giovedì 31 gennaio 2019

Corleone, tagliato un albero dedicato a Sandra Cappellini in un terreno confiscato alla mafia. La reazione della Cgil Toscana


Raid a Corleone. Tagliato un albero d'ulivo in un terreno confiscato e dedicato a una sindacalista della Cgil Toscana. Lo rende noto la Cgil. E' accaduto ieri, in contrada Torre dei fiori, su un vigneto confiscato alla mafia e assegnato alla cooperativa "Lavoro e non solo". L'albero di ulivo era accanto alla targa dedicata a Sandra Cappellini, dirigente della Cgil Toscana, scomparsa il 2 giugno del 2014, a 44 anni.
La reazione della Cgil Toscana arriva con il segretario regionale Maurizio Brotini: «Potete tagliare tutti gli alberi che volete, noi non piegheremo la testa mai. Ne pianteremo più alti e più fecondi, per il ricordo di Sandra e per tutti quelli che lottano per un mondo più giusto».

L'albero era stato piantato nel 2014 nelle terre tolte alla mafia per ricordare la dirigente della Cgil impegnata coi campi di lavoro e di studio a rinforzare il ponte della solidarietà tra la Toscana, la Sicilia e Corleone. "Esprimiamo ferma condanna per un atto di vandalismo che colpisce una cooperativa che lavora per rendere produttivi i terreni del Corleonese confiscati ai boss e la Cgil, organizzazione impegnata nella lotta contro la criminalità organizzata, il lavoro nero e lo sfruttamento", dicono il segretario della Cgil Palermo, Calogero Guzzetta, il responsabile del dipartimento Legalità della Cgil Palermo, Dino Paternostro, e il segretario della Cgil di Corleone, Cosimo Lo Sciuto, "simili atti consolidano ancora di più la nostra convinzione che bisogna proseguire con sempre maggiore impegno nella lotta per il lavoro, per i diritti, per liberare la nostra terra dalla mafia e per la tutela della memoria".

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