lunedì 1 maggio 2017

Ci dobbiamo vergognare di vivere a Ficuzza?

Rifiuti per le strade della borgata di Ficuzza
GIOVANNI GIARDINA
Mi vergogno a dover ospitare tanti amici che vengono a trascorrere le vacanze primaverili, approfittando dei lunghi ponti, in queste montagne di rifiuti. Non sai come giustificarti! Ti è difficile parlare delle bellezze storico - architettoniche e naturalistiche di questo borgo mentre la brezza ti porta il fetore dei cumuli di immondizia! Nemmeno le splendide fioriture con i loro intensi profumi riescono a mitigare la puzza. Peggio per gli occhi che devono condividere il tripudio della vegetazione in fiore con i cumuli di immondizia. In questi giorni che le aree attrezzate sono prese d'assalto dai gitanti ci vuole poco a riempire i pochissimi cassonetti (si, abbiamo ancora i cassonetti, la differenziata qui sembra un utopia !!); tutto il resto va fuori e poi sparso dai cani e dal vento, creando un tappeto di rifiuti per circa 100 metri. La cosa che mi rattrista ancora di più è il trattamento che questi pochi coraggiosi che hanno deciso di continuare a vivere a Ficuzza subiscono costantemente! (GUARDA L'ALBUM)
Raccolta a singhiozzo e pulizia ad eventi. Si, devono sperare che nel calendario comunale ci sia la richiesta autorizzativa di qualche evento perché il paese venga pulito da capo a fondo.       E il resto dell'anno? Arrangiatevi!! Eppure i borghigiani la tassa sui rifiuti la pagano per intero! Voglio ricordare che l'unica risorsa di questa frazione è il Turismo, e in particolare il Turismo naturalistico. Mi chiedo se in questo stato di fatto è ancora possibile farlo!!          Lo dico con tristezza!!!
Giovanni Giardina

1 commento:

Giovanni Meli ha detto...

Ogni volta che vedo Ficuzza...ogni volta che vedo il vostro bosco, il Palazzo Reale, la posizione del vostro borgo...resto stecchino per la bellezza e il fascino che questo meraviglioso luogo baciato dalla benevolenza del creatore.
Mi chiedo come un amministratore...un sindaco...possano trascurare questa realtà, che dovrebbe essere la prima cosa da attenzione per creare sviluppo, cultura, economia, energia positiva di contaminazione dei giovani, nuova progettualità, recupero urbanistico, biodiversità da mettere a disposizione dei tanti appassionati di natura.
Ho fatto il Sindaco...e so che tutto questo è ancora possibile, cercare scuse è un segnale forte di ignoranza e incompetenza...per chiunque abbia amministrato questo paradiso.