giovedì 22 settembre 2016

Boom di furti nelle campagne del Corleonese. Allarme tra gli agricoltori

CORLEONE - Intensificati i controlli nel territorio, da parte delle forze dell’ordine, dopo i furti che si sono registrati nelle campagne del Corleonese. Non si conoscono i dati precisi delle denunce, ma nella città attualmente amministrata dalla commissione straordinaria a causa dello scioglimento del Comune per infiltrazioni mafiose, l’argomento inizia a destare preoccupazione tra gli addetti ai lavori.
Dal gasolio, ai mezzi agricoli fino alla frutta: nel corleonese ogni notte vengono rubati strumenti indispensabili per l’attività agricola e per la sopravvivenza di un settore che ha già grosse difficoltà, arrecando un notevole danno economico. Alcuni coltivatori, infatti, hanno lamentato l’impossibilità di continuare la propria attività lavorativa presso le aziende agricole danneggiate dai furti.

La notizia quindi non è più riconducibile a sporadiche incursioni notturne, tanto da far lanciare l’allarme della Coldiretti di Palermo che raccoglie quello degli agricoltori corleonesi costretti a rimanere in campagna per fare la guardia. “Dai racconti dei nostri soci – commenta il direttore Gerardo Forina – che hanno denunciato l’accaduto alle forze dell’ordine, abbiamo appreso che i ladri agiscono per zone che vengono letteralmente depredate. Corleone è un’area  zona cerealicola e con il prezzo del grano così basso le imprese rischiano di non poter ripartire”.
Le agromafie - ricorda Coldiretti Palermo - a livello nazionale ha raggiunto oltre 16 miliardi di euro. In Sicilia sono almeno 5 i miliardi che la criminalità sottrae al settore.
Mario Midulla

Giornale di Sicilia, 21.09.2016

2 commenti:

Giuseppe Primavera ha detto...

piove sul bagnato!

Anonimo ha detto...

piove sul bagnato!