mercoledì 26 giugno 2019

Coop lavoro e non solo: in fiamme un suo campo di grano a Canicattì

Il campo di grano di Canicattì della coop Lavoro e non Solo in fiamme
"Il grano coltivato dalla Cooperativa 'Lavoro e non Solo' a Canicattì è andato in fumo - scrive Maurizio Pascucci. - Incendio in autocombustione o doloso? Saranno le forze dell'ordine con le loro indagini ad affermarlo con certezza. Come socio sovventore della Cooperativa 'Lavoro e Non Solo' di Corleone mi attivo immediatamente per fronteggiate questo danno #sicuro#. Lavorare sui beni confiscati è un rischio. I mafiosi non dimenticano MAI". Anche il presidente, il consiglio e l'amministrazione comunale di Corleone prendono posizione sull'incendio del grano della coop. "Con grande dispiacere - scrivono in un comunicato - si apprende la notizia dell’incendio che ha interessato i terreni di Canicattì, confiscati alla mafia ed affidati alla Cooperativa Lavoro e Non solo. GUARDA IL VIDEO

Palermo, niente visite mediche: 300 forestali dell'anti-incendio sospesi


di GIUSI SPICA
La Regione non ha bandito in tempo la gara per individuare i medici competenti. Squadre fuori servizio a Cefalù e Partinico. All'appello mancano altri 700 forestali. Legambiente: "Rimuovere capo della Forestale"
Nella Sicilia già da giorni nella morsa del fuoco, ci sono fra 300 e 400 forestali dell'anti-incendio che potrebbero mettersi al lavoro subito per domare i roghi in provincia di Palermo ma non possono farlo perché non hanno eseguito in tempo le visite mediche necessarie per entrare in servizio. Accade anche questo nell'Isola dove quest'anno centinaia hanno già disertato la chiamata della Regione: all'appello hanno risposto 4.900 stagionali, ne servirebbero 5.600 per coprire tutto il territorio siciliano.

martedì 25 giugno 2019

Accade a Corleone. Maggioranza e opposizione approvano insieme e all'unanimità il bilancio

L'intervento del capogruppo della minoranza Maurizio Pascucci nella seduta
del consiglio comunale di oggi
È soddisfatto il presidente del consiglio comunale di Corleone, Pio Siragusa. «Nella giornata odierna – dice - il Consiglio Comunale ha approvato all’unanimità il bilancio di previsione 2019-2021. Sebbene con qualche mese di ritardo, ci si può considerare soddisfatti per i lavori d’aula che si sono conclusi in un’unica seduta consiliare. In soli sette mesi sono stati approvati ben due bilanci, quello di previsione 2018 e quello odierno. Nel bilancio 2019-2021 è prevista la stabilizzazione dei precari, con l’impegno di riorganizzare la macchina amministrativa al fine di rendere più funzionali alcuni servizi essenziali. Particolare attenzione è stata data al settore turistico, per il quale è stata prevista la somma di 30.000 €uro, grazie ad un emendamento condiviso dall’intero Consiglio Comunale. Da oggi si potrà iniziare a portare a casa i frutti delle idee e delle buone intenzioni passando dalle parole ai “fatti”».
Ma com’è possibile che i cinque consiglieri di opposizione, che si rifanno al M5S, un movimento sempre pronto a tuonare contro la “vecchia e cattiva politica”, possano aver approvato il bilancio annuale 2019 e il triennale 2019-2021?

Il libro di Costanza Diquattro. Da Bufalino a Camilleri, la casa di Montalbano scrigno di ricordi



di ADRIANA FALSONE
Uno scrigno di ricordi personali, ormai patrimonio di tutti. Dalla sua terrazza, il commissario Montalbano si affaccia guardando il mare di Vigata: da quella stessa terrazza per decenni Costanza Diquattro e la sua famiglia hanno condiviso estati, pasta con i ricci e visite. La proprietaria di una delle case più ammirate della tv, apre ancora una volta la porta di quei ricordi per raccontarli in un libro, appena uscito per Baldini e Castoldi. "La mia casa di Montalbano. La storia da romanzo della villa di Puntasecca, da Bufalino a Camilleri" racconta di « vita vissuta, quotidiana banalità e straordinari eventi fortuiti — spiega Costanza Diquattro, alla guida del Teatro di famiglia Donnafugata — casa è il posto dell’anima, ad ogni angolo un segreto che solo noi possiamo comprendere. Il pianoforte che suona Livia, l’eterna fidanzata del commissario, per me sarà sempre il pianoforte del nonno, in cui ho iniziato a suonare.

Lettera di 120 docenti a Musumeci. Appello pro-Spatafora: "Al Salinas serve lei"

Francesca Spatafora

di Antonio Fraschilla
Un appello firmato da 120 docenti universitari di Storia e di Archeologia delle più prestigiose università italiane ed europee. Un appello inviato al governatore Nello Musumeci per convincerlo a fare marcia indietro sul cambio della direzione del museo Salinas e a confermare alla guida del sito Francesca Spatafora.
Il governatore ha trasferito l’attuale direttrice alla guida del parco archeologico di Himera, e a breve il dirigente generale del dipartimento Beni culturali, Sergio Alessandro, indicherà il nuovo direttore del Salinas. «Sono amareggiata», ha detto Spatafora, che contava di chiudere alcuni progetti da lei avviati al museo. Un avvicendamento che, per la prima volta nella storia recente della Regione, ha fatto scattare la protesta di esperti di archeologia e storia di diverse università italiane ed europee.

Palermo. La caccia ai furbetti del redddito di cittadinanza: 4 imbrogli nel mirino


di Francesco Patanè
Finanza e carabinieri in azione: cento le denunce per truffe sull’assegno. Cambi di residenza, false separazioni, licenziamenti fittizi e lavoro nero
 False separazioni fra coniugi, finti cambi di residenza, licenziamenti fittizi, ma soprattutto l’esercito di lavoratori in nero che percepiscono il reddito di cittadinanza. Sono centinaia i casi sui quali carabinieri e guardia di finanza stanno indagando per truffa allo Stato. A nemmeno due mesi dal via del sussidio, a Palermo sono stati già denunciati all’autorità giudiziaria venticinque "furbetti" del reddito di cittadinanza.

Operazione contro la 'ndrangheta in Emilia, indagini anche in Lombardia, Calabria, Puglia, Lazio e Veneto. Le preoccupazioni di Cgil-Cisl-Uil


Grande preoccupazione e forte sostegno alla Magistratura per gli esiti della importantissima indagine di 'ndrangheta (operazione Grimilde) che, in queste ore, ha portato a 16 arresti, a 72 persone indagate, a cento perquisizioni ed al sequestro di beni e aziende per diversi milioni di euro, nelle province di Bologna, Modena, Reggio Emilia, Parma, Piacenza, oltre a diramazioni delle indagini in Lombardia, Calabria, Puglia, Lazio e Veneto.
E' evidente che siamo di fronte ad un quadro in assoluta continuità con la prima indagine Aemilia. Le tipologie dei reati di mafia (estorsioni, usura, riciclaggio, truffa aggravata, intermediazione di manodopera, intestazione fittizia di beni ed altro ancora), le caratteristiche di penetrazione in pezzi consistenti dell'economia, le forme di sfruttamento del lavoro, rappresentano tutti elementi che avevamo visto e ben conosciuto nel maxi processo contro la 'ndrangheta che si è celebrato in questa regione, prima a Bologna e poi a Reggio Emilia.

Inca nazionale, il siciliano Michele Pagliaro è il nuovo presidente

Michele Pagliaro
Lo ha eletto il comitato direttivo della Cgil con nessun voto contrario e tre astenuti. Prende il posto di Morena Piccinini, che lascia la guida del patronato per scadenza di mandato
Il comitato direttivo nazionale della Cgil ha eletto oggi (24 giugno), con nessun voto contrario e tre astenuti, Michele Pagliaro nuovo presidente dell'Inca. Il segretario generale della Cgil Sicilia subentra a Morena Piccinini, che lascia la guida del patronato della Cgil per scadenza di mandato.

L'Associazione dei Partigiani ha denunciato Forza Nuova e CasaPound: vanno sciolte!


L’ANPI nazionale ha presentato al Procuratore di Roma formale denuncia contro le organizzazioni neofasciste, in particolare Forza Nuova e CasaPound, per i numerosi atti di intimidazione, violenza e apologia di fascismo da queste commessi ripetutamente negli ultimi tempi. Nella denuncia si chiede, inoltre, di procedere al sequestro della sede di CasaPound, a Roma, occupata abusivamente. La nostra Associazione - commenta Emilio Ricci, legale e Vice Presidente nazionale ANPI -  ha ritenuto urgente avviare un’operazione penale perché non sono  più tollerabili la presenza e l’attività criminosa di questi gruppi che si pongono in palese contrasto con la Costituzione della Repubblica e con le leggi vigenti in materia di apologia di fascismo, la Scelba e la Mancino. Auspichiamo che si arrivi il prima possibile a sentenze che consentano alle autorità competenti  di sciogliere finalmente CasaPound, Forza nuova e le altre organizzazioni affini”.
L’UFFICIO STAMPA ANPI
(Associazione Nazionale Partigiani d’Italia)

CONTE: “ME NE VADO SE LITIGATE”. È ANCORA LÌ

EMANUELE MACALUSO
La miserevole guerriglia preelettorale tra Di Maio e Salvini, ministri e vicepresidenti del Consiglio, continua. Assolutamente indifferenti, i due, per quel che questo comporta alla governabilità del Paese. L’avvocato Conte, finto presidente del Consiglio, alcuni giorni addietro aveva detto che se i due “capi politici” non avessero smesso di litigare, si sarebbe dimesso. I due hanno invece accentuato la guerriglia elettorale, ma il Conte è sempre a Palazzo Chigi. Salvini, il quale ritiene ormai di essere lui il vero presidente del Consiglio, convoca anche i sindacati al Viminale così dichiarando che non esiste un ministro del Lavoro chiamato Di Maio.

Mezzojuso, iniziato il processo per le intimidazioni alle sorelle Napoli


Enti locali, Cisl Fp: “Il Comune di Palermo rischia di fermarsi per i pensionamenti. Un falso mito quello del sovrannumero di personale, che anzi risulta sottodimensionato”

Il municipio di Palermo

Palermo - Al Comune di Palermo rischiano di mancare all’appello 3mila dipendenti rispetto a quelli previsti per un ente locale di queste dimensioni. L’allarme arriva da Margherita Amiri e da Mario Basile, rispettivamente segretario provinciale e responsabile dipartimento Enti locali Cisl Fp Palermo Trapani, insieme al gruppo Rsu della federazione al Comune di Palermo. La Cisl Fp sfata il mito secondo cui ci sono troppi dipendenti in quest’amministrazione. “I dati forniti dall’ente - affermano Amiri, Basile e il gruppo Rsu - dimostrano che sono solo circa 5.500 i lavoratori con un contratto a tempo indeterminato e di questi circa 1.800 hanno un contratto part-time.

lunedì 24 giugno 2019

È PECCATO MORTALE DISCUTERE SULL'ART. 18?


EMANUELE MACALUSO
Nei giorni scorsi si è sviluppata un’aspra polemica tra i dirigenti del Pd, animata dal gruppo che si definisce renziano, sull’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori, abolito da una legge, il jobs act, voluta dal governo Renzi e approvata dal parlamento. Questi esponenti del Pd hanno reagito pesantemente verso chi vuol discutere ciò che è ancora valido di quella legge e quel che, eventualmente, possa essere modificato a proposito dei licenziamenti per giusta causa, tenendo anche in conto una sentenza della Corte costituzionale.

ISTAT, QUEL DIVARIO CHE AFFOSSA IL MEZZOGIORNO


EMANUELE MACALUSO
L’Istat ha pubblicato i dati sull’occupazione e sulla disoccupazione comunicando che, nel decennio 2008-2018, l’occupazione è aumentata di 225 mila unità nonostante il rallentamento del ritmo di crescita. Tuttavia, l’Istat osserva che “i divari territoriali si sono acuiti sul piano numerico come sul piano della qualità del lavoro. Il centro-nord, con 384 mila occupati in più rispetto al 2008, conferma il pieno recupero mentre nel Mezzogiorno il saldo resta negativo (-260 mila) con meno della metà degli occupati che, nel 2018, poteva contare su un lavoro stabile ed a tempo pieno. A trainare la ripresa nel centro-nord, le professioni qualificate mentre nel centro-sud crescono le professioni non qualificate e quelle esecutive nel commercio e nei servizi”.

EM.MA in corsivo. PERCHÈ IL DECLINO DI UNA COSCIENZA ANTIFASCISTA


EMANUELE MACALUSO
L’Anpi, l’associazione dei partigiani, ha chiesto di rispettare le norme costituzionali e le leggi dello Stato contro il fascismo. Non c’è dubbio che Casa Pound, per quel che dicono e fanno i suoi dirigenti e militanti, è un’organizzazione fascista. E, al pari degli squadristi di una volta, manganellano giovani come avvenuto con i ragazzi del Cinema America di Roma. Sul tema, oggi lo letto l’editoriale de La Repubblica, firmato da Michele Serra. Lo condivido. Quel che si vede oggi nel nostro Paese provoca indignazione non solo in chi al fascismo si oppose negli anni in cui fu al potere (ed io, tra questi, mi ritrovo, però siamo ormai in pochi) ma provoca indignazione anche tra i tanti giovani che vogliono un Paese libero, democratico, retto dai valori della Costituzione scritta, come disse il grande giurista Calamandrei, con il sangue dei caduti nella Resistenza.

LETTERA DAL CORLEONESE. Il bello della piazza, l'obbligo morale e civile di esserci

"Corleonesi" alla manifestazione sindacale di Reggio Calabria
GIUSEPPE PROVENZANO
Il lavoro è un argomento sempre caldo, i diritti dei lavoratori lo sono di più. Soprattutto quando si parla di infrastrutture, specialmente qui al Sud, dove, da Napoli in giù, sono praticamente assenti. La manifestazione che si è tenuta sabato scorso a Reggio Calabria mirava a focalizzare l'attenzione proprio su questo. Perché il Sud è una risorsa da sfruttare. Ed il fatto che sia impossibile arrivarci è un vulnus che colpisce tutta Italia. Vulnus che sicuramente non si colma col semplice millantare progetti di aiuti dei quali, in realtà, non si registra nemmeno l'idea. Senza contare che investire seriamente su un degno programma infrastrutturale darebbe migliaia di posti di lavoro per molto tempo.

Annullato un debito fiscale da un milione e 400 mila euro ad un imprenditore del palermitano. Soddisfatto l’avv. Mario Di Lorenzo


Con la sentenza n. 3013/2019 della Commissione Tributaria Provinciale di Palermo, resa nota lo scorso 20 giugno, è stato accolto il ricorso presentato dall’avv. Mario Di Lorenzo per conto di un imprenditore del palermitano. In conseguenza di ciò, è stato revocato il fermo amministrativo sui veicoli aziendali, per un valore pari ad 1,4 milioni di euro, ed è stato azzerato il debito fiscale di quattro cartelle 2008 dell’Agenzia delle Entrate, pari ad 1,3 milioni di euro, emesse per presunte omissioni di versamenti Irpef ed Iva nell’anno 2006. 
Mario Di Lorenzo
“Il fisco ha sempre continuato a tartassare il contribuente, fino a fargli chiudere l’attività con il disposto fermo amministrativo sui veicoli aziendali ed il blocco del Durc: altro che pace fiscale!”, dice l’avvocato Mario Di Lorenzo, adesso soddisfatto per esito della vertenza legale, che a suo giudizio sarà confermata anche nell’eventuale Appello o in Cassazione. Soddisfatto anche l’imprenditore ricorrente, ora pensionato, che può finalmente tirare un sospiro di sollievo. 

Roma, il grande spreco dei beni confiscati alla mafia


di Fabio Tonacci
Sono 70, la metà vuoti o occupati abusivamente. Ma la sindaca Raggi ne chiede altri 71
Vuoti, e a perdere. Oppure occupati, ma dagli inquilini sbagliati. Talvolta preda di senza tetto e cani randagi, altre volte di abusivi che, in assenza di controlli, fanno quel che vogliono. Roma Capitale, eternamente a corto di case e spazi per i suoi cittadini, non sa gestire i palazzi che ha strappato alla mafia. Il Comune è proprietario di 70 immobili confiscati a boss e clan, eppure quelli "in regola" — cioè utilizzati, accessibili e amministrati realmente da chi li ha avuti in concessione — sono meno della metà. Appena 31. Una cifra che fotografa l’ennesimo, clamoroso, spreco di una città che non vede la fine della notte. Le case abbandonate in centro.

“Iuventa”, a Palermo il film di Michele Cinque sulla nave tedesca che ha salvato migliaia di persone

Il regista Michele Cinque

Mercoledi 26 giugno ore 21.30 - Cinema Rouge et Noir. Saranno presenti il regista Michele Cinque e Luca Casarini in rappresentanza dell'equipaggio di Mediterranea Saving Humans
Dopo un tour in tre continenti, dal Parlamento Europeo ad alcune delle più prestigiose università americane, con oltre 400 proiezioni nei cinema in Germania e la partecipazione a numerosi festival internazionali, "Iuventa", il film documentario di Michele Cinque sulla nave che ha salvato migliaia di persone, torna a Palermo, in Sicilia dove la nave di ricerca e soccorso è ancora sotto sequestro dall’agosto 2017.

domenica 23 giugno 2019

Partinico, la Cgil ha ricordato Giuseppe Casarrubea e Vincenzo Lo Iacono, caduti nella strage mafiosa del 22 giugno 1947

L'intervento di Pino Gagliano

Sono trascorsi 72 anni dagli assalti alle Camere del Lavoro di Partinico, Borgetto, Carini, Cinisi, Monreale e San Giuseppe Jato e, come ogni anno, la Cgil di Partinico, ieri mattina ha voluto rendere omaggio alle proprie vittime. Una corona di fiori è stata deposta al civico 321 di Corso dei Mille, dove, il 22 giugno del 1947, nell’assalto con mitra e bombe a mano messo in atto dalla banda di Salvatore Giuliano e dalla mafia,  vennero uccisi Giuseppe Casarrubea e Vincenzo Lo Iacono, mentre rimasero feriti Leonardo Addamo, Salvatore Patti e Giuseppe Salvia, tutti militanti della Cgil. Il luogo della strage di Partinico, è stato raggiunto da un corteo partito dall’attuale sede della Camera del Lavoro, i cui vertici, ritengono sia fondamentale riconoscere l’impegno sociale delle vittime e dei feriti di quell’agguato, poiché rappresentano le radici del movimento sindacale cittadino. Sono Intervenuti Pino Gagliano, segretario della Cgil di Partinico, Antonella Azoti, figlia di Nicolò, assassinato dalla mafia nel 1946, Claudio Burgio, presidente del Patto per la salute e l’ambiente “G. La Franca” di Partinico, Silvana Italiano, presidente del consiglio comunale. Ha concluso Dino Paternostro, responsabile del Dipartimento Legalità della Camera del lavoro di Palermo. Erano presenti il vice-parroco don Nicola Napoli, Maurizio Casarrubea, nipote di Giuseppe Casarrubea, e Francesco Lo Iacono, figlio di Vincenzo. GUARDA LE ALTRE FOTO

venerdì 21 giugno 2019

Corleone, martedì prossimo all'o.d.g. del consiglio comunale di Corleone l'approvazione del bilancio 2019


Su richiesta del Sindaco e con  determinazione del Presidente del Consiglio, è convocato in sessione ordinaria per il giorno 25 giugno 2019 alle ore 10:00 il consiglio comunale di Corleone.
L’elenco degli argomenti da trattare è il seguente:
1. Proposta di deliberazione avente ad oggetto: Documento Unico di Programmazione 2019-2021 - Approvazione.
2. Proposta di deliberazione avente ad oggetto: Approvazione Bilancio di Previsione 2019-2021 e relativi allegati.


Palermo, No Mafia Memorial. Mostra su Nino Gennaro e il "tardo mafioso impero"

Nino Gennaro
Dal 22 al 29 giugno, in occasione del Palermo Pride, al No Mafia Memorial, via Vittorio Emanuele 353, è esposta la mostra "Il tardo mafioso impero", dedicata a Nino Gennaro.
La mostra ripropone una mostra del Centro Impastato dei primi anni '80,  in seguito alla morte, per omicidio o suicidio, di Antonio Galatola e Giorgio Agatino Giammona, di 15 e 25 anni, presumibilmente omosessuali, scomparsi a Giarre il 17 ottobre e ritrovati il primo novembre del 1980, e dopo l'assassinio, a Palermo, dell'omosessuale Andrea Lucchese, del 6 giugno 1981.

LA LETTERA DEL SINDACATO. Una grande manifestazione al sud per il sud


Con questa nota, Cosimo Lo sciuto, segretario della Camera del lavoro di Corleone, inizia la sua collaborazione con Città Nuove, per dare voce ai problemi del lavoro, ai giovani, alla lotta per il riscatto del sud.  
COSIMO LO SCIUTO*
Cgil- Cisl- Uil, assieme, domani a Reggio Calabria per chiedere al governo di intervenire, attraverso politiche concrete, sui problemi che attanagliano il meridione d'Italia, sempre più lontano dalla quella ripresa economica che vede  rafforzare il concetto delle due Italie. investimenti, infrastrutture nel rispetto delle regole e dell'ambiente. Una giornata che tende al riscatto delle zone abbandonate e umiliate da troppi anni di cattiva politica. Ragioni che tutti coloro che vivono il meridione conoscono, soprattutto coloro che si ritrovano a essere a "sud" del sud.
·         Segretario della Camera del lavoro “P. Rizzotto” Corleone

giovedì 20 giugno 2019

Temi per la maturità: istigazione alla schizofrenia?


 AUGUSTO CAVADI
A poche ore di distanza leggo due notizie che provengono entrambe da Ministero della Pubblica Istruzione (la prima da un organo periferico, l’altra dalla sede centrale).
Dalla Direzione scolastica regionale della Sicilia si apprende un passaggio della relazione, firmata dall’ispettrice Viviana Assenza, che ha costituito un elemento fondante del provvedimento disciplinare – ormai noto in tutta Italia - comminato dal (facente funzione) direttore Marco Anello nei confronti della professoressa Rosa Maria Dell’Aria: “La Shoah appare quasi come lo spunto per argomentare giudizi negativi sui provvedimenti governativi in tema di immigrazione e il prodotto nell’insieme acquista una connotazione fortemente politica. […] Inoltre la docente, al momento della visione del video, avrebbe potuto fermare la proiezione stessa o intervenire pubblicamente per mediare l’impatto del filmato, con spiegazioni e commenti per ammorbidire o correggere l’evidente messaggio di carattere politico”.

Sciopero al Giornale di Sicilia. Slc-Cgil, appello alle istituzioni e al mondo della cultura contro il licenziamento di 34 poligrafici su 43 annunciati dall'azienda

La sede del Giornale di Sicilia a Palermo

“E' un colpo ferale, che va respinto. Chiediamo un piano industriale all'altezza. Le istituzioni e la città stiano accanto ai lavoratori”.        
Palermo 20 giugno 2019 – L'Slc Cgil Palermo esprime profonda amarezza e preoccupazione per il dramma che stanno vivendo i poligrafici  del Giornale di Sicilia, in sciopero per cinque giorni dopo la decisione dell'azienda, la S.E.S società editrice della Gazzetta del Sud, di dichiarare 34 esuberi su 43 lavoratori.  

Ci vuole abilità. Assistenza per i down: vizi pubblici e private virtù


di Patrizia Gariffo
Mio figlio Domenico ha la sindrome di Down e da quando è nato, 49 anni fa, lottiamo per rendere la sua vita migliore. La condizione sociale e sanitaria era ed è rimasta un fatto privato, le famiglie sole e disinformate, possono poco senza l’aiuto di specialisti. Il sistema sanitario offre ore di riabilitazione insufficienti per chi ha un ritardo mentale grave. Con una riabilitazione intensiva, invece, Domenico ha fatto piccoli progressi, raggiunti grazie al nostro impegno.
Salvatore Puglisi
Puglisi è un combattente, a dargli forza è il figlio, di cui ha parlato nel libro “Domenico, l’amore più grande”.
Raccontando la sua storia ha voluto dare un messaggio a tante famiglie che, da sole, poco informate e con un servizio di riabilitazione insufficiente, non hanno la possibilità di migliorare le condizioni dei loro figli. Dal 1970, anno in cui è nato Domenico, a oggi sul tema della riabilitazione infantile è cambiato poco, purtroppo.

Sciolto per infiltrazioni mafiose il comune di San Cipirello

Vincenzo Geluso, sindaco di S. Cipirello
di GAETANO FERRARO
Nelle scorse settimane gli uffici del comune erano stati sottoposti ad attenta ispezione
SAN CIPIRELLO – Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell’interno Matteo Salvini, ha sciolto il consiglio comunale di San Cipirello per presunte infiltrazioni di tipo mafioso. “Tenuto conto che – si legge in una nota di Palazzo Chigi –, all’esito di approfonditi accertamenti, sono emerse forme di ingerenza da parte della criminalità organizzata che espongono il Consiglio comunale di San Cipirello a compromissioni del buon andamento dell’attività amministrativa, a norma dell’articolo 143 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, ne ha deliberato lo scioglimento per un periodo di 18 mesi, affidandone la gestione a una Commissione straordinaria”.

mercoledì 19 giugno 2019

Corleone in festa per i 100 anni della signora Maria Mancuso

Il sindaco Nicolosi consegna la pergamena ricordo alla signora Maria 
È stata festa, oggi, per i 100 anni della nostra cara concittadina Maria Mancuso. Accompagnata da figli, nipoti e amici, è voluta venire personalmente al comune, portando con freschezza e fierezza la sua solarità e semplicità. Alla signora Maria ha consegnato una cesta di fiori ed una pergamena con gli auguri della Città di Corleone il sindaco Nicolò Nicolosi, insieme alla vice-sindaco Maria Clara Crapisi, felici di aver dato onore alla bellezza dei suoi 100 anni.
GUARDA LE ALTRE FOTO

Enel Corleone. Infortunio sul lavoro. Ustionato un operaio di una ditta esterna mentre maneggiava un cannello per un intervento

La Cgil: “Alle ditte esterne vanno estesi i medesimi standard di sicurezza”. Palermo 19 giugno 2019 – Un infortunio sul lavoro a Corleone di un lavoratore  di una ditta esterna ustionato mentre stava maneggiando un cannello durante un intervento per la riparazione di un guasto elettrico per conto di E-Distribuzione di Enel. Medicato al braccio e in parte del viso, in ospedale ha ricevuto una prognosi di 18 ore. A dare l'allarme sono la Filctem Cgil Palermo e la Cgil Palermo, che parlano di emergenza sicurezza nel settore. Nel febbraio scorso, sempre a Corleone è morto un operaio di 26 anni, di Balestrate, durante un intervento alla rete elettrica.  

E' nato anche a Palermo il Silf, il primo sindacato della Guardia di Finanza


Ai rappresentanti delle fiamme gialle eletti a Palermo gli auguri della Cgil  
Palermo 19 giugno 2019 – E' nato anche a Palermo il Silf, il sindacato italiano dei lavoratori finanzieri, primo passo nel processo di radicamento territoriale della prima sigla sindacale del Corpo della Guardia di Finanza anche in Sicilia. Dà  il benvenuto al Silf la Cgil Palermo, che rivolge gli auguri di buon lavoro ai rappresentanti delle fiamme gialle eletti il 30 maggio scorso a Palermo,  Massimiliano Artuso, coordinatore provinciale, e  Paolo Speranza, vice coordinatore provinciale. “Salutiamo con grande piacere la nascita di un nuovo presidio di libertà e di democrazia e  di un nuovo spazio di confronto nella nostra città - dichiara il segretario generale Cgil Palermo Enzo Campo - Si tratta di una importante  conquista per la tutela e la salvaguardia dei diritti sindacali degli uomini e delle donne delle fiamme gialle, dopo la sentenza della Corte Costituzionale che garantisce la rappresentanza anche alle forze armate”.

Palermo, Tacchi & Martello: ecco il Pride antifascista!


Cure a rischio, la protesta dei diabetici


di Giusi Spica
Finite le scorte dei sensori per gli infusori di insulina. Strigliata di Musumeci, interviene l’Asp
 Erano pronti ad azioni di forza, c’è addirittura chi ha minacciato lo " sciopero dell’insulina", mettendo a rischio la propria vita, pur di vedersi riconoscere il diritto alle cure necessarie per il diabete. Perché da giorni i sensori per far funzionare i micro-infusori salva-vita di ultima generazione non si trovano in nessuna farmacia territoriale. Dopo la lettera aperta al presidente della Regione da parte di un diabetico palermitano, è sceso in campo il governo regionale. Soltanto dopo la strigliata di Nello Musumeci e dell’assessore alla Salute Ruggero Razza, l’azienda sanitaria ha fatto sapere che da oggi tutti i pazienti avranno ciò di cui hanno bisogno.

martedì 18 giugno 2019

Asp di Palermo: da domani riprenderà l’erogazione dei sensori ai 14 portatori di microinfusori di ultima generazione

La sede centrale dell'Asp di Palermo in via G. Cusmano 24

PALERMO  18 GIUGNO 2019 – “La distribuzione dei sensori ai 14 portatori di microinfusori di ultima generazione è stata garantita dall’Asp di Palermo fino a venerdì scorso e riprenderà regolarmente da domani”. Lo comunica l’Azienda sanitaria provinciale del capoluogo che informa, che su 4.700 persone con diabete a Palermo e provincia, sono 1.400 i portatori di tecnologia avanzata (microinfusori) e tra questi ultimi  14 gli utenti interessati dalla fornitura. Nei primi 15 giorni del mese di giugno sono stati 250 i sensori di ultima generazione distribuiti, a fronte di un fabbisogno di 5  sensori per ciascun paziente ogni mese. L’utente che ha scritto la lettera aperta ha, tra l’altro, potuto usufruire il 15 maggio scorso di una fornitura trimestrale, e cioè con copertura del fabbisogno fino al mese di agosto.

Diabete, la Cgil e la Fp di Palermo solidali con la protesta del giornalista Salvo Ricco


“Fare chiarezze sui motivi che stanno ostacolando la distribuzione dei #sensori per i #microinfusori ai pazienti #diabetici”.
Palermo 18 giugno 2019 - “E' grave mettere a rischio la salute delle persone. Esprimiamo piena solidarietà al giornalista Salvo Ricco e chiediamo di fare immediata chiarezza sui motivi che stanno ostacolando il corretto acquisto dei sensori per l'utilizzo dei nuovi microinfusori dei pazienti  diabetici – dichiarano il segretario generale Cgil Palermo Enzo Campo, il segretario generale della FP CGIL Palermo Giovanni Cammuca e il segretario  Fp Cgil Medici Palermo Domenico Mirabile -  Ci appelliamo alle istituzioni  affinché vengano attivati tutti gli strumenti per giungere alla risoluzione del problema e per assicurare ciò che è necessario per consentire le giuste cure alle persone  con diabete di tipo 1 e il corretto utilizzo degli apparecchi in uso ai pazienti. Tutto questo nel rispetto del diritto alla salute, tutelato dall'articolo 32 della Costituzione”. 

Ieri i funerali della ex senatrice Pci. Mafai, l’ultima lettera "Le mie battaglie"

A sx: la camera ardente a Villa Niscemi. A dx: Simona Mafai

Una folla commossa ha salutato ieri Simona Mafai, ex senatrice, storica dirigente del Partito comunista, fondatrice della rivista Mezzocielo e spirito critico della sinistra italiana. Alla cerimonia laica a Villa Niscemi hanno partecipato i compagni con i quali ha condiviso l’impegno politico e le donne, le tante donne che ha riunito e incoraggiato e alle quali ha insegnato che la militanza è impegno quotidiano. Le figlie Raffaella e Sabina hanno letto il discorso che Simona Mafai scrisse per i suoi 90 anni. Ne avrebbe compiuti 91 il 5 luglio. Ecco il testo:
«Grazie a tutte e a tutti voi, amiche ed amici. Sento il vostro affetto costante, che mi dà valore e mi aiuta a vivere. Un grazie speciale alle mie figlie, Raffaella e Sabina, e con loro, a Gaetano e Pippo, e ai miei nipoti specialissimi: Nicola e Ruggero. Sono contenta, ed anche un po’ stupita di essere arrivata a 90 anni.

Ficuzza, eletta la Consulta. Dovrà affrontare i tanti problemi della borgata

Un momento dello scrutinio nella borgata di Ficuzza
Domenica scorsa si sono svolte a Ficuzza le elezioni per eleggere i tre componenti della consulta della borgata, prevista dallo statuto comunale. Grande è stata la partecipazione al voto, con quasi il 60% degli aventi diritto (più alta che alle recenti elezioni per il parlamento europeo). Sono stati eletti Rosario Giardina (36 voti), seguito da Margherita Orlando (34 voti) e Susanna Giardina (28 voti). Hanno ottenuto voti anche Giovanni Spadafora (14 voti) e Giorgio Orlando (2 voti).
"Abbiamo fortemente voluto che si eleggere la consulta a Ficuzza – dice l'assessore con delega alla frazione di Ficuzza, Salvatore Schillaci - perché riteniamo che sia un importante strumento di partecipazioni popolare,

L'APPELLO. Diabete, in Sicilia mancano i nuovi sensori. La denuncia su Facebook: "Smettiamo l'insulina". Protesta anche Fava (I 100 passi)


«Caro presidente della Regione siciliana Nello Musumeci, scrivo queste righe pieno di paura per ciò che sta accadendo ai diabetici siciliani, in special modo ai diabetici di tipo 1, come me, che hanno in dotazione il microinfusore. La nostra unica speranza si chiama insulina. La nostra vita è legata all’insulina. Ma per protesta smetterò di assumerla, mettendo a rischio la mia salute, perchè nel meccanismo di distribuzione dei presidi medici, a cominciare dal nuovo sensore collegato al microinfusore 670G, Il Guardian 3, qualcosa si è inceppato». Lo scrive su Facebook il 53enne giornalista palermitano Salvo Ricco, rilanciando una battaglia che riguarda non solo lui, ma un segmento significativo di persone affette da questa patologia.

domenica 16 giugno 2019

Roma, la Biblioteca del Senato ospita la Mostra dedicata al Film “Il Gattopardo” curata da BCsicilia


L'inaugurazione domani alle ore 17.00. La mostra resterà aperta fino al 22 giugno. Verrà inaugurata Lunedì 17 giugno 2019 alle ore 17,00 nella Biblioteca del Senato, in Piazza della Minerva a Roma, la mostra fotografica dedicata  al film capolavoro di Luchino Visconti “Il Gattopardo”. L’iniziativa è organizzata da BCsicilia e dal Centro studi “La Donnafugata del Gattopardo”. Sono previsti gli interventi di Gianni Marilotti, Presidente della Commissione per la biblioteca e per l’archivio del Senato, Vincenzo Maurizio Santangelo, Sottosegretario di Stato per i rapporti con il Parlamento e la Democrazia diretta, Fabrizio Trentacoste, Senatore della Repubblica, Alfonso Lo Cascio, Presidente regionale BCsicilia e Giuseppe Cusmano, Presidente BCsicilia sede di Ciminna. Coordina: Paolo Spirito, Giornalista e autore RAI 1. Alle ore 19,00 è in programma la visita guidata al Chiostro dei Frati della Basilica di Santa Maria sopra Minerva. La Mostra resterà aperta fino al 22 Giugno. Orario 9,00 – 19,00. L’ingresso è gratuito.
La mostra: “Il set del Gattopardo”

Palermo, morta l'ex senatrice Simona Mafai

Simona Mafai

E' stata dirigente dell Pci.Impegnata nelle battaglie contro la mafia e per i diritti delle donne, finita l'esperienza politica è tra le fondatrici e animatrici della rivista Mezzocielo. E' stata un'anima critica della sinistra
E’ morta stamani, nella sua abitazione di Palermo, Simona Mafai, 91 anni, storica dirigente del Partito comunista, fondatrice della rivista Mezzocielo e spirito critico della sinistra italiana. La camera ardente sarà allestita dalle 17 a Villa Niscemi. I funerali domani alle 12 sempre a Villa Niscemi. Simona Mafai, figlia dei pittori Mario Mafai e Antonietta Raphaël, era la sorella della giornalista e scrittrice Miriam. Con le sorelle Miriam, che è stata anche la prima presidente donna della Federazione nazionale della stampa, e Giulia era stata espulsa dalla scuola pubblica dopo le leggi razziali del 1938.  Da Genova, dove la famiglia si era trasferita, è ritornata a Roma dopo la caduta del fascismo, il 25 luglio 1943.Si trasferisce in Sicilia nel 1952, dopo aver sposato Pancrazio De Pasquale, dirigente del Pci e poi presidente dell'Assemblea regionale siciliana. Nel 1976 è stata eletta senatore per il Partito comunista italiano, carica che ha tenuto fino al 1979. Nel 1980 è diventata consigliere comunale di Palermo per il Pci ed è stata rieletta nel 1985, fino al 1990, quando ha lasciato il partito.

Il Centro Impastato ricorda Simona Mafai

Simona Mafai

Umberto Santino, Anna Puglisi e i soci del Centro Impastato salutano affettuosamente Simona Mafai, protagonista della storia della Sicilia migliore e dell'intero Paese,  e ricordano il suo impegno, intelligente, appassionato  e generoso, in tutte le lotte per la democrazia, per i diritti umani, contro la mafia e ogni forna di violenza e sopraffazione. In innumerevoli occasioni ci siamo trovati fianco a fianco e negli ultimi anni abbiamo potuto contare sulla sua condivisione della proposta del Memoriale-laboratorio della lotta alla mafia - No Mafia Memorial. Ricordiamo il suo interesse per le prime realizzazioni e i consigli per continuare il percorso che porterà alla piena attuazione del progetto.

sabato 15 giugno 2019

Corleone, il 21 giugno seduta del consiglio comunale

Il municipio si Corleone
Il Consiglio Comunale di Corleone è convocato in sessione ordinaria per il giorno 21 giugno 2019 alle ore 17:00. L’elenco degli argomenti da trattare, ai sensi dell’art. 39 c. 4 dello Statuto Comunale, è il seguente:
O.d.G.
1. Proposta di deliberazione avente ad oggetto: surroga del Consigliere Domenico Chiazzese con il Consigliere subentrante Luigi Modesto.

2. Proposta di deliberazione avente ad oggetto: Giuramento del Consigliere subentrante Luigi Modesto.

Salvatore Maurici e il riscatto delle bandiere tradite

Sambuca di Sicilia, corso Umberto I
di Giuseppe Oddo
La produzione poetica di Salvatore Maurici è ben più vasta e variegata di questa silloge di poesia, recante il titolo "Le bandiere tradite". Comprende altre poesie (le prime delle quali scritte negli anni Sessanta), racconti, raccolte di proverbi e traduzioni rurali, affascinanti descrizioni di storie di briganti e missionari laici, di tecniche ingegnose del passato, come l’arte figula, scomparsa dopo il terremoto che nel gennaio 1968 devastò la valle del Belice. L’opera meriterebbe, quindi, di esser sottoposta all’attenzione di veri esperti di critica letteraria e, a seconda dei casi, di studiosi di antropologia culturale. Chi scrive non possiede nessuno di questi titoli. Si avventura, nondimeno, con qualche difficoltà in territori non suoi perché conosce bene l’autore e il suo pensiero, la sua bellezza interiore. Ne apprezza molto le qualità di poeta irregolare, di irregolare della poesia, i cui versi raccontano emozioni ed umori datati, ma pur sempre risorgenti, di un uomo di rara sensibilità, costretto a navigare troppo spesso in salita e con venti avversi, e tuttavia mai stanco di elargire un sorriso a chiunque ne abbia bisogno, di metter la museruola alle proprie sofferenze per alleviare quelle altrui.

Quei leader di sinistra che hanno dimenticato la fatica dei lavoratori


di Gad Lerner
Milioni di voti perduti anche per la scarsa credibilità dei dirigenti Cofferati: torno alla Pirelli. Poi cambia idea E Chiamparino sceglie Marchionne
«Siamo nati in un mondo senza diritti e tutele: molti di noi non sanno cosa sono». Lo raccontava ieri su Repubblica a Marco Patucchi un ventisettenne meccanico stampista della Omron di Frosinone, somministrato - cioè affittato - da Adecco alla multinazionale per cui lavora. Per la prima volta quel giovane ha partecipato a uno sciopero generale dei metalmeccanici, tutelato da un contratto a tempo indeterminato ottenuto dopo anni di precariato. Forse è un’avvisaglia. La sensazione che la misura è colma, e che il futuro dell’industria italiana non si trova affatto in buone mani, sta spingendo i sindacati a ritrovare l’unità perduta. E chi sciopera non prova certo imbarazzo a farlo contro un governo che pure aveva votato. Magari anche solo per marcare la sua distanza siderale da una sinistra ai suoi occhi sfregiata dal marchio d’infamia del privilegio.

venerdì 14 giugno 2019

Il coccodrillo si è affogato a ... Lampedusa!


Potrà il coccodrillo Italia ripartire da Lampedusa? Ragionare di Paese dall’Isola che più rappresenta i due volti della Nazione! Da una parte una comunitá che accoglie e produce , dall’altro quella che vuole chiudere la porta d’Europa e vota Salvini!
Da un lato Pietro Bartolo, il medico che va a Bruxelles per difendere il principio dell’accoglienza dall’altro una comunità che è stanca di una accoglienza non governata! Metafora di un’ Italia divisa in due Lampedusa ha tendenze e risultati sia demografici che di sviluppo imprenditoriale come di benessere economico in controtendenza rispetto agli andamenti della Sicilia.

Enti locali, eletta ieri la segretaria aziendale Cisl al Comune di Partinico, Tiziana Greco

Tiziana Greco
Tiziana Greco è il nuovo segretario aziendale della Cisl Fp al Comune di Partinico. È stata eletta ieri all’unanimità dal direttivo aziendale alla presenza del responsabile del Dipartimento Regionale Funzioni Locali Mario Basile e del segretario provinciale Cisl Fp Palermo Trapani Margherita Amiri. Sono molte le questioni da affrontare per i lavoratori del Comune di Partinico e l’elezione avviene in un contesto assai complicato, sia per le condizioni di dissesto dell’ente, sia per la mancanza del sindaco e quindi in attesa di una prossima gestione commissariale. “Proprio per queste difficoltà -dichiara Tiziana Greco- il mio impegno sarà più forte, sapendo di poter contare sul direttivo aziendale che mi collaborerà e sul sostegno della segreteria provinciale della mia organizzazione sindacale. 

L’operazione della finanza a Palermo. Maman, riti vodoo e "tassisti" per la tratta delle nigeriane


di Romina Marceca 
Le ragazze arrivavano con i barconi dalla Nigeria con il miraggio di una vita nuova, ma finivano in strada tra gli arrestati la " sacerdotessa" a capo del traffico e un pensionato che portava le donne sul posto di lavoro
Le ragazze arrivavano dalla Nigeria sui barconi, convinte che la loro vita sarebbe cambiata. Si erano piegate a macabri riti vodoo giurando che avrebbero ripagato l’organizzazione che organizzava il viaggio con 30mila euro e avevano, in qualche modo, accettato anche gli abusi sessuali subiti in Libia nelle prigioni delle gang. Al loro arrivo in Sicilia, invece, scoprivano una realtà crudele: per vivere dovevano prostituirsi e se si rifiutavano le loro famiglie avrebbero rischiato anche la vita. Su di loro incombeva la sacerdotessa che aveva partecipato al rito vodoo in Nigeria. « Mi rivolgo al santuario se non ubbidisci», era la minaccia della maman.