domenica 28 gennaio 2018

Verso le Politiche. Sfide fra il centrodestra e il M5S, Pd senza big

Le sfide in Sicilia collegio per collegio
La mappa dell’uninominale: in lizza ras forzisti, esterni grillini, outsider per il centrosinistra. Per Leu c’è Grasso
Il Pd in molti collegi sembra abbandonare il campo, puntando su sconosciuti o quasi, eccetto poche eccezioni come Messina, Enna e Catania. Il centrodestra rispolvera vecchie calamite del voto, sperando che non siano troppo arrugginite. Perché comunque, ripete in queste ore Gianfranco Miccichè, « per noi la campagna elettorale la fa Berlusconi » . I 5 stelle provano a coinvolgere pezzi di società civile esterni al Movimento. Liberi e uguali spera in volti noti della sinistra e dell’attivismo sociale per provare a togliere il più possibile acqua al già secco mulino dem. Le sfide nell’uninominale sono lanciate, ed eccetto poche eccezioni sembrano partite a due, tra grillini e centrodestra. Basta vedere i nomi messi in campo dal Pd a Palermo, ad esempio, per capire come i dem credano poco a una vittoria nei collegi maggioritari.

In quello di San Lorenzo schierano l’ex An Leopoldo Piampiano, ex presidente di circoscrizione, che sfiderà il forzista Francesco Cascio, uno che ai tempi d’oro del berlusconismo si aggirava intorno ai 20mila voti, la dipendente regionale grillina Roberta Alaimo e il deputato uscente di Sinistra italiana Erasmo Palazzotto. Nel collegio Libertà i dem puntano su Milena Gentile, attivista di Emily ed ex consigliera di circoscrizione, mille voti alle scorse comunali, contro Ada Terenghi, avvocata dell’Amg sponsorizzata dal forzista Dario Allegra, l’imprenditore Aldo Penna, ex radicale ed ex socialista adesso approdato ai 5 stelle, e Antonella Monastra, ex consigliera comunale da sempre impegnata nel sociale.
A Brancaccio i dem puntano sul presidente di circoscrizione Silvio Moncada, che se la vedrà con un big del voto negli anni dei governi Cuffaro, Antonello Antinoro, appena assolto da un processo per voto di scambio, con il direttore sanitario del Civico Giorgio Trizzino, in campo per i 5 stelle, e con l’ex consigliere comunale Filippo Occhipinti di Leu. Nel collegio di Monreale i dem schierano un deputato uscente, Franco Ribaudo, dell’area Cracolici, che se la vedrà con l’ex ministro Saverio Romano, con il farmacista di Corleone Giuseppe Chiazzese dei 5 stelle e con Rosa La Plena, impegnata con Libera.
Interessante la sfida nel collegio della Camera Trapani- Marsala: «Nella terra di Messina Denaro noi cinquestelle schieriamo la testimone di giustizia Piera Aiello, cognata di Rita Atria», annuncia l’eurodeputato Ignazio Corrao. Aiello se la vedrà con la deputata uscente dem Pamela Orrù, con Tiziana Pogliesi del centrodestra e con Daniele Nuccio di Leu.
Una carta per vincere un collegio i dem la giocano a Messina centro: qui schierano il rettore Pietro Navarra, che affronterà la nipote dell’ex ministro Martino, Debora Siracusano, l’uscente 5 stelle Francesco D’Uva e Gabriele Siracusano di Leu. Sfide interessanti sul fronte etneo: nel collegio di Misterbianco i dem schierano “ mister 32mila voti” Luca Sammartino, che affronterà Manlio Messina di Fratelli d’Italia, Simona Suriano dei 5 stelle e Luca Barbato di Liberi e uguali. A Catania città i dem puntano sul deputato Giuseppe Berretta, il centrodestra su Giovanni Pistorio, i 5 stelle sull’imprenditrice dell’hi-tech Laura Paxia e su Luca Barbato di Leu. Nel collegio di Enna Renzi lancia Fabio Venezia, il sindaco di Troina sotto scorta per minacce della mafia: dovrà sconfiggere il leghista ex Mpa Carmelo Lo Monte, l’imprenditore 5 stelle Andrea Giarrizzo e Lillo Colaleo di Leu.
Sfide all’ultimo voto in alcuni collegi del Senato. A Palermo San Lorenzo i dem lanciano l’uscente Teresa Piccione, contro il capogruppo forzista al Comune Giulio Tantillo, il dirigente di Banca Etica ed ex retino Steni Di Piazza per i 5 stelle e il leader di Liberi e uguali Pietro Grasso. A Bagheria, l’udc Ester Bonafede sfiderà Nadia Spallitta di Leu e il sindaco di Castelbuono, Mario Cicero, del Pd.
A Trapani i dem puntano sull’ex deputato Paolo Ruggirello, gli azzurri sul senatore Antonio D’Alì, i 5 stelle sull’imprenditore Francesco Mollame e Leu sull’ex deputata regionale e segretaria della Cgil Mariella Maggio. Big del consenso in campo per il collegio uninominale del Senato a Catania: i dem puntano su Valeria Sudano, altra calamita del voto che fa squadra con Sammartino, il centrodestra sull’ex sindaco di Catania Raffaele Stancanelli e Leu su Ambra Monterosso. Nel collegio di Acireale i dem schierano l’uscente Giovanni Burtone, il centrodestra il leghista Angelo Attaguile, i 5 stelle l’agronoma Federica Argentati, già indicata tra gli assessori di Cancelleri, e Leu l’ex consigliere comunale Leo Micali. Queste le sfide all’ultimo voto, con i dem che in molti casi hanno già tirato la gamba indietro.
— a. fras.

La Repubblica Palermo, 29 gennaio 2018

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