mercoledì 24 aprile 2019

Le manifestazioni. Effetto Salvini sul 25 Aprile: in piazza duelli ravvicinati


GIUSI SPICA
Domani il vicepremier in Sicilia. Anpi, Cgil, Arci e associazioni antifasciste si mobilitano A Corleone, Bagheria e Monreale raduni contrapposti. E oggi Zingaretti a Castelvetrano
Alla vigilia del suo arrivo in Sicilia per un tour elettorale in vista delle amministrative, il ministro leghista Matteo Salvini tiene a sottolineare: «Sarò a Corleone il 25 aprile, in mezzo alle donne e agli uomini della polizia di Stato, per ringraziarli del fatto che ogni giorno rischiano la loro vita per liberare la Sicilia e l’Italia dalla mafia» . Ad attenderlo troverà però associazioni e sindacati che scenderanno in campo con manifestazioni e sit- in nelle città dove farà tappa e in tutti i capoluoghi di provincia, per ricordargli che il 25 aprile è prima di tutto la festa dalla Liberazione dal fascismo: « Qui i valori della Resistenza sono inscindibili da quelli della lotta a Cosa nostra. Invitiamo tutti i cittadini a partecipare » , è il messaggio di Cgil, Anpi, Arci. Una risposta al leader del Carroccio che ha disertato le celebrazioni ufficiali ma che — nelle piazze dove terrà comizi — troverà un inedito fiorire di iniziative per la Liberazione. Di certo per Corleone non sarà un anniversario come gli altri. Per la prima volta, nella città che ha dato i natali ai superboss Riina e Provenzano ma anche al sindacalista partigiano Placido Rizzotto, la Liberazione si celebrerà con un presidio alla villa comunale, organizzato da Cgil e altre associazioni antifasciste del territorio, dalle 9 alle 13.
A poche centinaia di metri da lì, Matteo Salvini inaugurerà la nuova sede del commissariato di polizia. E non è un caso che i manifestanti abbiano scelto la villa comunale, di fronte alla caserma dei carabinieri: « La comunità corleonese, impegnata da anni a riscattarsi da questo pesante fardello, è stanca di essere oggetto di un interesse episodico e strumentale, immancabilmente associato alla mafia. Non ci accontentiamo di un po’ di asfalto a ogni visita di ministro » , scandisce Cosimo Lo Sciuto, segretario della Cgil di Corleone.
Non sarà una festa della Liberazione come le altre nemmeno a Bagheria, dove Salvini è atteso alle 18 per un comizio al fianco del candidato sindaco del centrodestra. Anche qui, per la prima volta, il 25 aprile verrà celebrato pubblicamente, con un sit- in a piazza Messina- Butifar, alle 10, organizzato dal circolo Bocs dell’Arci e dall’associazione antirazzista Barca, nata un anno fa all’indomani dell’aggressione xenofoba a un ragazzo senegalese. « Perché — spiega Antonio Tozzi, uno dei promotori — oggi più che mai i valori che prima sembravano scontati sono messi in discussione. E occorre ribadirli contro chi cerca di svincolare la lotta ai fascismi da quella alla mafia».
L’invito della Cgil e dell’Associazione nazionale partigiani è a scendere in piazza in massa. «Salvini in Sicilia nel giorno della Liberazione è fuori posto — attacca Ottavio Terranova, presidente dell’Associazione partigiani — avrebbe potuto scegliere orari e giorni diversi per la sua campagna elettorale » . La Cgil Palermo, assieme all’Anpi, all’Arci, al Centro Pio La Torre, ha organizzato un corteo che partirà dal Giardino Inglese per raggiungere piazza Verdi. «Ci mobilitiamo non solo per fare memoria e testimonianza — dice il segretario generale, Enzo Campo — ma per continuare la battaglia culturale e sociale insita nel messaggio della Resistenza e della Liberazione contro quanti lavorano alla regressione e riduzione dello spazio democratico».
Che quest’anno l’appuntamento del 25 aprile si carichi di un sapore diverso, in vista dell’arrivo di Salvini, è chiaro anche all’ex deputato monrealese del Pd Tonino Russo, che invita i suoi concittadini a disertare l’appuntamento con il vicepremier previsto alle 16 a sostegno del candidato sindaco leghista: « La differenza tra fascisti e antifascisti è la tolleranza. La più grande risposta dei monrealesi a Salvini sarà festeggiare la Liberazione con una grigliata in campagna. Sono sicuro che ad ascoltarlo saranno in pochi». Di sicuro troverà un paese blindato: nei giorni scorsi, su ordine del prefetto, è stata delimitata l’area off-limits per il suo intervento. Sul fronte del Pd la risposta a Salvini la darà il segretario nazionale Nicola Zingaretti che sarà a Castelvetrano, altra città simbolo, per un comizio a favore del candidato sindaco dem. Qui la festa della Liberazione sarà ricordata distribuendo 250 piantine rosse alla fine del comizio.
La Repubblica Palermo, 24 aprile 2019

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