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lunedì 21 novembre 2016

BAGHERIA, CGIL: “DAL TERRITORIO PER IL LAVORO E LO SVILUPPO”

INIZIATIVA MERCOLEDI' CON I SINDACI DI 6 COMUNI DELL'AREA METROPOLITANA
Palermo 21 novembre 2016 – La Cgil parte dalla crisi dei territori per parlare di piani di sviluppo e di lavoro. La nuova vertenza aperta dal sindacato palermitano, che chiama alla collaborazione i sindaci e le associazioni cittadine, accende i riflettori su sei comuni, Bagheria, Ficarazzi, Altavilla S.Flavia Casteldaccia e Villabate, che l'Istat e le analisi economiche individuano come un unico “sistema locale di lavoro”. Sei centri della provincia di Palermo che in comune hanno stessa agenzia delle entrate, stesso ufficio di collocamento e ufficio dell'Inps, tutti a Bagheria. Ed è a Bagheria, il secondo comune della provincia di Palermo, che si svolge mercoledì 23 l'iniziativa organizzata dalla Cgil di Bagheria e dalla Cgil Palermo “Dal territorio per il lavoro e lo sviluppo”, nella sala Borremans di Villa Butera Branciforti, dalle ore 15,30. Relazione introduttiva Adele Cinà, responsabile Cgil Bagheria. Presiede Mario Ridulfo, della segreteria Cgil Palermo. Conclude il segretario generale Cgil Palermo Enzo Campo. Intervengono i sindaci di Bagheria, Casteldaccia, Ficarazzi, Santa Flavia, Villabate, le associazioni del territorio.

“Noi come Camera del lavoro di Bagheria – dichiara la responsabile Adele Cinà - intendiamo mobilitarci subito, con le nostre categorie produttive, chiedendo che i progetti contenuti nel Masterplan del Mezzogiorno Patto per il Sud, nel Patto per lo Sviluppo della Regione siciliana e nell’intervento strategico “Riqualificazione Urbana”, che interessano alcuni Comuni di questa zona, vengano trasformati in cantieri al più presto, oltre a verificare a che punto siano alcuni interventi previsti sull’edilizia scolastica”.
“Con questo incontro – aggiunge la responsabile della Camera del Lavoro Adele Cinà - intendiamo ritornare a parlare di sviluppo e lavoro. Non pensiamo di farlo da soli, cerchiamo il confronto e vogliamo tessere alleanze, e non abbiamo, né potremmo avere, alcuna pregiudiziale di natura politica. Abbiamo invitato i sindaci e agli altri attori sociali del territorio, il mondo delle imprese, le associazioni, il mondo del no-profit e verificheremo la loro disponibilità al confronto”.

La Cgil Palermo presenterà un modello di sviluppo per Bagheria e per gli altri comuni, un modello di sviluppo sostenibile dal punto di vista economico, ambientale e sociale, fortemente segnato dall’innovazione tecnologica e sociale, e che abbia il suo baricentro nel territorio e nelle risorse della zona. “Dobbiamo ritornare a progettare e pianificare, dotandoci di Piani Strategici che però siano un processo fortemente partecipato e condiviso, per primi dai cittadini. Piani che resistano ai cambi delle amministrazioni”. Dall'incontro, l'analisi di proposte, nell'ottica di uno sviluppo dalla dimensione sovracomunale, per i Comuni dell’ex Provincia, che dovranno rientrare nel Piano Strategico Metropolitano di Palermo. “Siamo pronti ad aprire come sindacato – dice la Cgil - una stagione di confronto e di contrattazione territoriale che abbia come focus questi temi, nella convinzione che ci sia bisogno di avere una prospettiva capace di dare più opportunità, più giustizia sociale, più lavoro”.

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