mercoledì 3 luglio 2019

Intimidazioni a Emergency, Amnesty e Pd. La solidarietà e la condanna della Cgil e del sindaco di Palermo


Palermo 3 luglio 2019 – La Cgil Palermo esprime solidarietà a Emergency, Amnesty International, al circolo del Pd della Noce e al segretario del Pd Faraone per il vile attacco intimidatorio rivendicato dal  gruppo di estrema destra Audaces,  messo in relazione con l'attività svolta dal Pd e dalle associazioni per l'accoglienza dei migranti  a fianco delle Ong. Il gruppo,  con del nastro bianco e rosso, ha sigillato la saracinesca della sede del Pd e le sedi di Emergency e Amnesty.

   “Esprimiamo la nostra solidarietà alle associazioni con le quali abbiamo condiviso in pieno il percorso di mobilitazione di questi giorni per la Sea Watch 3 e in precedenza per le altre navi impegnate nel salvataggio in mare dei migranti – dichiara il segretario generale Cgil Palermo Enzo Campo – E manifestiamo solidarietà e condanna sia per le intimidazioni che hanno avuto come bersaglio il Pd, nella sede del circolo alla Noce, che per le minacce giunte al segretario Davide Faraone e alla sua famiglia”.  “Atti compiuti in modo vigliacco – prosegue Campo - alimentati dal clima di tensione generale, sui quali chiediamo alle forze dell'ordine di fare chiarezza,  in nome delle ragioni della legalità, della solidarietà  e dell'umanità. Queste intimidazioni non faranno arretrare minimamente le azioni intraprese dal cartello di associazioni e dei sindacati in favore dei migranti”.

L'atto intimidatorio condotto da "audaci" vigliacchi che agiscono nell'oscurita, contro le organizzazioni umanitarie Emergency ed Amnesty International e contro una sede del PD -  ha dichiarato il sindaco di Palermo Leoluca Orlando - è l'ennesimo fatto grave che dimostra come certi gruppi neofascisti pensano di poter agire indisturbati perché spalleggiati politicamente dal Ministro dell'Interno. E' il segno di quanto pericolosa, non più soltanto culturalmente, sia l'azione del Governo a guida leghista ed è il segno che certi comportamenti non possono più essere tollerati essendo andati ben oltre il diritto di espressione."





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