mercoledì 5 giugno 2019

Sanità, corsa alle poltrone con tanti vecchi volti

Il dott. Salvo Vizzi è stato direttore del distretto
sanitario 40 di Corleone
di Giusi Spica
La partita dei direttori amministrativi e sanitari: favoriti forzisti centristi e musumeciani. In corsa per la direzione sanitaria di Villa Sofia-Cervello
 In corsa ci sono volti di epoca cuffariana come l’ex direttore sanitario dell’ospedale Cervello Salvatore Requirez, dirigente dell’assessorato, passato sotto le insegne di Diventerà bellissima. Ma anche nomi cari al governo Crocetta come Rosalia Murè, ex braccio destro dell’assessora Lucia Borsellino, che cerca la riconferma con il benestare di Forza Italia. E ancora "nuove glorie" come Maurizio Montalbano,direttore sanitario del Policlinico che piace all’assessore Toto Cordaro ma non ha fatto il salto tra i manager perché escluso in extremis dalla rosa dei " nominabili". Dopo il voto delle Europee, è cominciato il conto alla rovescia per le nomine dei nuovi direttori sanitari e amministrativi.

Con una circolare, l’assessore Ruggero Razza ha chiesto ai manager di attenersi ai criteri stabiliti dalla commissione regionale che ha stilatol’albo degli idonei per ogni azienda. Il campo si restringe e le indiscrezioni si fanno più frequenti, come scrivono in una nota i deputati 5Stelle della commissione Sanità all’Ars: « A Musumeci e Razza chiediamo soltanto di evitare, quando con serafica calma avranno trovato la quadra, di nominare coloro che sono stati artefici di politiche disastrose già nel recente passato».
Quattro gli aspiranti alla direzione sanitaria dell’Asp di Palermo. Uno è Montalbano, primario di Psichiatria che Cordaro avrebbe voluto alla guida del Civico. In corsa pure Salvatore Russo ( direttore sanitario dell’Asp ai tempi di Crocetta),
Gaetano Cimò (direttore del distretto di Bagheria) e Francesco Cerrito ( direttore delle Cure primarie all’Asp), tutti e tre in quota Forza Italia. Per la direzione amministrativa favorito un tecnico catanese vicino al partito di Musumeci. Al Civico tre nomi in campo per la direzione sanitaria. La più accreditata è Rosalia Murè, già nominata dall’ex manager Giovanni Migliore. La sua riconferma pare sia caldeggiata sia da Forza Italia sia dai centristi, ma ha contro i sindacati aziendali che oggi saranno ascoltati all’Ars sul buco da 61 milioni che il Civico ha maturato proprio durante la gestione Migliore- Murè. In campo anche Requirez, dirigente di lungo corso dell’Ispettorato, oggi vicino al governatore, e Montalbano, in corsa anche per l’Asp. Due i nomi per l’incarico di direttore amministrativo: l’analista contabile Pietro Genovese, gradito al leader di Sicilia futura Salvatore Cardinale, e il capo del Personale dell’Asp Sergio Consagra, caro al deputato dell’Udc Vincenzo Figuccia.
A Villa Sofia- Cervello pare che il manager Walter Messina abbia le idee chiare sulla direzione ammini-strativa: dovrebbe andare a Rosanna Oliva, già nominata all’Asp di Trapani dall’ex manager Giovanni Bavetta, uomo dell’ex assessore dem Baldo Gucciardi. Aperta invece la partita della direzione sanitaria, dove Requirez duella con Salvatore Vizzi, dirigente sanitario dell’Asp, vicino al deputato regionale di Sicilia futura Edy Tamajo. Per la direzione sanitaria del Policlinico in pole position c’è Maria Grazia Furnari, ex commissaria dell’Asp di Caltanissetta, vicina a Diventerà bellissima ed esclusa anche lei in extremis dall’albo dei direttori generali. Il valzer è solo all’inizio.
La Repubblica Palermo, 4 giugno 2019

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