venerdì 8 settembre 2017

"Mafia per tutti": una scritta inneggia ai boss a pochi passi dalla prefettura

La scritta a piazzetta S. Rosalia
"Mafia per tutti", ha scritto qualcuno sulle antiche basole di piazzetta Santa Rosalia, dietro Palazzo Branciforti, a pochi passi dalla prefettura. L'ha scritto con una vernice azzurra, caratteri grandi, perché fosse ben visibile. "Non sappiamo niente", dicono in maniera sbrigativa i residenti delle palazzine diroccate che si affacciano sulla piazza. Questa mattina, sono arrivati anche gli esperti della Polizia Scientifica per scattare alcune foto e cercare tracce degli autori della scritta. Qualche indizio potrebbe essere nelle telecamere che sorvegliano il dedalo di viuzze alle spalle della prefettura. Siamo nel centro di Palermo, in questi giorni tornato ad essere a livello nazionale il simbolo dell'antimafia nel ricordo del prefetto Carlo Alberto Dalla Chiesa, ucciso il 3 settembre del 1982. Trentacinque anni fa, il prefetto di Palermo chiedeva poteri straordinari per la lotta alla mafia, poteri che arrivarono solo dopo la sua morte.

Passato e presente si intrecciano nella lotta ai clan. Nelle scorse settimane, la commissione parlamentare antimafia ha fatto diverse audizioni in prefettura, per fare il punto con il prefetto Antonella De Miro, con i rappresentanti delle forze dell'ordine e della magistratura sulla riorganizzazione di Cosa nostra. Intanto, proseguono le interdittive antimafia del prefetto per diverse società risultate infiltrate dai manager dei clan.
 Il palazzo dove visse i suoi drammatici 100 giorni il prefetto Carlo Alberto Dalla Chiesa, Villa Whitaker, è ancora un simbolo per la lotta alla mafia. E qualcuno, chissà se per gioco o più seriamente, ha forse voluto mandare il suo chiaro segno di dissenso. Nel pomeriggio, gli operai della Reset hanno cancellato la scritta. Il sindaco Orlando ha ringraziato gli operai per la "celerità" del loro intervento contro questo grave atto di inciviltà".

La Repubblica Palermo, 6 settembre 2017

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