lunedì 27 maggio 2019

Europee, exploit di Bartolo: in Sicilia da solo prende la metà dei voti del Pd. A Bruxelles arriva la solidarietà

Pietro Bartòlo
Il medico di Lampedusa, volto simbolo dell'accoglienza e da 30 anni in prima linea per aiutare i migranti, ottiene nell'Isola 115 mila voti: la lista dem 255 mila
di ANTONIO FRASCHILLA
Era stato imposto nella lista del Pd nel collegio Isole dal segretario nazionale Nicola Zingaretti. Facendo storcere non poco il naso ai maggiorenti locali dei dem. Ma alla fine la scelta di misurarsi contro l'ondata sovranista di Salvini con un volto simbolo dell'accoglienza ha pagato: il medico di Lampedusa Pietro Bartolo in Sicilia è il più votato proprio dopo il leader della Lega. Anche se nella sua Lampedusa perde: qui la Lega è al 47 per cento, i dem al 20.


Bartolo comunque ha ottenuto 115 mila consensi, quasi la metà dei voti ottenuti da tutta la lista del Pd. Una scelta che ha pagato, anche perché con la candidatura di Bartolo un pezzo della sinistra di fatto ha votato dem. "Con Pietro Bartolo, in Sicilia e da oggi in Europa resiste un'idea di dignità e di impegno politico di cui essere orgogliosi", dice non a caso Claudio Fava, candidato governatore nell'Isola con la sinistra nel 2017.
Bartolo da anni ormai è un simbolo dell'accoglienza molto noto in Italia ma non solo. Ha conosciuto la notorierà con Fuoco a mare di Gianfranco Rosi, che ha vinto l'Orso d'oro a Berlino. In passato politicamente è stato ondivago, ha sostenuto la Dc, poi è stato assessore nella giunta dell'Mpa De Rubeis, e alle scorse regionali in Sicilia ha sostenuto Fava. Quella delle Europee è la sua prima candidatura politica.

"Mi state sommergendo di affetto - scrive su Facebook - sono davvero grato a tutti coloro che hanno deciso di impegnarsi a sostegno della mia candidatura permettendomi di raggiungere questi risultati. È merito di ciascuno di voi e io mi impegnerò a portare la vostra voce in Europa. Adesso al lavoro e #senzapaura". Nella sua Lampedusa però a vincere è la Lega, che prende il 47 per cento dei voti. In ongi caso il volto dell'accoglienza dei migranti ha ottenuto un buon successo anche in chiave anti Lega sulle politiche migratorie.


"Il grande successo di Pietro Bartolo, candidato nella 'lista larga' del Pd di Zingaretti in quota Democrazia Solidale-Demos, risultato primo nel collegio delle Isole e tra i primi in quello dell'Italia Centrale, è un messaggio chiaro: tanti italiani, nonostante l'avanzata della Lega, credono in una proposta politica umana e solidale e cercano nuovi interpreti che la incarnino", dice il coordinatore di Democrazia Solidale-Demos Paolo Ciani.
"In un quadro politico nazionale e europeo che non può non destare preoccupazione per l'affermazione di forze antidemocratiche e populiste, emerge come dato positivo che lì dove la politica ha fatto scelte chiare, senza compromessi e con facce credibili per i diritti, lì dove si è data concretezza ad una chiara alternativa è arrivato anche il consenso, oltre gli egoismi individualistici e le soffocanti appartenenze di gruppi - aggiunge il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando - con l'affermazione in Sicilia di Pietro Bartolo si dà concretezza e sbocco istituzionale anche in Europa all'idea che 'Io sono persona, noi siamo comunita, a testimoniare l'importanza di tutti e di ciascuno per il bene dei singoli e della collettività". Il segretario regionale dei dem Davide Faraone: "Bartolo-Chinnici ottima scelta contro ras preferenze". Il vice Antonio Rubino: "Con storie credibili come Bartolo e Chinnici vinciamo".
La Repubblica, 27 maggio 2019

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