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domenica 13 agosto 2017

Salva i figli ma muore annegato. Tragedia per una famiglia corleonese

Si è gettato in mare per salvare i suoi due figli in difficoltà, un ragazzo e una ragazza adolescenti, ma non è poi riuscito a sconfiggere la furia delle onde e le trappole dei fondali. Nonostante poi sia stato portato fuori dall’acqua, Antonino Madonia, corleonese di 53 anni, non è più riuscito a rianimarsi. Finisce quindi in tragedia un sabato al mare per una famiglia di Corleone giunta ad Alcamo Marina, in contrada Magazzinazzi, per trascorrere alcune ore di relax. L’uomo, commerciante, è quindi morto sotto gli occhi dei figli e della moglie. Sul posto sono poi arrivati altri familiari della vittima.

Il mare ieri era abbastanza impetuoso, e lo è anche oggi, e i bagnini della Società Italiana di Salvamento hanno avuto un gran da fare riuscendo anche a salvare un gruppo di turisti francesi. Per Antonio Madonia, invece, non c’è stato nulla da fare nonostante l’intervento dei soccorritori di due postazioni, quella che sorge dinanzi al passaggio a livello e l’altra di un lido privato.
Davvero struggente la scena. Prima il coraggio del padre gettatosi fra le onde per salvare i figli e poi l’impegno degli stessi figli, assieme ad un’altra persona presente sulla spaiggia, per salvare il padre. Un gesto eroico, forse naturale verso i figli, ma che al commerciante corleonese è costata la vita.
A nulla sono valsi i vari tentativi di rianimazione, l’impiego del defibrillatore e l’ausilio del personale di alcune ambulanze del 118 giunte sul posto assieme a carabinieri, polizia e vigli urbani.
Anche oggi il mare del Golfo di Castellammare è alquanto pericoloso anche per i nuotatori più esperti. Molte buche nei fondali, correnti, onde e “risucchio” rendono davvero difficile tirarsi fuori e portano allo sfinimento. Le autorità invitano tutti al buon senso e alla massima prudenza.

Ideazionenews.it, 13 agosto 2017

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