martedì 9 febbraio 2016

Cantieri navali, oggi un’ora di sciopero nello stabilimento in solidarietà ai 12 dipendenti della mensa licenziati. Chiesto incontro al prefetto

I lavoratori della mensa del Cantiere navale
Palermo 9 febbraio 2016 – Scioperano oggi per un’ora a fine turno i lavoratori del Cantiere Navale di Palermo in solidarietà ai 12 dipendenti della mensa dello stabilimento Fincantieri, “messi alla porta senza preavviso dall’azienda”. Dal primo febbraio, la palermitana Cot Ristorazione, azienda subentrante nell’appalto alla   Euroristorazione srl di Vicenza, sta svolgendo  il servizio  con i suoi dipendenti mentre i 12 lavoratori della mensa hanno avuto disattivato il badge e non hanno più possibilità d’accesso al luogo di lavoro. Da giorni sostano in sit-in davanti ai cancelli dello stabilimento.  In segno di protesta,  tutti i lavoratori dello stabilimento  sono stati invitati dalla Rsu della Fiom a non consumare  il pasto in mensa  fino alla conclusione positiva della vertenza.

La Filcams e la Uiltucs hanno invece chiesto un tavolo urgente in Prefettura A conclusione della riunione di venerdì scorso, nella quale  i sindacati hanno incontrato  le due aziende per un esame congiunto del cambio d’appalto. La Cot ha ribadito che non si tratta di un cambio d’appalto ma di affidamento temporaneo del servizio per 6 mesi e si è rifiutata di assumere i lavoratori. La ditta uscente ha contestato   che non vi siano i presupposti per  il cambio di appalto e ribadito l’impossibilità di collocare il personale sul territorio siciliano.  Secondo la Fiom e la Filcams, l’azienda subentrante, la Cot,     è tenuta invece a utilizzare  il personale.  Si tratta di lavoratori che in alcuni casi si occupano  della mensa da 27 anni e sono rimasti  in servizio durante tutti i cambi d’appalto che si sono succeduti di questi anni.
    Mentre incalza la protesta,  la mensa di Fincantieri nei fatti è stata già  chiusa e  il cibo viene realizzato negli impianti di Brancaccio della Cot e poi trasportato in via dei Cantieri  con dei furgoni.”Abbiamo inviato tutti i lavoratori a non consumare più i pasti e soprattutto vogliamo garanzie occupazionali per i 12 lavoratrici e lavoratori. Pranzeremo fuori a spese nostre”, dichiara Francesco Foti, segreteria Fiom, Rsu Fincantieri. E aggiunge Laura Di Martino, della segreteria Filcams Cgil Palermo: “Occorre un tavolo urgente.  Riteniamo gravissima  questa situazione. E’ necessario   un  confronto in Prefettura con l’ente appaltante, Fincantieri, e con  le due aziende.    Metteremo in campo tutte le iniziative necessarie per far sì che si rispettino le previsioni del Ccnl di categoria in materia di cambio d’appalto”.

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