martedì 31 dicembre 2019

Città Nuove Corleone compie trent'anni: necessaria una riflessione sulle prospettive della nostra città

Il numero di luglio-agosto 1992 di Città Nuove con la notizia della strage di via D'Amelio
DINO PATERNOSTRO
Città Nuove ha compiuto trent’anni. Abbiamo iniziato le pubblicazioni il 1° ottobre 1989, come inserto del giornale palermitano “Lo Studente”, diretto da Stefano Cassina. E d’allora – tra alti e bassi - non abbiamo più cessato le pubblicazioni. All’inizio si chiamava “Corleonese-Notizie. È diventato “Città Nuove” (su suggerimento di Nino Gennaro) dal 1° gennaio 1992. Dal 2001-2003 siamo passati al digitale, registrando risultati sempre più incoraggianti, come dimostra il numero delle visite quotidiane dei nostri lettori.
Utilizzando gli strumenti tecnologici odierni, abbiamo riprodotto fotograficamente tutte le prime pagine di carta, che intendiamo pubblicare in un album su Facebook.

domenica 29 dicembre 2019

Polemica sul Centro Documentazione sulla Mafia di Corleone. Il Ministro Boccia: “Tutelare i giovani e la storia del Paese”

I faldoni del Cidma che contengono gli atti del maxiprocesso istruito
dai magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino
di Tommaso Bedini Crescimanni
(Da it.businessinsider.com 28 dicembre 2019)
 Natale amaro per i sedici giovani “collaboratori occasionali” del Centro Internazionale di Documentazione sulla Mafia e dei Movimenti Antimafia di Corleone (CIDMA) che di occasionale, ormai da anni, non avevano niente. I ragazzi, tutti del territorio, guidano migliaia di turisti provenienti da tutte le parti del mondo, all’interno delle sale del Centro offrendo tour in italiano, inglese, francese, spagnolo, russo e perfino nel linguaggio dei segni.

Allarme a Corleone: data alle fiamme la macchina del comune

La Rav4 Toyota del comune di Corleone data alle fiamme

In fiamme all’alba di stamani la macchina del Comune di Corleone, una Rav4 Toyota, un bene confiscato alla mafia che l’ente aveva avuto assegnato durante la precedente gestione commissariale. L’auto era parcheggiata in via Collegio, dietro i locali del municipio. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri, ma il mezzo è stato completamente distrutto dalle faimme. L’amministrazione comunale ha presentato una denuncia ai militari dell’Arma che hanno avviato le indagini. L’incendio si sarebbe verificato tra le 6 e le 6.30. “Non si esclude la pista dolosa”, dicono al comune. In effetti la Rav4 data alle fiamme è la macchina principale del comune, quella che usano il sindaco, gli assessori e il presidente del consiglio comunale. Averla presa come obiettivo sembrerebbe un messaggio indirizzato al sindaco Nicolò Nicolosi e alla sua amministrazione comunale. Di questo sembra esserne convinto anche il primo cittadino.

venerdì 27 dicembre 2019

La lettera di Natale inviataci da Fra Paolo dalla Tanzania

Fra Paolo (Ph. Shobbha)
FRA PAOLO dei frati minori rinnovati
Pomerini Natale 2019
Ormai il Natale è alle porte, e quest’anno oltre a Gesù Bambino il mio pensiero e il mio cuore va a Bahati, così l’hanno chiamato le donne del nostro centro Tabasamu (=sorriso), dove si trova per ora, perché la madre dopo un mese dal parto ancora non aveva scelto il nome per il suo bambino e tanto meno si capisce qual è il nome del padre… forse quando Bahati sarà un po’ cresciuto si potrà capire. Ma cosa c’entra Bahati con Gesù bambino?
CHI E' FRA PAOLO: LA NOSTRA INTERVISTA DEL 2017

Sciara. E' morto Franco Gioia, sindacalista Cgil

Franco Gioia, sindacalista della Cgil
È venuto a mancare questa notte, dopo una breve malattia, il compagno Franco Gioia. Era nato a Sciara il 5 ottobre 1951. Dopo essersi diplomato al Duca degli Abruzzi di Palermo, intraprende la sua attività sindacale ed entra in Cgil nel ‘74, proveniente dai giovani socialisti, diventando responsabile della Federbraccianti di Polizzi e di Termini Imerese e poi del territorio Termini Madonie Cefalù, dopo la costituzione della Camera del Lavoro della zona. Nel ‘76 approda alla segreteria della Fillea Palermo e nell’87 entra a far parte della segreteria Cgil Palermo.

L’intervista. Gualtieri: "Basta tabù. Lo Stato azionista fa bene anche al mercato"

Roberto Gualtieri

di Francesco Manacorda e Roberto Petrini
ROMA «La logica di mercato e l’intervento dello Stato possono coesistere perfettamente, proprio perché esistono i fallimenti di mercato nei quali lo Stato non solo può, ma deve intervenire». Il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, ha ottenuto ieri l’ultimo voto di fiducia alla Camera sulla sua legge di Bilancio. Ora guarda alla "fase due" dell’esecutivo, si aspetta un governo di legislatura e soprattutto, dopo i numerosi interventi pubblici nell’economia progettati o realizzati, espone il suo manifesto per la sinistra in questi tempi difficili. Senza considerare tabù che lo Stato, quando le circostanze lo richiedono, possa svolgere un ruolo anche di azionista.

Il Manifesto della Sardine: “Il nostro scopo? Togliere le piazze alla Destra”

Mattia Santori, Giulia Trappoloni, Andrea Garreffa,  e Roberto Morotti
fondatori del movimento delle "sardine"

La nascita e i timori per quello che verrà. Un futuro però che non prevede un partito politico, assicurano. Il gruppo fondatore del movimento “Sardine” ha inviato una lunga lettera a Repubblica tracciando i passi fatti dal movimento in questo intenso mese. 
Una scelta insolita ma che la dice lunga sullo stato d’animo che attraversa il movimento delle “Sardine”. Una lunga lettera indirizzata a Repubblica, scritta a quattro mani dai fondatori bolognesi Mattia Santori, Andrea Garreffa, Roberto Morotti e Giulia Trappoloni. Nelle loro parole il timore di venire travolti da quello che loro stessi hanno creato, quel movimento che gli sta sfuggendo di mano. Non volevano tutta quella attenzione mediatica, forse, ma di sicuro non volevano essere tracciati come l’unica alternativa per un interno schieramento politico. Insomma, era inevitabile che il vuoto a Sinistra li innalzasse a nuova stella polare che guida elettori ormai disillusi dai democratici verso nuovi approdi. Scrivono i quattro: 

Ndrangheta, rabbia de Magistris: “Avevo capito tutto, ma il sistema piduista mi ha fatto fuori”

Il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris

di LUIGI NICOLOSI 
Napoli – A distanza di dodici anni non riesce ancora a darsi pace. La revoca dell’inchiesta sul “sistema” calabrese è ancora una ferita aperta che brucia come non mai. Un dolore che la maxi-retata culminata negli oltre trecento arresti eseguiti pochi giorni fa ha reso di nuovo acuto. Il sindaco Luigi de Magistris, ex pm a Catanzaro, affida così ai social il suo ultimo, lunghissimo sfogo.

lunedì 23 dicembre 2019

“Nemo poeta in patria. Il clamoroso caso di Domenico Azzaretto”


di Agostino Spataro
1… Questo piccolo libro prende spunto dal rinvenimento di una bella poesia “La partenza dell’operaiu per l’America” di Domenico Azzaretto, a noi ignota, pubblicata nel 1908 dalla stamperia di Giuseppe Pennarelli di Fiorenzuola d’Arda, (Piacenza), recentemente segnalatami da . Francesco Giuffrida studioso di tradizioni e di canti popolari siciliani. Un lavoro davvero interessante che mette in luce il talento di questo poeta di Ioppolo Giancaxio, come tanti emigrato negli Usa nel 1906. Zi Minicu trasse da questa esperienza d’oltre Oceano ispirazione per comporre due poemetti che, fatto raro per quei tempi, mettono al centro il tema drammatico dell’emigrazione siciliana agli albori del secolo trascorso.

Corleone, dal 26 il presepe vivente “Il sogno di Maria", già vincitore del premio "Miglior presepe d'Europa"


“Il sogno di Maria” si potrà visitare nei giorni 26, 28 e 29 dicembre, 5 e 6 gennaio. “Il sogno di Maria” è stato scritto e diretto da Rocco Chinnici, regista, poeta, autore teatrale di commedie (anche in dialetto) e drammi.

Corleone, 23 dicembre 2019. Oltre 250 tra attori e figuranti, un intero quartiere coinvolto, più di un’ora di percorso, 5 giorni di una rappresentazione che promette di toccare il cuore. Questo è “Il sogno di Maria”, il dramma sacro firmato dal regista Rocco Chinnici che, dopo il grandissimo successo dello scorso anno a Belmonte Mezzagno, andrà in scena a Corleone durante le festività natalizie. L’iniziativa, realizzata dall’associazione Fenix, è stata fortemente voluta e patrocinata dall’amministrazione comunale, che l’ha inserita nel cartellone degli eventi di Natale.

sabato 21 dicembre 2019

'Ndrangheta, Gratteri: "Sì, ho paura. Blitz boicottato dai giornali nazionali"

Il procuratore di Catanzaro Nicola Gratteri

'Ndrangheta, Gratteri: "Ho paura ma si impara il dialogo con la morte"
"Certo che ho paura, ma la paura va addomesticata, bisogna imparare a dialogare con la morte. Ho fatto una scelta precisa nel 1989 quando ci fu un attentato contro la mia fidanzata alla quale dissero che stava affianco ad un uomo morto. Nel corso degli anni ho ricevuto molte minacce ma siamo uomini di Stato e vogliamo fare qualcosa per questa terra e per la nostra nazione". Lo ha detto il procuratore di Catanzaro Nicola Gratteri, intervistato da Maria Latella su SkyTg24 dopo il maxi blitz contro la 'Ndrangheta dei giorni scorsi.
L'indagine Rinascita Scott della Dda di Catanzaro e' "un'indagine che e' uno spaccato dell'Italia, una cosa veramente enorme dove ci sono oltre 35 aziende sequestrate, rappresentati politici di tanti partiti, c'e' la dimostrazione di come la 'ndrangheta sia entrata e si sia seduta negli apparati dello Stato e della Pubblica amministrazione", ma nonostante questo la solidarieta' dal mondo politico e' giunta solo da Lega, Pd e M5S "anche perche' i giornali nazionali hanno boicottato la notizia"

Corleone, iniziati i lavori sulla strada del Calvario, chiusa dopo l'alluvione dell'anno scorso

Il tratto di strada danneggiato dall'alluvione nella zona del calvario

Corleone, 21 dicembre 2019. Iniziati stamani i lavori di ripristino della Strada provinciale 80 nel tratto franato nei pressi del Calvario. Dopo l’alluvione del 3 novembre 2018, la strada era stata chiusa al transito delle auto per motivi di sicurezza, creando non pochi disagi a coloro che abitano fuori dal centro abitato, ad esempio in contrada Chiosi, e a chi deve raggiungere i paesi limitrofi, da Campofiorito in poi. Una situazione che a breve sarà risolta.

Caltanissetta. Un altro suicidio tra le forze dell'ordine. Dolore e cordoglio del Silp-Cgil

La Questura di Caltanissetta
Ancora un suicidio tra le fila della Questura di Caltanissetta. Un quadro sindacale nostro, un amico ed un collega di lungo corso, Pasquale Granata stamattina si è tolto la vita sparandosi nel garage di casa sua. Non è più possibile assistere a tragedie come questa e restare a guardare il dolore di familiari, amici e colleghi senza nulla fare oltre alle solite parole di circostanza. Occorre intervenire con strumenti incisivi per fermare questa strage silenziosa e indagare sui motivi e le cause che portano a gesti estremi persone che conosciamo come le più tranquille del mondo, senza riuscire a comprendere il disagio e lo stress che portano a gesti definitivi. È ora che l'amministrazione si doti di figure professionali di riferimento che intercettino ed interpretino per tempo il malessere da stress lavoro-correlato e diano sostegno e sicurezza in una modulazione di interventi.
Esprimo intanto il dolore e la vicinanza mia personale e dell'intera Segreteria Silp Cgil di Caltanissetta alla moglie, alle figlie, ai familiari del carissimo Pasquale Granata la cui perdita ci lascia sconvolti e affranti. 
Lino Mastrantonio
Segretario SILP-CGIL

Zone franche montane, Cgil, soddisfazione per l'approvazione della norma: prevede aiuti e incentivi per chi vuole investire


L'approvazione dopo una grande mobilitazione a sostegno delle Zfm, uno strumento che può dare una svolta all'economia dei paesi madoniti” e alle zone interne della Sicilia  
Palermo 20 dicembre 2019 - “Esprimiamo soddisfazione per l'approvazione della legge sull'istituzione delle zone franche montane, uno strumento che da tempo attendevamo e che  può dare  una svolta all'economia dei paesi madoniti  e intervenire strutturalmente per dare una prospettiva alle aree interne”. Ad affermarlo sono Calogero Guzzetta, segretario Cgil Palermo e Lillo Spitale, responsabile della Camera del Lavoro di Petralia ed esponente del comitato per la legge che prevede agevolazioni fiscali per chi investe nei comuni dell'entroterra.  

venerdì 20 dicembre 2019

Palermo, il Giardino Inglese porterà il nome di Piersanti Mattarella

Piersanti Mattarella
In occasione del 40° anniversario della morte di Piersanti Mattarella, che ricorre il prossimo 6 gennaio, il sindaco Leoluca Orlando, con determinazione n. 14 del 12 dicembre scorso, ha stabilito di attribuire al Giardino Inglese il toponimo "Parco Piersanti Mattarella - Giardino all'Inglese" e collocare all'interno del parco una lapide in memoria dell'ex Presidente della Regione. "Piersanti Mattarella - afferma il sindaco - fu vittima degli interessi intrecciati della mafia e di un sistema politico-affaristico che erano stati fortemente indeboliti dalla sua attività politica e amministrativa. Anche grazie anche alla volontà e capacità di coinvolgere e far dialogare culture e sensibilità politiche diverse, il presidente Piersanti Mattarella aveva, infatti, promosso e realizzato importanti riforme che miravano a costruire in Sicilia una comunità più giusta, solidale, rispettosa del territorio, della legalità e dei diritti".

Corleone, domani e domenica a Ficuzza "Le vie dei sapori" con convegni e degustazioni

Un viaggio tra odori, gusti e specialità del territorio, con un’attenzione particolare all’olio e ad altri prodotti tipici. La prima edizione de “Le vie dei sapori”, che si svolgerà domani e domenica dalle 10 alle 19 al complesso borbonico di Ficuzza, è questo e molto altro. Una due giorni di incontri, degustazioni, convegni resa possibile grazie alla collaborazione tra enti pubblici e privati. La manifestazione è stata organizzata dall’Unione per la difesa dei consumatori (Udicom), dall’Istituto alberghiero “Don Calogero Di Vincenti” di Bisacquino, in collaborazione con la cooperativa Olioliva. Ha inoltre il patrocinio del Comune di Corleone, dell’Unione dei Comuni del Corleonese, del Dipartimento dello sviluppo rurale e territoriale, dell’Ars, della presidenza della Regione Siciliana e della Pro-Loco corleonese. L’evento è inserito all’interno del cartellone natalizio del Comune di Corleone. 

giovedì 19 dicembre 2019

Non è l’Arena a Mezzojuso, quando in piazza arrivarono fischi per Giletti e applausi all’ex sindaco. Qualcuno del pubblico urlò al conduttore "farabutto"

Giletti a Mezzojuso

Su la 7 è andata ieri in onda la puntata del 12 maggio scorso quando Massimo Giletti, conduttore del programma televisivo di La7 “Non è l’Arena” andò a Mezzojuso, con uno speciale dedicato alla delicata vicenda delle sorelle Napoli che ha portato allo scioglimento per il rischio di infiltrazioni mafiose del Comune amministrato dal sindaco Giardina. Giletti era andato in mezzo alla gente di Mezzojuso trovando una piazza ostile, che applaudiva il sindaco e l’amministrazione comunale e aggrediva le risposte delle tre sorelle che hanno fatto della lotta alla mafia locale una scelta di vita.

Tragedia a Corleone, bimba di 42 settimane muore nel grembo materno

Ospedale di Corleone
GAETANO FERRARO
In seguito al decesso della piccola Miriam la procura ha scritto il nome di alcuni medici nel registro delle persone indagate. La piccola che non ha mai visto la luce di doveva chiamare Miriam
Dramma all’ospedale di Corleone dove una donna ha dato alla luce una bambina senza vita. La Procura di Termini Imerese ha aperto una inchiesta per accertare eventuali responsabilità dei medici. È Miriam il nome che la giovane  coppia di Corleone aveva deciso di dare alla bambina che doveva nascere il 6 dicembre scorso. Il cuore della piccola però ha smesso di battere mentre ancora di trovava nel grembo materno. Ora mamma e papà che hanno atteso per nove mesi la nascita di Miriam sono avvolti nel dolore e vogliono che venga fatta giustizia riguardo questo presunto caso di mala sanità. 

Viabilità. Il Comitato ha inviato alle massime autorità dello Stato e della Regione il documento con le richieste

La manifestazione/presidio per la viabilità dello scorso 16 dicembre
IL DOCUMENTO INVIATO ANCHE AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA SERGIO MATTARELLA
Nella giornata di ieri, a nome del comitato "Vogliamo la strada Corleone-Partinico", abbiamo inviato il documento sulla viabilità a tutte le autorità dello Stato, della Regione e della Città Metropolitana di Palermo. In questo documento sono illustrate dettagliatamente tutte le nostre richieste. Nei prossimi giorni consegneremo a mano copia del documento al presidente della Città metropolitana, al prefetto e al presidente della Regione. Il nostro impegno continua. 

COMITATO “VOGLIAMO LA STRADA CORLEONE – PARTINICO”
DOCUMENTO PER LA VERTENZA VIABILITÀ E SICUREZZA NELL’AREA TERRITORIALE DEL CORLEONESE

mercoledì 18 dicembre 2019

Corleone, nuovo stato di agitazione al Centro di documentazione antimafia: sospesi i tour guidati

Cidma, la sala dei faldoni del maxiprocesso 

Cgil e Nidil: “Il presidente Nicolosi non ha mantenuto gli impegni presi per la trasformazione dei contratti dei collaboratori”
Palermo 18 dicembre 2019 -  Ancora stato di agitazione dei collaboratori del Centro internazionale di documentazione su mafia e antimafia. E visite turistiche  sospese.  Motivo della protesta, lo stop alla conversione del rapporto di lavoro dei collaboratori occasionali del centro dopo l'intesa raggiunta a settembre tra Cgil Palermo e il centro. Sulla questione dei collaboratori era stato aperto un tavolo tecnico. E in diversi incontri, anche col presidente del centro Nicolò Nicolosi, sindaco di Corleone, era emersa l'apertura alle proposte fatte dalla Cgil  per la  trasformazione dei contratti da prestazioni occasionali a collaborazioni continuate e continuative. Adesso il dietro front, annunciato dal sindaco con una nota.  

Nicolò Nicolosi replica a Nidil Cgil: "Non ci sono le risorse per accogliere le richieste degli operatori Cdma"

Nicolosi, sindaco di Corleone e presidente del Cidma

“Registriamo con amarezza e stupore la reazione alle decisioni assunte dal Consiglio direttivo circa la richiesta di un rapporto maggiormente garantito con quanti hanno collaborato con il CIDMA, che nelle condizioni attuali è assolutamente e manifestamente impossibile poter accogliere per le note e riconosciute insufficienti risorse finanziarie di cui il CIDMA dispone.

La Corleone di Pietro Oliveri, il libro del figlio Pippo


A Corleone, "I giorni di Giuda", intervista marziana

Giovedì 19 alle ore 21 nella chiesa di Sant’Agostino si terrà lo spettacolo teatrale I giorni di Giuda - Intervista marziana di Francesco Vitale, da un’idea di Angelo Butera, che ne ha curato la regia. È un’ipotetica intervista che Vitale, caporedattore della cronaca del Tg2, fa a Paolo Borsellino prima della sua morte. La pièce teatrale ricrea questo incontro che, in realtà, non ci fu mai. L’attore Marco Feo è Paolo Borsellino, Carlo d’Albert è Francesco Vitale. Con la partecipazione di Giuditta Perriera. Alla stesura del testo ha collaborato Manfredi Borsellino, figlio del giudice ucciso dalla mafia il 19 luglio 1992.

Corleone, ignoti imbrattano il busto di Bernardino Verro, ma il comune fa ripulire tutto

Il busto di Bernardino Verro imbrattato
DINO PATERNOSTRO
Ignoti (i soliti ignoti) hanno imbrattato stanotte il busto di Bernardino Verro, posto nella centralissima piazza Nascè. Con un impasto di farina (non si capisce bene se per pizza o per dolci) hanno coperto il volto della statua realizzata dell'artista Biagio Governali, che raopresenta il leader dei fasci contadini e il primo sindaco socialista di Corleone. Verro è stato assassinato dalla mafia il 3 novembre 1915. Una mafia feroce e vendicativa, che già ha distrutto un primo busto collocato nel 1917 e danneggiato quello istallato in villa comunale.  
Quando stamattina dei cittadini ci hanno chiamato per farci notare com'era ridotto il busto di Verro, immediatamente ci siamo messi in contatto con polizia e carabinieri per rappresentare l'accaduto. Poi abbiamo chiamato il sindaco Nicolosi, dandogli la notizia e chiedendogli di mandare degli operai per pulire la statua.

martedì 17 dicembre 2019

LA POLITICA: IERI E OGGI. Totò Cacciato intervista Agostino Spataro


Il Partito comunista, i successi, le sconfitte, le speranze, i problemi, i personaggi incontrati visti sotto una luce nuova, senza pregiudizi. 
Negli anni '70, il Pci lottò per la conquista di più avanzati diritti contrattuali e sociali dei lavoratori, 40 anni dopo gli "eredi" del Pci in gran parte li revocarono (abolizione art. 18 Statuto, ecc)-  Ad Agrigento, dopo il congresso provinciale del Pci del 1972, un crescendo di vittorie politiche ed elettorali (dal 25% del 1971 al 35,15% del 1976)- Ciò che non doveva cambiare era il sistema elettorale proporzionale, con il voto di preferenza che consentiva all’elettore di scegliere il candidato-  L“antipolitica” è una politica destrorsa ben orchestrata per creare confusione e  consentire a pochi di appropriarsi delle ricchezze e del potere pubblici- A Berlino non crollò il socialismo (mai realizzato), ma lo “statalismo socialista” e trionfò il “modello" neoliberista-  Si dice che il muro crollò sulla base di un’intesa raggiunta tra Gorbaciov e Reagan nel loro incontro nel mare di Malta del dicembre del 1987- Andreotti diede un contributo rilevante alla politica estera italiana. Andai ai suoi funerali-  La politica sull'immigrazione del Pci si basava su due principi essenziali: accoglienza nella solidarietà e lotta ai flussi clandestini- In America latina sembra essersi svegliato “il gigante dormiente“ ossia il variegato mondo dei  popoli indigeni. Questa é la novità.

Corleone, il Comune aderisce al Distretto produttivo siciliano lattiero-caseario

L'assessore Luca Gazzara e il sindaco Nicolò Nicolosi

Il Comune di Corleone aderisce al Distretto produttivo siciliano lattiero-caseario (Diprosilac), promosso dall’assessorato regionale delle Attività produttive. Nel mese di ottobre, proprio l’assessorato ha pubblicato un avviso per il rinnovo o il riconoscimento dei distretti, importanti strumenti di promozione e sviluppo di politiche di sostegno alle imprese siciliane. L’adesione al progetto è arrivata con una delibera della giunta comunale di Corleone. Il Distretto produttivo siciliano lattiero-caseario si pone l’obiettivo fondamentale di migliorare la competitività del sistema zootecnico dell’Isola puntando sull’eccellenza del latte e dei suoi derivati. E’ quindi un mezzo per promuovere e coordinare le aziende del settore e si pone come rappresentante delle esigenze dell’intero comparto. Mira quindi a innalzare la competitività del sistema zootecnico siciliano, sviluppare progetti (anche di ricerca) e strategie di marketing e sviluppare le infrastrutture necessarie. 

Mafia, dalla figlia di Riina ai riciclatori della camorra: un solo indirizzo a Londra per la sede delle società dei parenti dei boss


In 15 anni sono 400mila le entità create da Formations House, finita al centro delle cronache britanniche già nei mesi scorsi. Dal 7 dicembre, invece, sono stati svelati i dati ottenuti dal gruppo di attivisti Ddos sui quali ha lavorato il consorzio di giornalisti Organized crime and corruption reporting project. Pubblicate dal Times nel Regno Unito e da La Stampa in Italia, le informazioni su Formations House conducono direttamente ad alcuni familiari del capo dei capi
C’è un indirizzo nel centro di Londra dove hanno sede le società create dalla figlia di Totò Riina e da suo marito, da un avvocato coinvolto in inchieste di ‘ndrangheta, da un uomo condannato per i suoi legami con la camorra. Quell’indirizzo è il numero 29 di Harley Street ed è la sede di Formations House, cioè un’agenzia di servizi che permette di costituire società via internet, poche domande e quasi nessuna regola.

lunedì 16 dicembre 2019

CORLEONE, LA VERTENZA VIABILITA': IL VIDEO DEGLI INTERVENTI


L'INTERVENTO DI PIPPO CARDELLA
L'INTERVENTO DEL SINDACO NICOLO' NICOLOSI
L'INTERVENTO DEL PRESIDENTE CC PIO SIRAGUSA
L'INTERVENTO DI PIPPO PALMERI SINDACO DI ROCCAMENA
L'INTERVENTO DI PIERO CERAULO, SEGR. GEN. FILLEA-CGIL
L'INTERVENTO DI MAURIZIO PASCUCCI, CAPOGRUPPO OPPOSIZIONE
L'INTERVENTO DI PIPPO CIPRIANI, LEGACOOP SICILIA
L'INTERVENTO DI DINO PATERNOSTRO, DIRETTORE CITTA' NUOVE
L'INTERVENTO DI COSIMO LO SCIUTO, SEGR. CGIL CORLEONE

CORLEONE, LA VERTENZA VIABILITA': IL VIDEO DELL'INTERVENTO DI DINO PATERNOSTRO

Vertenza viabilità nel Corleonese. Il sindaco Nicolosi: "Ho chiesto che sia la Regione a redigere il progetto, a finanziarlo e ad appaltare i lavori per fermare le frane a monte della SP4"

L'intervento del sindaco Nicolosi

Corleone, 16 dicembre 2019. Presidio stamani del comitato “Vogliamo la strada Corleone/Partinico” in piazza Garibaldi a Corleone. All’incontro hanno preso parte esponenti del comitato, cittadini, rappresentanti del mondo produttivo locale, i sindaci di Corleone, Roccamena, Chiusa Sclafani e Prizzi. Ancora una volta, l’obiettivo è quello di accendere i riflettori sulle pessime condizioni della Strade provinciali 2 e 4 che collegano Corleone con Partinico.

Aumentano gli italiani che emigrano all'estero, in 10 anni partiti più di 180mila laureati

Il rapporto Istat sulle migrazioni: dimuiscono gli arrivi dall'Africa.  Sono sempre di più gli italiani che scelgono di andare a vivere all’estero, mentre per la prima volta in 5 anni diminuiscono le immigrazioni nel nostro Paese, con un netto calo soprattutto degli arrivi dall’Africa. È la fotografia scattata dall’Istat nel rapporto Iscrizioni e cancellazioni anagrafiche della popolazione residente-Anno 2018.
   Il volume complessivo delle cancellazioni anagrafiche per l’estero è di 157 mila unità, in aumento dell′1,2% rispetto all’anno precedente. Le emigrazioni dei cittadini italiani sono il 74% del totale (116.732). Se si considera il numero dei rimpatri (iscrizioni anagrafiche dall’estero di cittadini italiani), pari a 46.824, il calcolo del saldo migratorio con l’estero degli italiani (iscrizioni meno cancellazioni anagrafiche) restituisce un valore negativo di 69.908 unità. Il tasso di emigratorietà dei cittadini italiani è pari a 2,1 per 1.000.

Aeroporto Palermo, oltre seicento persone all’asta degli oggetti smarriti

L'asta degli oggetti smarriti all'aeroporto di Palermo

Venduta merce dall’abbigliamento ai prodotti tecnologici per oltre 20mila euro
Palermo, 14 dicembre 2019 - Sono stati tutti aggiudicati ai migliori offerenti gli oltre 3mila oggetti rinvenuti in aeroporto negli ultimi due anni e mezzo. La vendita all’incanto si è svolta stamattina nei locali ex Rent a car (vecchia aerostazione) della Gesap, la società di gestione dell’aeroporto di Palermo Falcone Borsellino. All’asta, organizzata dall’istituto vendite giudiziarie di palermo - Sofir srl, hanno partecipato oltre seicento di persone. 

“Truffa pannoloni”, farmacisti assolti. Federfarma: “Sempre certi della loro innocenza”


“Mesi prima avevamo presentato esposto in procura. La categoria ha anticorpi per resistere alla corruzione”
Palermo, 14 dicembre 2019 – Sull’assoluzione dei farmacisti riguardo alla truffa sui pannoloni all’Asp di Palermo interviene il presidente di Federfarma Palermo-Utifarma, Roberto Tobia: “Quando nel 2015 apprendemmo del coinvolgimento dei nostri colleghi farmacisti nell’inchiesta ‘Farmagate’, esprimemmo subito stupore e incredulità in quanto, oltre ad essere certi della loro totale estraneità ai fatti contestati, eravamo stati noi stessi, mesi prima, a presentare un esposto in Procura, avendo i nostri sistemi di controllo evidenziato, appunto, una ciclicità di ricette duplicate a firma dei medesimi funzionari dell’azienda sanitaria, poi finiti nell’inchiesta.

Corleone, manifestazione per chiedere strade sicure e una viabilità secondaria moderna. Al presidio anche Cgil e Fillea

L'intervento di Dino Paternostro
Palermo 16 dicembre 2019 – La  Cgil e la Fillea hanno partecipato oggi alla manifestazione a Corleone per chiedere il rifacimento delle strade dissestate della zona, tra cui la Sp 2, la Sp 4, la Ss 118, e dei 2.200 km di viabilità secondaria della provincia palermitane, interrotte dalle frane, piene di dossi e buche pericolose.  
   “Per le popolazioni della zona interna del corleonese il diritto a una viabilità moderna e sicura è fondamentale per la mobilità di tanti lavoratori e studenti pendolari e per avviare uno sviluppo economico e sociale. E senza diritti non ci può essere né giustizia né legalità– dichiara Dino Paternostro, responsabile Legalità Cgil Palermo -  Con la manifestazione di questa mattina la vertenza viabilità di Corleone ha fatto un passo avanti. Adesso il comitato invierà il documento approvato alle massime autorità dello Stato, della Regione e della Città metropolitana di Palermo. E pretenderà risposte puntuali e concrete sugli interventi per la SP 4 e la SP 2 (Corleone-Partinico), per la SS 118 (Corleone-Bolognetta) e per la viabilità rurale”. GUARDA L'ALBUM FOTOGRAFICO

venerdì 13 dicembre 2019

Inaugurato a Palermo il “Giardino del Benessere”

L'inaugurazione del Giardino del benessere in viale della Resurrezione

Un bene confiscato alla mafia diventa un luogo dove gli anziani potranno incontrarsi, seguire corsi, ballare, giocare e stare bene insiemeIl bene è affidato ad Auser che lo gestirà con i suoi  volontari (GUARDA L'ALBUM FOTOGRAFICO)Venerdì 13 dicembre a Palermo si è tenuta l’inaugurazione del  Giardino del Benessere in  Viale della Resurrezione n. 78. Il Giardino del Benessere è un bene confiscato alla mafia di circa 1000 mq ed affidato ad Auser  Provinciale Palermo dall'Amministrazione Comunale. Il progetto, sostenuto da Fondazione Con il Sud, Fondazione Sicilia ed Auser  Nazionale, nasce dalla collaborazione dell’Auser  Provinciale Palermo con l’Associazione People Help the People e l’Auser Volontariato Sicilia.
Intervista ad Enzo Costa, presidente nazionale Auser

Corleone, fondi per un progetto di messa in sicurezza e adeguamento antisismico della scuola media

La scuola media di Corleone
Corleone, 13 dicembre 2019. In arrivo al Comune di Corleone quasi 50.000 euro per un progetto di messa in sicurezza e di adeguamento antisismico della scuola secondaria di primo grado “Giuseppe Vasi” di via Don Giovanni Colletto. Il finanziamento è del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti e rientra nel Fondo per la progettazione degli enti locali, istituito con la legge 205 del 27 dicembre 2017. Con questa misura, il dicastero ha stanziato 30 milioni di euro all’anno dal 2018 al 2030.

Mafia, l’anno nero dei Comuni. Settimo scioglimento: Mezzojuso

Le sorelle Napoli

di Salvo Palazzolo
Atti illegittimi, parentele imbarazzanti. E un ex generale diventato assessore che attacca le sorelle Napoli
 Mezzojuso è un paese dove sono accadute strane cose. Tre sorelle hanno denunciato le incursioni della mafia dei pascoli nelle loro terre, e invece di ricevere solidarietà, sono finite loro al centro di una campagna di fake news orchestrata via social da un generale dei carabinieri in pensione - Nicolò Gebbia - nominato assessore alla cultura. Il sindaco Salvatore Giardina, invece, ha candidamente affermato in diretta Tv nazionale – davanti alle telecamere di Massimo Giletti – di aver partecipato al funerale del capomafia del paese, Cola La Barbera, uomo di Bernardo Provenzano: «Sono molto religioso – disse a “ Non è l’Arena” nel maggio scorso – partecipo a tutti i funerale del paese » . Salvo poi smentire il giorno dopo.

CORLEONE, colpo alla mafia: sequestrati beni dal valore di 500 mila euro a Mario Grizzaffi, nipote di Totó Riina

Nella giornata del 10 dicembre 2019, i Carabinieri del R.O.S. coadiuvati da quelli del Comando Compagnia Carabinieri di Corleone, hanno dato esecuzione ad un Decreto di Sequestro beni emesso dal Tribunale di Palermo – Sezione Misure di Prevenzione su proposta della Procura della Repubblica di Palermo nei confronti di GRIZZAFFI Mario Salvatore e del suo nucleo familiare, per un valore complessivo di circa 500.000,00 euro.

giovedì 12 dicembre 2019

Mezzojuso, il governo scioglie il Comune per mafia: "C'è il concreto rischio di infiltrazioni"

Il municipio di Mezzojuso
di SALVO PALAZZOLO
Dopo il caso delle sorelle Napoli, a giugno il Viminale aveva inviato gli ispettori. Scoperti atti illegittimi
Alcuni atti illegittimi e diverse parentele imbarazzanti, c’è il concreto rischio di infiltrazioni mafiose. Il consiglio dei ministri ha sciolto il consiglio comunale di Mezzojuso e di conseguenza anche il sindaco Salvatore Giardina decadrà: da mesi ormai il palazzo del Municipio è al centro delle polemiche dopo il caso della sorelle Napoli, che si battono contro la mafia dei pascoli.

Palermo, inaugurazione del “Giardino del Benessere” in viale Resurrezione

Il terreno dov'è nato il "giardino del benessere", pulito dalle erbacce
dalla Cooperativa "Lavoro e non solo" di Corleone

Si svolgerà a Palermo, venerdì 13 dicembre alle ore 11.30, in Viale della Resurrezione n. 78, l’inaugurazione del “Giardino del Benessere”, un terreno confiscato alla mafia di circa 1000 mq ed affidato ad AUSER Provinciale Palermo dall'Amministrazione Comunale. Il progetto, sostenuto da Fondazione Con il Sud, Fondazione Sicilia ed AUSER Nazionale, nasce dalla collaborazione dell’AUSER Provinciale Palermo con l’Associazione People Help the People e l’AUSER Volontariato Sicilia. Scopo del progetto – afferma Giuseppe Romancini, Presidente di Auser Palermo - è la riqualificazione di un'area verde della periferia urbana da restituire alla comunità promuovendo così la cultura della legalità

I GIORNI DI GIUDA: INTERVISTA MARZIANA. A CORLEONE LO SPETTACOLO TEATRALE PER PAOLO BORSELLINO


Giovedì 19 dicembre 2019 andrà in scena a Corleone I GIORNI DI GIUDA – INTERVISTA MARZIANA. Lo spettacolo è una vera intervista al giudice Paolo Borsellino fatta dal giornalista del Tg2 Francesco Vitale. Un’intervista programmata dopo l’estate del ’92 e ovviamente mai realizzata. Angelo Butera, regista dello spettacolo, ha ipotizzato quell’intervista ed ha chiesto a Francesco Vitale di scrivere le domande che avrebbe posto al giudice. A rispondere al posto del padre, 26 anni dopo,  è stato il figlio Manfredi Borsellino.

Malessere nelle caserme, quadruplicati i suicidi. Prima iniziativa del Silf Palermo, sindacato della Guardia di Finanza


Sollecitata la legge in Parlamento per riconoscere l'azione sindacale  degli operatori della sicurezza
Palermo 11 dicembre 2019 – Il malessere degli operatori della sicurezza, comparto in cui i suicidi si sono quadruplicati, con 66 morti registrati in Italia nel biennio 2015-2016. E la battaglia per portare a compimento il processo di sindacalizzazione, che con la sentenza 120 della Corte Costituzionale del  2018  ha consentito la nascita di   organizzazioni sindacali anche nelle caserme militari.  

mercoledì 11 dicembre 2019

Delia Whitaker, l’inglese di Palermo che custodì una reggia

Delia Whitaker

di PAOLA POTTINO 
Assieme alla sorella Norina era ambita da molti pretendenti ma rifiutò le nozze e visse in solitudine nella villa di via Dante
La immaginiamo passeggiare indisturbata nel parco creato da Emilio Kunzmann, uno dei più grandi giardinieri del tempo, adornato di alberi e piante di ogni specie che circondano Villa Malfitano. Delia Whitaker amava molto quella residenza in stile neoclassico cinquecentesco fatta realizzare tra il 1885 e il 1889 dal padre Joseph Whitaker junior, detto Pip, erede della nota famiglia di mercanti sbarcati in Sicilia nei primi dell’Ottocento. Gli ultimi quindici anni della sua esistenza, Delia li trascorse in solitudine nella villa di via Dante. Fu l’unica dei Whitaker a morire a Palermo.

Corleone e i comuni della zona non vogliono morire! Vogliono una viabilità sicura, sviluppo e legalità


Si terrà LUNEDI' 16 DICEMBRE, alle ore 10.00, a Corleone una MANIFESTAZIONE / PRESIDIO delle popolazioni e delle istituzioni locali del territorio per la viabilità sicura e per lo sviluppo. Pubblichiamo il comunicato del Comitato cittadino:
Il Comitato cittadino “Vogliamo la strada Corleone-Partinico” esprime soddisfazione per la rinnovata attenzione sul drammatico problema della viabilità nel nostro territorio da parte delle istituzioni, che in un recente incontro alla Regione ha portato a definire un crono-programma degli interventi sulla SP2 e sulla SP4. Grazie alla nascita del nostro comitato e di altri simili, come quello di S. Giuseppe Jato, le istituzioni stanno dimostrando l’attenzione che per tanto tempo non hanno avuto sulla necessità di intervenire presto e bene per mettere in sicurezza le nostre strade.
Purtroppo c’è un “buco nero” nel cronoprogramma che riguarda la SP4 Corleone - S. Cipirello.

I 5Stelle e la mafia: bluff a Corleone prima la scomunica, ora il perdono


di CLAUDIO REALE
Un anno fa Di Maio sconfessò il candidato che voleva il dialogo coi parenti dei boss. Adesso nasce il gruppo grillino I probiviri non si sono neppure riuniti. E a Palermo Argiroffi protesta: " Fermo il ricorso contro la mia espulsione"
 Un anno fa, annullando in fretta e furia un comizio a Corleone, Luigi DI Maio era stato netto: «Questo non è un comportamento da Movimento 5 Stelle e come tale deve essere sanzionato immediatamente» . Il comportamento in questione era una frase riportata il giorno prima da Repubblica: alla vigilia del voto il candidato grillino alla guida del Comune in provincia di Palermo, Maurizio Pascucci, aveva aperto al «dialogo con i parenti dei mafiosi», facendosi fotografare con il nipote di Bernardo Provenzano nel suo bar.

Corleone, il presidente del consiglio comunale smentisce "Repubblica": il gruppo consiliare riferibile ai 5S continua a chiamarsi "gruppo misto"


Articolo del quotidiano “La Repubblica –Palermo” dal titolo “I 5Stelle e la mafia, bluff a Corleone: prima la scomunica, ora il perdono” del 11 dicembre 2019.
 In riferimento all’articolo giornalistico in oggetto, su richiesta informale dei Consiglieri Comunali appartenenti al gruppo “Misto”, con Capogruppo Maurzio Pascucci, con la presente si attesta che agli atti di questo Ufficio di Presidenza, ad oggi non risulta alcuna richiesta di acquisizione del simbolo 5Stelle in seno al Consiglio Comunale di Corleone, né di variazione del nome del suddetto gruppo consiliare, che continua a chiamarsi gruppo “Misto”, come da adesione avvenuta nella seduta consiliare del 21 dicembre 2018.
                                                                      Il Presidente del Consiglio                                                                   Pio Siragusa

Silf, oggi alle 15 convegno alla Real Fonderia sulle condizioni di vita dei militari in caserma


La Cgil: “Più attenzione sulle cause del disagio e sull'aumento dei suicidi”.
Palermo 10 dicembre 2019 - 'Le condizioni di vita e di lavoro degli operatori del comparto sicurezza tra partecipazione e diritti nel processo di sindacalizzazione' è il titolo del convegno che si terrà oggi alle ore 15 presso la Real Fonderia Oretea, in Piazza Fonderia, ore 15.

martedì 10 dicembre 2019

L’anniversario. Viale Lazio, la strage di mafia che segnò il sacco di Palermo

Un'immagine della strage di viale Lazio

di Salvo Palazzolo
Cinquant’anni dopo, i destini incrociati di tre uomini: uno dei sopravvissuti, figlio del costruttore Moncada, vive ora nella casa dell’agguato, ma è chiuso nel suo silenzio. I figli di due vittime chiedono verità sull’eccidio
Dentro a un vicolo, al numero 108 di viale Lazio, continuano a rincorrersi i destini di tre uomini. Che non si sono mai incontrati. Ma da cinquant’anni, ormai, le loro storie ruotano attorno a quel budello, da quando la sera del 10 dicembre 1969 un commando di killer mafiosi travestiti da poliziotti fece irruzione negli uffici del costruttore Girolamo Moncada, per uccidere il boss Michele Cavataio, padrino in ascesa che dava fastidio a molti in Cosa nostra.

Elezioni Rsu al Centro Documentale di Palermo dell'Esercito. Vince la Fp Cgil, che fa il pieno con tre eletti su tre seggi disponibili

Palermo 9 dicembre 2019 – Si sono svolte per la prima volta le elezioni delle Rsu al Centro Documentale di Palermo dell'esercito, di piazza Indipendenza, struttura che fa capo al  ministero della Difesa. Vittoria per la Fp Cgil Palermo, che ha totalizzato  tre rappresentanti sindacali eletti su tre seggi disponibili. I tre componenti della Rsu eletti sono Roberto Tagliavia, Aurelio Cannizzaro e Ignazio Pampinella.