mercoledì 26 dicembre 2018

Corleone, primo scontro maggioranza-opposizione: approvare o no i bilanci entro fine anno?

Un'immagine della prima seduta del consiglio comunale di Corleone

«Responsabilità senza Trasparenza è come camminare di notte senza luce!»: è questa la frase ad effetto con cui la minoranza (non si capisce ancora se appartenente al M5s o meno) al comune di Corleone si trasforma in opposizione. «Le liste di maggioranza Nuova Luce e Diventerà Bellissima – scrivono infatti i 5 consiglieri da cui è composta (Pascucci, Dragna, Castro, Chiazzese e Vasi) - intendono approvare entro il 31 dic 2018 i bilanci consuntivo 2017, e consuntivo 2018 e preventivo 2019. Come mai non è stato fatto dalle Commissarie Prefettizie in questi 18 mesi? Come mai i Sindaci Revisori ad oggi non hanno firmato in questo periodo i loro pareri di competenza? Ci sono debiti fuori bilancio? Noi vogliamo leggere, sapere, chiedere, conoscere e far sapere ai cittadini TUTTO. Noi chiediamo il rispetto delle regole di contabilità pubblica dove si prevedono 10 gg dalla firma dei pareri dei Revisori dei Conti per visionare gli atti e presentare emendamenti. Auspichiamo che prevalga il rispetto delle regole democratiche».

In sostanza, la maggioranza vorrebbe approvare subito (entro fine anno) i documenti contabili (consuntivo 2017 e preventivo 2018, ormai in effetti un altro consuntivo), mentre la minoranza/opposizione chiede il rispetto del regolamento e, quindi, i dieci giorni di tempo per esaminare la documentazione. Rispettare i dieci giorni previsti dal regolamento, però, significherebbe slittare all’anno nuovo. Cosa che la maggioranza assolutamente non vuole. «E’ stato chiesto un atto di responsabilità sia alla maggioranza che all’opposizione – ci ha dichiarato il presidente del consiglio comunale, Pio Siragusa - per l’approvazione, previo pare dei revisori, nonostante venissero meno i tempi stabiliti dal regolamento di contabilità, considerato che ci troviamo ad approvare un bilancio consuntivo 2017, che non ci appartiene, ed una previsione di bilancio 2018 (per noi consuntivo) che non potrà produrre effetto. Di contro la mancata approvazione oltre a rappresentare un fatto grave, comporterebbe gravissime conseguenze devastanti per la nostra città». Tra queste conseguenze gravissime, sostiene Siragusa, ci sarebbero i disservizi per l’igiene pubblica con mancata raccolta dei rifiuti, il mancato pagamento degli stipendi ai dipendenti, il blocco delle assunzioni del personale, del piano di stabilizzazione, impossibilità di acquistare gli arredi scolastici offerti da Alleanza assicurazioni. Siragusa precisa che il bilancio di previsione di cui si chiederà l'approvazione sarà quello del 2018, non del 2019 come scrive l'opposizione. Quest'ultimo sarà portato in aula il prossimo anno nei tempi previsti dalla legge.
Siragusa fa appello al senso di responsabilità di tutti. Sarà questo a prevalere, oppure la voglia di dimostrare un’opposizione intransigente a cominciare da subito?   
Venerdì dovrebbe tenersi la seduta del consiglio comunale e si vedrà. Il rispetto delle regole è fondamentale in uno Stato di diritto. Specie quando si tratta di approvare bilanci pubblici, che costituiscono la vita di una comunità. È paradossale, però, che ad invocare queste regole a Corleone sia una forza politica (in qualche modo riferibile al M5s), che proprio in questi giorni e in queste ore ne sta facendo scempio al parlamento nazionale.  (dp)

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