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sabato 17 dicembre 2016

Sicilia. Crocetta:”Un bilancio di rigore e a difesa dei più deboli”

Il Presidente Rosario Crocetta
Palermo, 17 dic. Il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta e l’assessore all’Economia, Alessandro Baccei, comunicano che in data odierna la giunta regionale ha approvato il bilancio di previsione 2017 della Regione siciliana.
“Il bilancio approvato – dice il presidente - è un bilancio rigoroso, dove il rigore corrisponde al pareggio di bilancio, e che tutela le fasce più deboli. Sono previste risorse necessarie al funzionamento di tutti i dipartimenti regionali, tutti gli enti - inclusi gli enti locali -, le partecipate. Grande attenzione ricevono i precari, che rappresentano la prima priorità. E’ stata infatti inserita una norma che prevede non soltanto la proroga ma la stabilizzazione di questi lavoratori. Non è assolutamente vero che mancano le risorse per i forestali, non mancano risorse per nessuno. Tutto è stato previsto senza inserire articoli ad personam, finalizzati a tutelare particolari soggetti, ma solo norme generali a beneficio dell’intera Sicilia. 
Una legge di soli 12 articoli – continua Crocetta - che può essere approvata rapidamente entro il 31 dicembre. Se dovesse slittare, diverse decine di migliaia di lavoratori sarebbero senza stipendio e oltre ventimila precari rischierebbero di perdere definitivamente il posto di lavoro. 
Volevamo approvare questa legge prima, non è stato possibile per il protrarsi dell’approvazione dell’assestamento di bilancio al 30 novembre e per il mancato inserimento, nella finanziaria nazionale, della proroga dei precari che ha richiesto una valutazione e delle verifiche molto attente della normativa 
relativa a questo settore”.
Il presidente ringrazia l’intera giunta per il grande lavoro che è stato fatto, l’assessorato all’Economia per il mantenimento della linea del rigore che si sposa con la tutela dei deboli. “Confido nella rapida approvazione da parte del parlamento e soprattutto che non venga approvato un esercizio provvisorio, che rischierebbe di far restare senza stipendio per alcuni mesi, diverse categorie di lavoratori. Non c’è alcuna ragione di doverlo fare, nella prossima finanziaria potranno essere inserite tutte le norme che non hanno trovato spazio adesso e nelle manovre di assestamento verificare eventualmente le previsioni anche sulla base dell’andamento delle entrate che si verificheranno nei prossimi mesi, che prevediamo più alte che nel passato. Dobbiamo verificare, infatti, gli effetti reali dell’accordo fatto con il governo nazionale e le previsioni di Pil che ci danno fortemente in crescita e che potranno portare a ulteriori entrate”. 
La legge di bilancio verrà inviata al presidente dell’Assemblea entro martedì prossimo. “Ho già sentito il presidente dell’Ars Ardizzone e il presidente della commissione Bilancio, Vinciullo, - conclude Crocetta - per comunicare l’approvazione dell’atto da parte della giunta”.

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