martedì 17 maggio 2016

E' MORTO MARIO NICOSIA, UNO DEGLI ULTIMI SOPRAVVISSUTI DELLA STRAGE DI PORTELLA

Mario Nicosia
Palermo 16 maggio 2016 – Si terranno oggi alle 14,30, nella chiesa di San Demetrio, i funerali di Mario Nicosia, uno degli ultimi sopravvissuti della strage di Portella della Ginestra, che è morto ieri a Piana degli Albanesi all'età di 91 anni. Saranno officiati dall'archimandrita Papas Antonino Paratore. Mario Nicosia fu un bracciante agricolo che lottò per la riforma agraria, poi minatore e caposquadra edile. Aveva 25 anni il giorno della strage di Portella e si trovava accanto a Giorgio Cusenza, una delle vittime colite dal fuoco aperto dalla banda di Salvatore Giuliano. Tornò a casa con la bandiera della Cgil insanguinata. Era lui che ogni Primo Maggio, sul luogo della strage, leggeva durante i raduni della festa dei lavoratori l'elenco delle vittime di Portella della Ginestra e chiedeva l'affissione del foglio con tutti i nomi ai ragazzi delle scuole di tutta Italia che incontrava per testimoniare l'importanza della memoria.
Ha sollecitato le istituzioni che in questi anni si sono recati a Portella, dal presidente della Repubblica Napolitano, al presidente del Senato Pietro Grasso al ministro di Grazia e Giustizia Orlando, al leader della Cgil Susanna Camusso, nel dare seguito alla richiesta di verità e giustizia sulla strage. “Con Mario Nicosia – dichiara il segretario della Cgil Palermo Enzo Campo, che esprime vicinanza alla famiglia a nome di tutta la Cgil - se ne va uno degli uomini più impegnati nella ricerca della verità e della giustizia e nella trasmissione del ricordo della tragedia del primo maggio. Nicosia era presidente onorario dell'associazione Portella della Ginestra assieme a un altro dei sopravvissuti, Serafino Petta, con cui aveva condiviso l'impegno”. “Ogni volta che l'incontravo – dice Dino Paternostro, responsabile del Dipartimento Legalità della Cgil di Palermo - era una festa: sorrisi, abbracci, impegni. Mario era (è) un compagno speciale: un testimone e un combattente. Non dobbiamo, non possiamo dimenticarlo!”. 
Oggi a Piana sono arrivati i saluti di tante personalità, dal presidente di Libera don Luigi Ciotti a Ettore de Conciliis, l'artista del memoriale di Portella.

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