mercoledì 27 febbraio 2019

Corleone, il consiglio e l'amministrazione comunale: i lavoratori Asu vanno stabilizzati!

La seduta del consiglio comunale del 26 febbraio scorso

Nella serata di ieri, 26 febbraio, è stata affrontata dal Consiglio Comunale di Corleone la problematica dei lavoratori A.S.U. ed è stato approvato un Ordine del Giorno con deliberazione C.C. n.27 del 26/02/2019. Sono 61 le unità utilizzate dal Comune di Corleone destinatari di un assegno erogato con mera finalità assistenziale, privi quindi di uno stipendio e di una copertura previdenziale, con fondi del bilancio regionale. Assegno che non viene erogato puntualmente con gravi disagi per i lavoratori e le loro famiglie.
Come è stato evidenziato dal Presidente del Consiglio Pio Siragusa, dall’Amministrazione Comunale e condiviso da tutti i Consiglieri di maggioranza e di minoranza, gli strumenti normativi sin qui approntati dai vari Governi Regionali non sono risultati sufficienti a consentire ad oggi, un percorso di stabilizzazione in favore di questi lavoratori che fosse realmente praticabile, soprattutto sul piano finanziario.

Si tratta di un obbligo “etico” prima ancora che “giuridico”, dare stabilità occupazionale a questi lavoratori introdotti originariamente dal Dlg. 468/97 e che prevedevano progetti formativi della durata massima di 12 mesi al termine dei quali, acquisite le necessarie professionalità e formazione in ambito lavorativo, a detto personale doveva essere garantita una stabilità occupazionale, ma le attività progettuali invece, previe apposite norme, sono state prorogate di anno in anno fino al 31 Dicembre 2019 sempre nelle more di una stabilizzazione ulteriormente rimarcata dal Dlgs. 81/2000, dal decreto Legge n° 101/2013 coordinato con la legge di conversione 30 ottobre 2013, n. 125 e dal recente Decreto Legislativo 75/2017 del 25 Maggio 2017 oltre che da altrettante leggi regionali intese a recepire la normativa nazionale in materia.
Per questo motivo, il Consiglio Comunale, il Sindaco e la Giunta chiedono un intervento concreto e risolutivo delle istituzioni regionali e nazionali al fine di garantire una stabilità occupazionale ed una dignità lavorativa ad una platea di lavoratori che a fronte di un mera misura assistenziale è chiamata giornalmente a garantire servizi essenziali alla collettività. Certi di un Vs. sollecito e fattivo interessamento, l’occasione è gradita per porgere i più cordiali saluti.
Il Presidente del Consiglio
Pio Siragusa                                                                                                        
Il Sindacodott. Nicolò Nicolosi

27/02/2019

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