venerdì 23 novembre 2018

CORLEONE: MICELI (PD), FOLLE SCELTA CANDIDATO SINDACO M5S, DI MAIO NON PARLA?

L'on. Carmelo Miceli
Palermo, 23 nov. (AdnKronos) - "Inappropriato. Intollerabile. Folle. Pericoloso. Non può che definirsi così la scelta del candidato sindaco del M5S a Corleone (Palermo) di fare propaganda con accanto un discendente del boss mafioso. Qualcuno sta giocando con qualcosa che un gioco non è". A dirlo è Carmelo Miceli, deputato del Pd e componente della commissione parlamentare Antimafia, che aggiunge: "Come può un candidato a sindaco di una città sciolta per mafia dimenticare che le parentele sono motivi di scioglimento? Dopo la morte del boss Provenzano, lo scioglimento per mafia e il lavoro di legalità svolto dai commissari prefettizi, Corleone affronterà un appuntamento elettorale importantissimo, i cui protagonisti non possono e non devono assumere atteggiamenti equivoci nei confronti di Cosa nostra".
"Anche perché, nella fattispecie concreta - sottolinea il democratico -, nessuna presa di distanza pubblica dagli orrori commessi dalla mafia è mai giunta da chi oggi accompagna la candidatura dell'esponente 5 stelle, così come forme di partecipazione attiva alle iniziative sociali di contrasto al cancro rappresentato da Cosa nostra. In una terra di mafia non bisogna lasciare adito al dubbio. 
Chi lo fa, sta solo rimestando nel torbido, prestando il fianco a quanto di più squallido possa esserci. Dinanzi a tutto questo - chiede Miceli -, i vertici del M5S, quelli dell'onestà e della critica ai candidati impresentabili, i vari Di Maio, Di Battista, Grillo, Casaleggio non hanno nulla da dire? Con quale coraggio questa sera il vice presidente del Consiglio andrà a Corleone a sostenere un candidato che, dopo quella foto, potrebbe ricevere i voti di Cosa  nostra? E il ministro dell'Interno, alleato di governo dei pentastellati, l'uomo che non perde occasione per dire che 'la mafia gli fa schifo', non prova imbarazzo, se non ribrezzo? O forse a Corleone la mafia fa meno schifo di altre parti?", conclude il democratico.
      

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