mercoledì 29 agosto 2018

Questo governo è il delitto perfetto.


MICHELE SERRA
Se sale lo spread, è colpa delle lobby finanziarie che ci ricattano. Se arrivano i migranti, è colpa del piano di sostituzione etnica ordito da Soros. Se l'economia va male, è colpa dell'euro. Se l'Europa ci sanziona, è colpa dell'Europa. Se Salvini è inquisito, è colpa dei giudici. Se lottizzano la Rai, è colpa di chi l'ha lottizzata prima. Se un ministro parla come il ragionier Filini, è colpa di chi glielo fa notare per screditare il popolo. Se la mafia prospera, è colpa di Gomorra. Se la situazione precipita, la colpa è della situazione. 
Questo governo è il delitto perfetto.
Avanza protetto da una corazza di alibi mai vista al mondo. Qualunque disgrazia lo attenda (ovvero: ci attenda) non solo non gli sarà imputabile, ma varrà come la prova dell'esistenza del Male che vuole nuocere al Bene. Si adatta splendidamente al governo gialloverde la celebre tirata di John Belushi (nei Blues Brothers) di fronte alla fidanzata inferocita, che vuole ucciderlo per essere stata abbandonata davanti all'altare: "Non è stata colpa mia. Non ti ho tradito, ero rimasto senza benzina, avevo una gomma a terra, non avevo i soldi per prendere il taxi, la tintoria non mi aveva portato il tight, c'era il funerale di mia madre, era crollata la casa, c'è stato un terremoto, una tremenda inondazione, le cavallette, non è stata colpa mia!" Il problema è che la fidanzata gli crede. Si commuove, depone il fucile e lo bacia.
L’Amaca del 29 agosto 2018

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