il ripristino del piano terra del corpo A della scuola secondaria di primo grado di Corleone, chiuso da quasi un anno. Il pianterreno dell’Istituto “G. Vasi” di via Don Giovanni Colletto è stato il più danneggiato dall’alluvione del 3 novembre 2018. Nel corso di questa settimana i locali saranno sgomberati da banchi, sedie, incartamenti vari e i lavori dovrebbero iniziare già lunedì prossimo. L’obiettivo è riuscire a riportare gli studenti nelle loro aule subito dopo le vacanze di Natale.

Migranti: i sindaci di Bologna e Lampedusa hanno presentato "Global Compact in Comune"

La conferenza stampa di Virginio Merola e Totò Martello al Senato

"Dobbiamo 'azzerare le tifoserie' e ripartire dai contenuti e dai principi del Global Compact, il documento dell'ONU 'su una migrazione regolare, ordinata e sicura'. Ripartire dal basso, dai comuni: lo abbiamo fatto a Bologna ed a Lampedusa, proponiamo agli altri comuni Italiani di fare altrettanto". È la proposta dei sindaci di Bologna e di Lampedusa, Virginio Merola e Totò Martello, che questa mattina al Senato nel corso di una conferenza stampa hanno presentato "Global Compact in Comune", iniziativa rivolta ai comuni italiani ed alla società civile.

San Bernardo da Corleone, un "Santo tra le corde"


Cuntu e vi ricuntu senti chi Santu ca vi cuntu
“San Bernardo da Corleone, cappuccino siciliano vissuto nel Seicento, fu un santo barocco e come tale partecipò delle caratteristiche della santità del suo tempo: rappresentò, cioè, una santità da ammirare più che da imitare. Da ammirare per la facilità con cui egli sembrava anticipare nella fede la visione di Dio, trapassando agevolmente il velo che separa il mondo terreno dal mondo celeste. E impossibile da imitare nella sua ascesi tanto aspra da fare agli altri paura”. Così scriveva monsignore Cataldo Naro, in maniera esemplare, di san Bernardo.

martedì 17 settembre 2019

Corleone, le bellissime foto di Mario Cuccia degli eventi della Festa del SS. Crocifisso della Catena

Federico II legge il decreto di concessione delle terre di Corleone
al milite Oddone de Camerana (Ph. Mario Cuccia)
Una bella notizia. Mario Cuccia ha pubblicato le sue foto della mostra "Moda - Trasformazione l tempo" e della  rievocazione storica medievale, svoltasi a Corleone lo scorso 12 settembre, in occasione dei festeggiamenti del SS. Crocifisso della Catena. Buona visione. GUARDA IL SERVIZIO FOTOGRAFICO DI MARIO CUCCIA

Beni confiscati a Corleone, entro settembre nell'ex villa del boss Lo Bue le sedi di Amap, Iacp e Inail

La villa confiscata alla famiglia di Rosario Lo Bue

Corleone, 17 settembre 2019. L'ex abitazione della famiglia del boss mafioso Rosario Lo Bue, in via Salvatore Aldisio, entro il mese di settembre diventerà la sede di nuovi uffici. Attualmente, vi sono ospitati il Consorzio Sviluppo e Legalità e l'Ufficio comunale case popolari. L'immobile è stato sgomberato due anni fa, dopo un provvedimento dell'Agenzia nazionale dei beni confiscati. Entro settembre potranno fruirne come sedi distaccate l'Amap, lo Iacp e l'Inail. Lo ha deciso l'amministrazione comunale a seguito di alcune convenzioni con i tre enti. 

Aziende confiscate, domani ore 9,30 sit-in in Prefettura dei 144 lavoratori del gruppo Aiello. Fillea: “Da 3 anni in attesa degli stipendi maturati durante l'amministrazione giudiziaria”

La Prefettura di Palermo

Palermo 17 settembre 2019 - Domani alle  9,30,  davanti alla Prefettura,  si terrà un sit-in dei lavoratori del gruppo Aiello. Dal  licenziamento, avvenuto nell'agosto del  2016, i 144 lavoratori sono ancora in attesa delle mensilità maturate durante la gestione giudiziaria.  
     La Fillea Cgil chiede di riaprire il confronto con l'Agenzia nazionale dei beni confiscati - con cui da quasi un anno si è interrotta  l'interlocuzione -  per affrontare la  situazione critica in cui si trovano i lavoratori delle tre aziende di Bagheria  confiscate, Ati Group, Emar e Ediltecnica, appartenute a Michele Aiello.  

Palermo. La festa della Madonna delle Grazie a Borgo Nuovo. Applausi al cantante scarcerato. Il prete: "Basta, non è religione"


di Salvo Palazzolo
È arrabbiato don Antonio Garau, il parroco di Borgo Nuovo: «Hanno utilizzato l’immagine della Madonna delle Grazie per organizzare un concerto che aveva ben poco di religioso». L’ultimo concerto, sabato scorso, ha portato sul palco il cantante neomelodico catanese Andrea Zeta, al secolo Filippo Zuccaro, che è appena uscito dal carcere, ma resta indagato per un’accusa pesante: associazione mafiosa. Il giovane è il figlio di un ergastolano legato al potente Nitto Santapaola: le intercettazioni della squadra mobile etnea dicono che il padre, Maurizio Zuccaro, affidava al rampollo dei messaggi da fare uscire dal carcere. E in un’occasione, il figlio disse: «Tranquillo papà, lo levo di mezzo ai piedi quando lo dico io». A chi si riferiva? Sembra che nel mirino del clan fosse finito un imprenditore che non voleva più saperne di sottostare ai desiderata dei boss.

Succede a Palermo. "Nel mio b&b non voglio razzisti e a quel turista ho detto: vattene"


di Giorgio Ruta
Emiliano Nania ha il volto sereno di chi ha dato una bella lezione di civiltà. «Mica potevamo far finta di niente?». È lui il titolare di un bed and breakfast del centro di Palermo che ha allontanato, insieme alla moglie Barbara Alongi, un turista milanese che aveva espresso commenti razzisti nei confronti di una cameriera nera. « La nostra struttura è aperta a tutti, senza badare a identità sessuali, provenienza o colore della pelle. Ai razzisti no, però», racconta Emiliano.

L’INTERVISTA. Renzi: "Lascio il Pd e sarà un bene per tutti. Anche per Conte"


di ANNALISA CUZZOCREA
ROMA — Nemici mai, giura Matteo Renzi. Ma l’ex premier ed ex segretario lascia il Pd. Non ascolta gli appelli di Zingaretti, non crede a un’unità che considera di facciata. «Voglio passare i prossimi mesi a combattere contro Salvini», dice a Repubblica. E spiega le ragioni di una scelta destinata a cambiare tutto.
Ha davvero deciso lo strappo?
«I gruppi autonomi nasceranno già questa settimana. E saranno un bene per tutti: Zingaretti non avrà più l’alibi di dire che non controlla i gruppi pd perché saranno "derenzizzati". E per il governo probabilmente si allargherà la base del consenso parlamentare, l’ho detto anche a Conte. Dunque l’operazione è un bene per tutti, come osservato da Goffredo Bettini. Ma questa è solo la punta dell’iceberg. Il ragionamento è più ampio e sarà nel Paese, non solo nei palazzi».