martedì 11 ottobre 2016

Corleone, la commissione straordinaria incontra i cittadini sul problema dell'acqua

Un momento dell'assemblea
La Commissione straordinaria del comune di Corleone oggi pomeriggio ha incontrato i cittadini per affrontare la spinosa questione dell’acqua. Nei locali della sala consiliare erano presenti le tre commissarie Giovanna Termini, Rosanna Mallemi e Maria Cacciola, insieme a Lucio Guarino, che dalla prossima settimana si insedierà come segretario generale del comune. Introducendo l’incontro la d.ssa Termini ha ripercorso i passaggi fondamentali che hanno segnato la drammatica crisi idrica a Corleone. Tutto nasce, come si sapeva, dalle continue rotture della condotta nel tratto di contrada “Cappuccio”. Attualmente sono state effettuate tutte le riparazioni e l’acqua arriva normalmente. È necessario però che, in caso di ulteriori interruzioni, Amap garantisca effettivamente il servizio sostitutivo con autobotti. Ma è necessario anche il rifacimento di tutto il tratto di condotta che spesso subisce rotture.
“Con l’Amap – ha detto Termini – abbiamo definito una convenzione per il servizio sostitutivo con autobotti. Sarà il comune ad effettuare il servizio ai cittadini, che poi si farà rimborsare dall’Amap”. “La Commissione – ha aggiunto la commissaria – sta valutando l’opportunità di trasformare il contratto di concessione biennale in un contratto a più lunga scadenza, probabilmente trentennale. In questo modo potremo chiede gli investimenti necessari a migliorare la rete idrica”. All’obiezione che così il comune rinuncerebbe alla gestione diretta, che tanti cittadini vorrebbero, ha risposto il dott. Guarino, precisando che nella convenzione sarà inserita una clausola che potrà consentire al comune, nel caso ciò sarà previsto da una legge nazionale o regionale, di poter recedere anticipatamente dalla convenzione e gestire direttamente il servizio idrico. La d.ssa Termini e l’ing. Gennaro hanno annunciato che a giorno l’Amap attiverà uno sportello nei locali comunali, a cui potranno rivolgersi tutti i cittadini.
Nel dibattito sono intervenuti diversi cittadini, tra cui Franco Saporito, portavoce del comitato “Liberi cittadini corleonesi”, e Giovanni Mercatante, abitante negli alloggi popolari di S. Marco, una delle zone più colpite dalla mancanza d’acqua. Saporito ha ancora una volta chiesto che si pretenda dall’Amap il rispetto della carta dei servizi. Mercatante ha chiesto attenzione verso le zone più svantaggiate.

È stato sicuramente positivo il primo incontro pubblico della Commissione straordinaria con i cittadini di Corleone. D’altra parte, il dialogo e il confronto resta la strada maestra per affrontare i problemi e provare a portarli a soluzione.      

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