sabato 11 febbraio 2017

A Ventimiglia di Sicilia sarà ricordato per la prima volta Giuseppe Puntarello, dirigente della Cgil, assassinato dalla mafia nel 1945

Il calendario della memoria della Cgil il prossimo 18 febbraio sfoglierà un'altra pagina: quella del ricordo di GIUSEPPE PUNTARELLO, segretario della camera del lavoro di Ventimiglia di Sicilia. Fino a “ieri” era un nome e un cognome, sconosciuto ai più; adesso sta diventando una persona stroncata nel fiore degli anni, un dirigente del movimento sindacale e democratico strappato alle sue lotte, un marito tolto alla moglie, un padre e un nonno “cancellato” per i suoi figli e i suoi nipoti ... un pezzo di storia, della più bella storia della nostra Sicilia!  Ecco come annuncia l’evento uno dei nipoti di Puntarello, Giuseppe Rizzo: “E' con grande commozione che comunico ai miei cugini e agli amici di FB che sabato 18 febbraio avrà luogo a Ventimiglia di Sicilia il primo momento pubblico di commemorazione della figura di mio Nonno Peppino Puntarello, ucciso dalla mafia nel lontano 1945 all'età di 53 anni, per il suo impegno politico e sindacale, da Segretario della locale Camera del Lavoro, a favore dei più deboli”. (d.p.)

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