giovedì 4 gennaio 2018

Fra Giovanni Calcara premiato per il suo impegno tra i poveri

Fra Giovanni Calcara (a dx) al cimitero di Caccamo ricorda il sindacalista
della Cgil Filippo Intili, assassinato dalla mafia nel 1952 
A TFC “I Malalingua” dell’anno 2017. Tra i premiati i magistrati della procura di Messina, gli operai del birrificio Messina, la Caritas diocesana, padre Giovanni Calcara ex parroco al Dazio
Lavoro, giustizia, impegno pastorale e innovazione al centro degli annuali premi assegnati dal Talk di Tcf (can dig. 113) condotto da Emilio Pintaldi alle persone o istituzioni che si sono distinte nel corso dell’anno e che sono stati consegnati il 29 dicembre. Il riconoscimento, per decisione della redazione di Malalingua va PADRE GIOVANNI CALCARA che ha lavorato da vero pastore in un quartiere tra i più poveri della città, mettendo sempre al centro la dignità della persona, fustigando nei suoi interventi la mala politica ed impedendo che chiudesse il convento dei frati domenicani al Dazio; 
alla CARITAS DIOCESANA per l’impegno verso gli ultimi; PROCURA DELLA REPUBBLICA DI MESSINA per l’immenso e gravoso impegno nella ricerca della Giustizia; AURORA NOTARIANNI per l’impegno profuso nella difficile battaglia dell’affermazione della cultura; i 15 operai del BIRRIFICIO MESSINA per il lavoro; L’UNIONE INQUILINI per l’impegno mostrato verso gli esclusi e i senza casa; alla NEWTON SRL per l’impegno messo in campo per l’innovazione; GIUSEPPE TRISCHITTA per la coerenza e la presa di distanze prese da certi politici sui potenziali alleati; all’ing. GAETANO SCIACCA (Genio Civile) premio alla carriera; a BARBARA TURATI per l’ottimo giornalismo da strada servito a mettere a nudo le piaghe di questa città; allo chef PASQUALE CALITRI per aver portato da ambasciatore della cucina, il nome di Messina nel mondo; 

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