venerdì 21 ottobre 2016

Corleone, emergenza idrica. Il Pd ha comunicato ai commissari la sua contrarietà alla convenzione trentennale. Impegno per garantire la regolarità del servizio idrico

CONVENZIONE CON L’AMAP. I COMMISSARI SI SONO RISERVATI DI VALUTARE LA PROPOSTA DEL PD DI NON TRASFORMARLA IN TRENTENNALE. MASSIMO IMPEGNO DI TUTTI PER GARANTIRE LA REGOLARE EROGAZIONE DELL’ACQUA.
Una delegazione del circolo PD di Corleone, composta da Dino Paternostro, Salvatore Schillaci, Giuseppe Crapisi, Francesca Benigno, Leoluca Pasqua e Bernardo Scalisi, ha incontrato ieri i commissari straordinari del comune di Corleone per un confronto sull'ipotesi avanzata dagli stessi di trasformare la convenzione con Amap da biennale in trentennale. La delegazione Pd ha fatto presente ai commissari e al nuovo segretario generale dott. Lucio Guarino, che si è insediato proprio ieri, che i cittadini di Corleone, dopo la schiacciante vittoria del “sì” al referendum del 2011 sull'acqua pubblica, vogliono la gestione diretta del servizio idrico da parte del comune. Il Pd ha condiviso da sempre questa posizione, tanto che ha contrastato la scelta della precedente amministrazione comunale di affidare la gestione delle reti idriche ad AMAP, sostenendo che bisognava invece gestire direttamente il servizio idrico, applicando la L.R. 11 agosto 2015, n. 19 (Disciplina in materia di risorse idriche).

In attesa che sulla predetta legge si pronunci la Corte costituzionale, la delegazione del Pd ha chiesto ai commissari di evitare una scelta che impegnerebbero il comune per i prossimi trent’anni, lasciando che questa scelta la possa compiere il futuro consiglio comunale eletto dal popolo. Anche perché non è credibile che Amap faccia investimenti straordinari sul servizio idrico di Corleone prima del pronunciamento della Corte costituzionale.
I commissari straordinari e il segretario generale hanno preso atto della posizione espressa dal Pd, rispetto alla quale faranno le loro valutazioni, informando che comunque stanno provando a rinegoziare i contenuti della convenzione, a prescindere dalla durata, per garantire la regolare erogazione dell’acqua, eventuali puntuali riparazioni dei guasti, servizio sostitutivo con autobotti, anche se resterebbe irrisolto il nodo del rifacimento del tratto di condotta di contrada Cappuccio che spesso si rompe. Al riguardo, l’on., Franco Ribaudo, che era presente alla riunione, ha assunto l’impegno di provare ad ottenere un finanziamento ad hoc da parte dello Stato e/o dell’Unione europea.  

Corleone, 21 ottobre 2016

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