lunedì 26 marzo 2018

"VENTO DEL NORD".... PLACIDO RIZZOTTO

Placido Rizzotto
Pubblichiamo questa bella poesia dedicata a Placido Rizzotto, segretario della Camera del lavoro di Corleone, assassinato dalla mafia il 10 marzo 1948, della maestra Marina Oddo. La maestra Marina fa parte di quell'esercito, di cui parlava lo scrittore siciliano Gesualdo Bufalino, che serve per sconfiggere la mafia e costruire un futuro di libertà e di giustizia sociale. E' stata una delle prime maestre, anni fa, a raccogliere l'invito della Cgil e la sfida, in un territorio non facile come quello corleonese, per dimostrare che un'altra Corleone è possibile, educando ai veri valori le giovani generazioni. E' iniziata con lei e tante altre maestre di Corleone la "tradizione" di comporre e leggere davanti al suo busto ogni 10 marzo le poesie dedicate a Rizzotto dagli alunni della scuola elementare. Grazie, maestra Marina! (dp)
di MARINA ODDO
Luminosa torna ancor alla mente,
.anche se son passati tant'anni,
.la storia d'un uomo intelligente
.vissuta tra insidie, orgoglio, malanni...
Bimbetto, ferito nel cuore,
.senza mamma restò ,solo e perso...
.poi soldato partigiano, morte e orrore,
.vide in faccia, tra le rocce del Carso!

Ed ancor, lesse in fondo, negli occhi
.dellumil sua gente,china
.sulla terra con braccia e ginocchi,
.la gravosa fatica d'ogni mattina.
Dava essa,alla fin , con duro stento,
di grano, d'olive qualche manciata,
per le bocche magro sostentamento,
ma d'ogni cristiano rispetto privata.
Si ribellò all'iniquo reato sommerso
il giovane Placido intrepido e onesto,
nel cuor innamorato dei sogni, dell'universo...
della giustizia con la libertà, stretto innesto!
La voce del "Vento del Nord" fece udir alle genti,
che inermi subivan la brutale arroganza
dei padroni sfruttatori e prepotenti....
disse che " insieme"c'era ancora speranza!
Si potrà mutar quell'andazzo avvilente
di torti subiti in silenzio, di vessazioni,
di paura , imposti da "legge" opprimente,
che incatenava la mente, da generazioni!
Il sibilo alzò quel "Vento",con crude parole
urlo, di petto, il forte richiamo
alla folla di uomini, donne e di prole,
che alzarono il capo, uniti, pian piano.
"Sì ", potean riscattare la dignità
negata, da sempre schiacciata,
senza scrupolo, senza umanità...
così a lungo pensata, anelata, sognata!
crudele mano, malvagia, assassina
fermo ' ,con mossa rabbiosa e violenta,
la " guida " della massa contadina,
che ebbe una morte feroce....lenta...
Fu pestata, lanciata da un'altissima rocca,
punita per la lotta pei diritti divulgata...
si spense la sua voce,in fondo alla ciacca
ma, la forza dell'eco alla Storia è tornata!
Ora, Corleone l'addita orgogliosa,
come esempio d'eroe lo racconta
nei libri, nelle piazze, a scuola e, una rosa sul monumento,

depone e l'onor ne tramanda!
Canta le gesta del "Rizzotto" audace ed altero,
che pagò con la vita la sua "ribellione",
ché disse " No" con cipiglio fiero
alla cultura mafiosa della sopraffazione!
S'è dissolto il suo corpo mortale,
non l'anima ,ch'è senza età
e vive ancora, si muove con l' ale,
tra i Giusti, da settant'anni e per l'Eternità!
Marina Oddo, 10 Marzo 2018
A Placido Rizzotto, Sindacalista, Eroe Corleonese da non dimenticare!

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