mercoledì 31 agosto 2016

Corleone, don Calogero Giovinco lascia la parrocchia di S. Leoluca, arriva il nuovo parroco don Luca Leone

CORLEONE - Dopo oltre 40 anni, per raggiunti limiti d’età, don Calogero Giovinco lascia la parrocchia di San Leoluca  per tornare nella sua Bisacquino. Sarà sempre ricordato dall’intera città per essere stato prodigo di iniziative di carattere religioso, sociale e culturale per l’intera comunità corleonese. Passerà il testimone al nuovo parroco Don Luca Leone, nato a Corleone e che dopo il suo cammino vocazionale, ha ricevuto l'ordinazione sacerdotale presso il seminario diocesano di Ravenna. Completati gli studi a Roma, è stato accolto nell’arcidiocesi di Monreale a Carini e poi a Giuliana. Sarà immesso nel servizio pastorale dall'Arcivescovo Michele Pennisi domani alle 18,30 nella chiesa di Sant’Agostino. Altra novità, don Jan Bosco Mumbere Nzai, collaboratore del Decano don Vincenzo Pizzitola, cappellano all'ospedale dei Bianchi e amministratore parrocchiale di Ficuzza, sarà trasferito a Campofiorito dall’undici settembre.
Mario Midulla

(dp) - Un caloroso abbraccio a don Calogero Giovinco, che lascia la parrocchia di San Leoluca, dopo anni di intensa attività pastorale, durante la quale (attraverso pubblicazioni e gemellaggi con Vibo Valentia) è riuscito a far amare ancora di più il santo patrono dai suoi concittadini. 
Don Calogero è stato (è) un ottimo sacerdote, uno che ha sempre guardato negli occhi i suoi fratelli, non per giudicarli, ma per tendere la mano dell'amore e della misericordia.


E' stato (è) anche un uomo che ama la cultura (ha salvato da amministratori imbelli il meraviglioso coretto di S. Agostino, ha inventato il museo etno-antropologico, ha messo su la biblioteca parrocchiale).
E' stato (è) un uomo che nell'umanità che soffre ha sempre visto il Cristo povero dei Vangeli. Non a caso, ha messo su la Caritas, che per anni ha assicurato pasti caldi e socializzazione a persone sole, a quelle che sono o vengono considerate "ultime".
Auguri al nuovo parroco don Luca Leone, che - com'è giusto - porterà la sua impronta nella conduzione della parrocchia. Ci auguriamo, però, senza dimenticare la bella lezione del suo predecessore...
Auguri anche a don Bosco, che andrà a Campofiorito. Lo consideravamo ormai uno di noi, la sua allegria e serenità erano contagiose. Saprà sicuramente far bene anche nella comunità di Campofiorito. 

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