lunedì 18 giugno 2018

Giorgio Colajanni, Rosanna Pirajno e Fabrizio Vasile: tre protagonisti indiscussi della riscossa siciliana

Rosanna Pirajno, Giorgio Colajanni, Fabrizio Vasile
PIETRO SCAGLIONE
GIORGIO COLAJANNI, ROSANNA PIRAJNO E FABRIZIO VASILE: TRE PROTAGONISTI INDISCUSSI DELLA RISCOSSA SICILIANA
Tre intellettuali di alto livello, tre protagonisti del rinascimento siciliano, tre persone impegnate nel mondo della cultura, dell'ambientalismo, dei diritti e della solidarietà. Scomparsi nel giro di pochi giorni, Giorgio Colajanni, Rosanna Pirajno e Fabrizio Vasile hanno dato un contributo notevole alla riscossa dell'Isola e hanno occupato un posto importante nel dibattito culturale, politico e sociale.

Architetto di fama internazionale, per tanti anni collaboratrice di importanti testate giornalistiche (dallo storico quotidiano "L'Ora" a la Repubblica - Palermo), Rosanna Pirajno (scomparsa ieri pomeriggio) era una delle fondatrici della rivista e associazione "Mezzocielo" (insieme a Letizia BattagliaSimona Mafai , Beatrice Agnello e altre celebri personalità siciliane), un punto di riferimento per il femminismo e le lotte sociali. Docente di Disegno nella Facoltà di Architettura dell' Università degli Studi di Palermo, Rosanna Pirajno aveva anche presieduto Salvare Palermo Fondazione Onlus, una prestigiosa realtà dedicata alla tutela dei monumenti e delle bellezze architettoniche di Palermo. Autrice di numerosi saggi e monografie, sia storiche sia scientifiche, Rosanna Pirajno aveva pure scritto la prefazione del saggio ""Girolamo Manetti Cusa. Architetto, ingegnere, fotografo (1883-1970) dal liberty alla ricostruzione", scritto da Girolamo Alagna per la casa editrice "Mohicani Edizioni".
Giorgio Colajanni, funzionario pubblico e intellettuale impegnato, era il figlio dell'indimenticabile Pompeo Colajanni, mitico comandante partigiano siciliano, protagonista della Liberazione di Torino ed esponente storico del P.C.I. - Partito Comunista Italiano. Anche Giorgio Colajanni, come il padre, era impegnato nell'antifascismo, nell'antimafia sociale, nell'ambientalismo e nelle lotte per la questione morale. Iscritto all' ANPI Palermo "Comandante BARBATO", Giorgio era il portavoce di Scorta Civica, il cartello creato in difesa del magistrato Nino di Matteo e di altri magistrati in prima linea. Celebre il suo impegno contro l'abusivismo edilizio e gli scempi ai danni del paesaggio. Innumerevoli le altre battaglie politiche di Giorgio Colajanni: dall'apertura degli asili nido a Palermo, ai contratti di stabilizzazione degli edili, dalle manifestazioni al fianco degli operai del Cantiere Navale di Palermo fino alle lotte per le case popolari della Zisa.
Fabrizio Vasile, infine, era un dirigente regionale e chimico, diventato poi scrittore: la sua più recente opera era il romanzo "Il Destino di Nisia", pubblicato dalla casa editrice Edizioni La Zisa. Vasile fu uno dei fondatori della sezione palermitana di Legambiente Onlus.
Come ricordato dal fratello Vincenzo Accozzaglia Vasile (già direttore del quotidiano L'Ora e per tanti anni corrispondente dell'Unità dalla Sicilia), "Fabrizio era un chimico e al momento della laurea rifiutò un lavoro di prestigio in un’industria altamente inquinante per preferire anni di precariato che gli consentirono di inserirsi nell’Amministrazione regionale fino a ruoli di dirigente nel settore dell’ambiente, sicurezza industriale, prevenzione dei disastri, fonti energetiche alternative. Fu tra i fondatori di Legambiente a Palermo, bersaglio di minacce e intimidazioni, per le sue rigorose ispezioni su impianti inquinanti"“.


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