giovedì 10 agosto 2017

Perchè Corleone è stata sciolta per mafia? Come ricostruire la democrazia?

I volontari toscani "a lezione"...
MAURIZIO PASCUCCI*
Un anno fa il Comune di Corleone veniva sciolto per infiltrazioni mafiose! Nessuno ha fatto ricorso a questa decisione! Tutta colpa delle interrogazioni parlamentari del Sen. Giuseppe Lumia e del Sen. Mario Giarrusso, oppure delle tante interrogazioni del consigliere comunale Dino Paternostro? Responsabilità delle scrupolose indagini delle forze dell'ordine? Complotto politico e accanimento poliziesco? Oppure responsabilità gravi (con fatti e episodi provati e circostanziati) di chi ha governato la città di Corleone?
Io penso che i cittadini di Corleone debbano conoscere la Verità nei suoi particolari. Intanto la casa del boss mafioso Lo Bue è stata giustamente confiscata. Per troppo tempo era rimasta nella disponibilità della persona oggetto del provvedimento giudiziario. Perché? Speriamo che quanto prima si possa conoscere anche questa verità. Lo Stato ha deciso di applicare una legge GIUSTA. Un ringraziamento per il buon lavoro svolto alle commissarie prefettizie Giovanna Termini, Rosanna Mallemi e Maria Cacciola e al segretario comunale Lucio Guarino. Professionalità, senso del dovere pubblico, passione e anche la volontà di sostenere una comunità locale complessa in difficoltà. L'Estate Corleonese è anche questo... non era dovuta ma è stata realizzata... nelle zone grigie piene di ombre la democrazia e la trasparenza si costruiscono anche così. Ecco perché i produttori di Fior di Corleone ci sono con i 27 giovani volontari toscani!! Per fare la nostra parte e per essere di parte... dalla parte Giusta.
* presidente associazione "Fior di Corleone"

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