domenica 11 febbraio 2018

Palermo, Parte la caccia a chi blocca i posti H

CLAUDIA BRUNETTO
Da oggi i vigili controlleranno a tappeto le strade per sanzionare chi parcheggia nelle aree destinate ai disabili
Contrastare i comportamenti degli automobilisti che possano mettere a rischio prima di tutto le persone con disabilità e in generale tutti i pedoni. È la nuova missione dei vigili urbani che da oggi, come priorità tra le “ disposizioni di servizio”, troveranno tre mandati: multare chi parcheggia nei posti riservati ai disabili, chi blocca con la propria auto gli scivoli dei marciapiedi e chi intralcia in qualche modo con la vettura gli attraversamenti pedonali.
In altre parole tutte le pattuglie in strada, anche se sono in giro per altre tipologie di servizi, dovranno fermarsi se noteranno queste infrazioni. La multa è di 85 euro, e due punti in meno sulla patente se si parcheggia in un posto H.

«Lo abbiamo deciso in sinergia con il sindaco Leoluca Orlando — dice Gabriele Marchese, comandante della polizia municipale — L’intento è quello di reprimere tutti i comportamenti che possono pregiudicare la mobilità delle persone con difficoltà motorie, quelle che si muovono in carrozzina per esempio. È una questione di civiltà, prima che di codice della strada».
E i casi sono davvero tanti. Basta guardare i dati dello scorso anno legati a questa tipologia di infrazioni. Per l’intralcio sugli attraversamenti pedonali le sanzioni sono state 9.471, per le auto parcheggiate sui marciapiedi 12.471, per gli scivoli bloccati dalle vetture 208 e infine per i posti riservati ai disabili occupati da altri ben 1.773. Per l’anno in corso, dunque, il comando della polizia municipale di via Dogali punta almeno a dimezzare questo tipo di sanzioni o comunque di prevenirle in tutti i modi con una maggiore presenza sul territorio.
La polizia municipale, con queste nuove disposizioni di servizio a tutte la pattuglie, infatti, anticipa una campagna che partirà presto in città sempre per tutelare le persone con disabilità che si mettono in strada. Si chiamerà “ Anche io sono portatore di handicap”.
« La stiamo strutturando — dice Marchese — E la metteremo in piedi al più presto coinvolgendo anche i ragazzi delle scuole. Perché l’educazione ai corretti comportamenti in strada deve partire proprio da lì. Saranno loro gli automobilisti del futuro. Il senso dello slogan è che ciascuno di noi può trovarsi dall’altra parte e avere difficoltà a muoversi in strada per qualche motivo, anche il più banale. Anche l’anziana che avanza con il suo carrello della spesa e che trova il marciapiede ingombrato dalle auto va tutelata». Ed è proprio la categoria dei disabili che ha trovato particolare attenzione da parte del comando di via Dogali per il caso dei supermultati della Ztl: residenti che hanno circolato per mesi con il pass scaduto perché hanno dimenticato di rinnovarlo. Tanti verbali a loro carico sono già decaduti e altri faranno la stessa fine. Non a caso fra le modifiche al disciplinare che arriveranno presto sul tavolo della giunta comunale c’è anche quella di dare trenta giorni di tempo in più alla persona disabile che deve rinnovare il pass della Ztl. Trenta giorni di tolleranza prima di fare scattare il verbale.
« Il diritto alla mobilità — dice Antonio Costanza, presidente per Palermo dell’associazione nazionale di famiglie di persone con disabilità intellettiva e relazionale — è fondamentale per tutti, soprattutto per le persone con disabilità. La convenzione Onu lo sancisce bene. Purtroppo, però, spesso si subisce la discriminazione perché non si applicano le leggi e perché a monte c’è un problema di carattere culturale che va affrontato con tutta la società civile».
Le associazioni che tutelano i diritti delle persone disabili si aspettano che l’iniziativa della municipale sia solo il primo passo per una città a misura di tutti.

La Repubblica Palermo, 9 febbraio 2018

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