lunedì 21 gennaio 2019

Il consigliere Pascucci al sindaco di Corleone: “Affidi a Legambiente le Cascate delle Due Rocche”; Alfieri (Legambiente): “Per gli affidamenti a soggetti esterni di siti pubblici per legge occorrono procedure ad evidenza pubblica”

La cascata delle due rocche di Corleone

Ai consiglieri comunali di opposizione non sono piaciuti i due incarichi di esperto conferiti dal sindaco di Corleone Nicolò Nicolosi. E li hanno criticati esplicitamente, parlando di spreco di denaro pubblico. Adesso, dopo che uno dei due incarichi – quello al dott. Luca Gazzara – è stato revocato per una sopravvenuta indisponibilità dell’interessato, il capogruppo Maurizio Pascucci è tornato alla carica, proponendo al sindaco di affidare al circolo “Lagambiente” di Corleone la gestione dell'ambiente ed in particolare della cascata delle due rocche. Lo ha fatto con una nota che pubblichiamo integralmente. «Prendiamo atto della revoca dell'incarico al dott. Luca Gazzara – scrive Pascucci - a seguito delle sue impossibilità di svolgere le funzioni di esperto per conto del Sindaco nell'ambito delle Cascate delle due Rocche, Gole del Drago e Contrada Chiosi. Vista l'importanza ambientale nello sviluppo strategico economico per la nostra comunità mi permetto di proporre al Sindaco l'affidamento delle attività di promozione e valorizzazione a “Legambiente” di Corleone, un bel gruppo di volontari di alta qualità. In questo caso le risorse economiche, pur limitate, sono disponibili».

Ma Legambiente non fa salti di gioia per questa proposta, che considera una sorta di “fuga in avanti”. Gli incarichi li dà l’amministrazione comunale e non l’opposizione, che invece dovrebbe controllarne la regolarità e dare indirizzi generali. E comunque – scrive il presidente Giuseppe Alfieri, che è anche un avvocato, in un comunicato - eventuali affidamenti a soggetti esterni all'amministrazione finalizzati alla gestione di siti pubblici devono per legge passare al vaglio delle ordinarie procedure ad evidenza pubblica». Ma ecco la nota integrale del circolo. Un opportuno richiamo a procedure di legalità, anche perchè tutti ricordiamo le infinite polemiche e contrapposizioni nate nel decennio precedente allorché il sindaco Nino Iannazzo prima e la sindaca Lea Savona dopo avevano provato ad affidare a privati la gestione del sito naturalistico delle due rocche.
«Con un post pubblicato su Facebook alcuni giorni fa, il consigliere comunale Pascucci, facendo riferimento alla revoca dell'incarico al dott. Luca Gazzara da parte del Sindaco di Corleone, proponeva "l'affidamento delle attività di promozione e valorizzazione" del sito naturalistico Cascata delle Due Rocche a noi di Legambiente Corleone.
In seguito a questa posizione assunta dal consigliere Pascucci alcune persone ci hanno contattato chiedendoci se tale posizione fosse stata discussa o concordata con noi o se comunque noi fossimo disponibili a prenderla in considerazione.
In premessa e per chiarezza, specifichiamo che noi siamo venuti a conoscenza di tale proposta solo al momento della pubblicazione del suddetto post; ringraziamo il consigliere Pascucci e gli altri componenti della minoranza consiliare per aver pensato al Circolo Legambiente, ciò rappresenta un implicito riconoscimento al nostro impegno e al nostro lavoro per il bene del territorio.
Ciò nonostante, riteniamo opportuno che sulla tutela, la valorizzazione e le possibili forme di fruizione del sito naturalistico delle Due Rocche debba prima esprimersi l'amministrazione comunale di Corleone, avendo ricevuto il legittimo mandato dei cittadini corleonesi ad occuparsi dei temi legati anche allo sviluppo ed alla tutela delle aree naturali e degli spazi verdi presenti in città.
Inoltre, come noto, eventuali affidamenti a soggetti esterni all'amministrazione finalizzati alla gestione di siti pubblici devono comunque per legge passare al vaglio delle ordinarie procedure ad evidenza pubblica, non essendo sufficiente il mero "riconoscimento" dell'impegno sociale e volontario.
Certamente, riteniamo opportuno che l'amministrazione comunale - su questi temi - si confronti con tutte le realtà presenti sul territorio che per statuto e per impegno si interessano e si occupano di aree naturali; in particolare per un luogo delicato e complesso come le Cascate, per il quale occorre un'attenzione speciale per garantire le migliori forme di tutela e di gestione pubblica, in modo non invasivo per l'ambiente.
Per questo motivo, chiediamo all'amministrazione comunale e al Sindaco Nicolò Nicolosi di indire un primo tavolo programmatico per discutere della gestione dei siti naturali del corleonese, al quale naturalmente è opportuno che partecipino anche la minoranza consiliare e le associazioni come la nostra che sul territorio si sono spese e si spendono per il bene dell'ambiente e della comunità. 
Il Circolo Legambiente di Corleone è disponibile a partecipare e a confrontarsi con l'amministrazione comunale dei temi importanti per la qualità dell'ambiente, della salute e della vita dei cittadini corleonesi».
Adesso vedremo cosa deciderà l’amministrazione comunale. Sicuramente la salvaguardia, la gestione e la valorizzazione dell’ambiente rappresentano obiettivi importanti per la nostra comunità. E non è possibile navigare a vista. Ci vuole un progetto politico-amministrativo. Attivare un tavolo con tutti i soggetti interessati e competenti in materia sarebbe partire col piede giusto. (dp)

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