lunedì 2 gennaio 2017

Sciacca, 4 gennaio 2017: 70° dell'assassinio di Accursio Miraglia con la partecipazione di Susanna Camusso

La CGIL Agrigentina, come tutti gli anni, anche quest’anno inizia la sua attività da Sciacca, nell’anniversario della barbara uccisione del Segretario della Camera del Lavoro Accursio Miraglia, assassinato il 4 Gennaio 1947.
In occasione del Settantesimo sarà presente a Sciacca anche la Segretaria Generale della CGIL Susanna Camusso, accompagnata dal Segretario Regionale Michele Pagliaro. “Saremo a Sciacca – dice Massimo Raso – per onorare la memoria di uno dei dirigenti sindacali più importanti di quella straordinaria stagione che ne ha visti cadere 42 sotto il piombo della mafia degli agrari. Ora, come allora, saremo lì per dire che per Noi, la mafia resta il principale ostacolo allo sviluppo della Sicilia e per la CGIL resta il principale nemico da combattere: lotta alla mafia e battaglia per lo sviluppo, l’occupazione ed il lavoro, questi sono il fondamento della CGIL nella nostra terra e su questo continuiamo un anno di battaglie e di lotte.
Accursio Miraglia è stato un valoroso dirigente di quel Movimento ed ancora i suoi compagni e la sua famiglia attendono giustizia, malgrado fossero evidenti da subito le colpevoli omissioni, le coperture e i depistaggi degli appartati dello Stato e della Magistratura.

Ora, come allora, per i grandi delitti di mafia, come per la strage di Portella di Ginestra, “menti raffinatissime” operarono affinché verità e giustizia non venissero fuori.
Lo dobbiamo ad Uomini che si sono battuti con coraggio per restituire dignità alla Sicilia, lavoro ai suoi figli, libertà dall’oppressione feudale che regnava in quegli anni e per attualizzare il senso di quell’impegno.
Da questo punto di vista la presenza di Susanna Camusso ci consentirà di iniziare da Sciacca un 2017 che si preannuncia impegnativo per la CGIL e per il Paese perché, ora come allora, cerchiamo di mettere la questione “lavoro” al centro dell’agenda della politica, per restituirgli diritti e dignità.

Nessun commento: