sabato 30 giugno 2018

Giornalista cacciato dal Comune a San Cipirello, dall’Ordine dei giornalisti dura condanna

Leandro Salvia

Piena solidarietà dell’Ordine dei giornalisti di Sicilia al collega Leandro Salvia, corrispondente del Giornale di Sicilia da San Cipirello, “per l’inaccettabile e inqualificabile decisione del presidente del consiglio comunale di farlo allontanare con la forza dai vigili urbani dall’aula consiliare, impedendogli di fare il proprio lavoro”. È stata questa la risposta - sottolinea la nota dell’Odg Sicilia - a un articolo di Leandro Salvia che ha dato voce alle polemiche di parte della comunità di San Cipirello sullo spettacolo “Sexy car wash hot”, organizzato in paese con il patrocinio del comune. Uno spettacolo per il quale anche il sindaco si è poi scusato su Facebook.
“Ma al presidente del consiglio comunale - sottolinea l’Ordine - forse non piace fare autocritica e invece di puntare il dito contro gli organizzatori dello spettacolo per avere forse esagerato, lo ha fatto contro il giornalista, colpevole di avere fatto il proprio lavoro, raccontando un evento che ha spaccato il Paese. Il presidente del consiglio lo accusa invece di gettare fango sulla comunità e per questo lo ha voluto punire in modo esemplare, mettendolo alla gogna e facendolo cacciare con la forza dall’aula consiliare. Un comportamento imbarazzante, che ricorda quello dei buttafuori, calpestando le regole della democrazia e della costituzione che tutelano il diritto di critica e quello dei cittadini di essere correttamente informati. Se la politica è chiamata a dare il buon esempio, quello che arriva da San Cipirello è un pessimo esempio”.

L’Ordine dei giornalisti, nel condannare ogni atto di censura, prende atto del gesto di responsabilità di alcuni consiglieri dell’opposizione che hanno inviato una lettera di scuse a Leandro Salvia, definito “professionista che si è sempre distinto per professionalità e serietà”, riconoscendo che “l’umiliazione da lui subita ricade su tutta la classe politica sancipirellese”, che in questa occasione “ha scritto una pagina triste della propria storia”. Al presidente del consiglio fanno notare che “il bavaglio non lo merita nessuno, viviamo in un paese democratico e il pensiero libero, piaccia o no, va rispettato”. Parole di buon senso che l’Odg Sicilia sottoscrive.

Allo stesso modo l’Ordine dei giornalisti prende atto con soddisfazione dell’intervento immediato di condanna, da parte del sindaco Bruno e del presidente del consiglio di Pachino, Borgh, nei confronti di un consigliere comunale, da cui prendono le distanze, per gli attacchi violenti e volgari su Facebook contro i giornalisti di Pachinonews.it - cui va la piena solidarietà dell’Odg Sicilia - dopo la pubblicazione della notizia sul sequestro di una abitazione ritenuta abusiva. Nella loro nota Bruno e Borgh, nell’esprimere massima solidarietà nei confronti del direttore Giangiacomo Farina, e di tutta la redazione di SiracusaNews.it/PachinoNews.it per gli attacchi subiti, affermano che “quanto accaduto è da condannare e diventa ancor più grave se a farlo è stato un consigliere comunale. Sosteniamo la libertà di stampa, il diritto all’informazione e la tutela della professionalità e della incolumità dei giornalisti che svolgono quotidianamente il proprio lavoro al servizio delle comunità”.
29 Giugno 2018

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