mercoledì 1 giugno 2016

Dieci anni con il Sud: “un futuro mai visto”. Cinque gli incontri su altrettante figure significative

La Fondazione CON IL SUD festeggia il 10° compleanno con una manifestazione dedicata al futuro del Sud e del Paese. Cinque gli incontri su altrettante figure significative: Franco Basaglia, Danilo Dolci, Don Lorenzo Milani, Renata Fonte, Adriano Olivetti
In occasione del suo decimo anniversario, la Fondazione CON IL SUD promuove la manifestazione nazionale  “Un futuro mai visto”. Gli appuntamenti in programma si svolgeranno in diverse città italiane: Messina, Palermo, Lecce, Napoli, Firenze, Venezia. Sono cinque le figure storiche contemporanee che saranno al centro degli incontri: Franco Basaglia, Danilo Dolci, Renata Fonte, Don Lorenzo Milani, Adriano Olivetti.

La manifestazione, dopo l’annullamento dell’incontro del 13 maggio a Roma per motivi di salute del Premio Nobel per l’Economia Amartya Sen, si aprirà con un doppio appuntamento dedicato a Danilo Dolci, sociologo, poeta educatore e attivista della non violenza: il 10 giugno a Messina e l’11 giugno a Trappeto (Pa), con la partecipazione, tra gli altri, del sociologo francese Edgar Morin.
Il secondo appuntamento si terrà a Lecce il prossimo 30 giugno e sarà dedicato a Renata Fonte, giovane amministratrice locale salentina impegnata a difesa del territorio, assassinata nel 1984. Saranno presenti, tra gli altri, la presidente della Commissione antimafia Rosy Bindi e Don Luigi Ciotti presidente di Libera.
Il terzo incontro in programma si terrà l’8 settembre a Napoli. L’appuntamento sarà dedicato ad Adriano Olivetti, innovatore e imprenditore che ha immaginato un modo nuovo di fare impresa ponendo al centro il bene della comunità. Tra i partecipanti all’evento: il sociologo Domenico De Masi, l’economista Marco Vitale, l’architetto Luca Zevi e Beniamino de’Liguori Carino, segretario generale della Fondazione Adriano Olivetti. Il 29 settembre a Firenze la giornata sarà dedicata a Don Lorenzo Milani, un punto di riferimento per il suo impegno civile nell’istruzione dei poveri e il valore pedagogico della sua esperienza di insegnante. A questo incontro parteciperanno, tra gli altri, Giuseppe De Rita presidente del Censis, Marco Rossi Doria insegnante ed ex sottosegretario all’Istruzione e lo scrittore Eraldo Affinati.
Il ciclo dei cinque appuntamenti – che prevedono delle testimonianze di buone pratiche di rete, realizzate al Sud con il sostegno della Fondazione - si concluderà a Venezia con l’incontro dedicato a Franco Basaglia, psichiatra che ha creato un modo nuovo di concepire la follia e di prendersi cura delle persone che la vivono (la “legge 180”, che riforma radicalmente i principi del trattamento psichiatrico, fu approvata il 13 maggio del ‘78). All’evento, nel quale saranno messe in relazione tra loro anche le figure di Dolci, Milani e Olivetti, parteciperanno, tra gli altri, Walter Veltroni, lo psichiatra Franco Rotelli, Maria Grazia Giannichedda, presidente della Fondazione Franca e Franco Basaglia e Marino Sinibaldi direttore di Radio Tre.
La scelta di rileggere le figure dei cinque personaggi, oltre a rimarcare la loro capacità di coniugare l’aspetto “visionario” e la potenza dell’esempio, vuole sottolineare anche l’attualità di una necessaria rottura culturale con schemi e paradigmi ormai inappropriati per interpretare il presente e progettare il futuro, non solo del Sud ma del Paese.
La scelta è stata quella di partire dalla “utopia della realtà” dei cinque che si applica nei diversi ambiti della nostra società: economia e produzione, salute e welfare, educazione e formazione, diritti individuali e collettivi, territorio e legalità, esplorando i modelli e le esperienze che direttamente o implicitamente si sono ad esse ispirate. Insomma, approcciandosi a “UN FUTURO MAI VISTO”, nel senso storico dei fatti e nel senso ideale di un cambiamento possibile.
La Fondazione CON IL SUD “da statuto” (è nata il 22.11.2006) vuole promuovere “l’infrastrutturazione sociale” del Mezzogiorno, ovvero sostenere percorsi di coesione sociale per favorire lo sviluppo.
“Un progetto ambizioso e unico nel panorama europeo costituito da un’alleanza inedita tra le fondazioni di origine bancaria e il mondo del terzo settore e del volontariato, che ancora oggi, insieme, la governano e che investe nella società civile e nella capacità di fare rete sul territorio - spiega Carlo Borgomeo presidente della Fondazione CON IL SUD - In altre parole, proponiamo un cambio di paradigma, cercando di ribaltare la cultura dominante che considera temi come  l’istruzione, la condizione giovanile e minorile, i beni comuni, il welfare di comunità e in generale il sociale importanti, ma non centrali per lo sviluppo. La Fondazione - conclude  il presidente- con il suo lavoro vuole dimostrare che tutto ciò rappresenta, al contrario, una priorità e che uno sviluppo reale può realizzarsi solo partendo dalla coesione sociale”. 
Quello tracciato dalla Fondazione CON IL SUD in questi 10 anni è un percorso per promuovere il cambiamento con la forza delle idee, delle storie, delle sperimentazioni, dei modelli e dei progetti realizzati sul territorio. 5 le “fondazioni di comunità” nate al Sud (nel Centro storico e nel Rione Sanità a Napoli, a Salerno, Messina e nella Val di Noto in Sicilia) e oltre 800 iniziative avviate in 6 regioni (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia) nell’ambito del contrasto alla dispersione scolastica e delle iniziative per attrarre cervelli al Sud, della valorizzazione dei beni comuni (ambiente, cultura, beni confiscati alle mafie), della qualificazione dei servizi socio-sanitari, per l’integrazione degli immigrati e in generale per promuovere un welfare di comunità. Le organizzazioni coinvolte sono 5 mila (80% terzo settore) e 280 mila i cittadini “attivati” direttamente, soprattutto giovani. Un impegno realizzato con un sostegno economico complessivo di oltre 150 milioni di euro di risorse private, provenienti dai contributi versati annualmente delle Fondazioni di origine bancaria e dalla gestione oculata del patrimonio (oltre 400 milioni netti). E sempre più spesso con la capacità di indurre veri cambiamenti nei soggetti e nelle relazioni locali, nei territori.
Partner della manifestazione: Fondazione Franca e Franco Basaglia, Centro Sviluppo Creativo Danilo Dolci, Fondazione Don Lorenzo Milani, Fondazione Adriano Olivetti, Fondazione di Comunità di Messina, Fondazione Sicilia, Ente Cassa di Risparmio di Firenze, Fondazione di Venezia, Fondazione Puglia, Istituto Banco Napoli – Fondazione.
Si ringraziano inoltre: Città di Lecce, ArtLab, Unione Industriali di Napoli, Club Unesco Venezia, KIP International School, Giornale Radio Sociale.

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