sabato 21 ottobre 2017

Palermo. Video spot con uomo incaprettato rimosso da Youtube

Un magazine francese aveva scelto di testare una nuova auto a Corleone, inscenando l’occultamento di un cadavere. Protesta il ministro degli Esteri Alfano: "Un video inqualificabile"
di GIORGIO RUTA
È stato rimosso da Youtube il video della rivista Auto moto Magazine in cui si vedeva, a Corleone, un uomo incaprettato nel bagagliaio della nuova Skoda Karoq. Una scena di cattivo gusto che ha provocato una bufera, non solo in Sicilia. La commissione straordinaria, del comune sciolto per mafia, annuncia azioni legali contro il magazine e manifesta “forte sdegno per l’azione lesiva” dell’immagine del paese e “dei siciliani tutti”. Nel mirino è finito il giornalista francese che, durante il test drive, ha fatto una sosta nel paese del Palermitano. Colonna sonora “I have but one heart”, la musica de “Il padrino”, titolo della clip “Una offerta che non si può rifiutare”. Alla fine del filmato il giornalista apre il portellone del bagagliaio dove si vede, di spalle, un uomo con mani e piedi legati. Il commento del reporter è chiaro: “In Sicilia si usa fare così”.Ironia nera che non ha riscosso successo. “Stiamo facendo tantissimo per uscire da una situazione disastrosa e poi arriva un colpo gratuito come questo”, commenta Dino Paternostro, sindacalista di Corleone e animatore del giornale Città nuove. Poi aggiunge: “Stiamo organizzando una riunione con alcuni avvocati che si sono messi a disposizione gratuitamente per avviare un’azione legale contro la rivista e valuteremo se farla anche contro la Skoda”.
Sui social network i commenti contro il video del magazine sono tantissimi. Un utente scrive: “Con questa becera ironia offendete tutte le persone che quotidianamente si impegnano con tutte le loro forze per cambiare le cose. Potevate evitarlo, davvero". Un altro attacca: "Che cattivo gusto, per loro noi siamo questo. Mi sembra giusto chiedere un risarcimento. I cittadini onesti di Corleone non si riconoscono in queste pratiche".

ALFANO: "VIDEO INQUALIFICABILE, LETTERA DELL'AMBASCIATA"
"La nostra ambasciata ha inviato una lettera per stigmatizzare quel video inqualificabile che, adesso, non è più online su Auto moto magazine. La Sicilia non è assolutamente quella rappresentata dal giornalista francese che, nel maldestro tentativo di pubblicizzare un'auto, offende la Sicilia e gli italiani, delineando una immagine oltraggiosa e lesiva di una Sicilia che con forza ha reagito al giogo mafioso e che ha immenso rispetto delle vittime di mafia". Lo scrive il ministro degli Esteri Angelo Alfano su Facebook. "La Sicilia è ben altro, è terra ricca di storia, di cultura, di tradizione e crocevia di antiche civiltà. Si rispetti la sua storia e il suo presente. Non dimenticando che nel nostro Paese, e dunque anche in Sicilia, ogni forma di criminalità viene combattuta con grande coraggio", sottolinea Alfano. "Tanti sono gli uomini che ben rappresentano la nostra isola, eroi di ogni giorno che, con le loro testimonianze e in vari ruoli, contrastano anche le paure e i pregiudizi".

La Repubblica, 20 ottobre 2017

Nessun commento: