martedì 19 gennaio 2016

Giovedì a Palermo Susanna Camusso presenterà la "Carta dei diritti universali del lavoro"



Da Roma, la leader della Cgil Susanna Camusso ha lanciato la Carta dei diritti universali del lavoro, il nuovo Statuto predisposto dal sindacato di Corso d’Italia, che da oggi verrà sottoposto alla consultazione degli iscritti alla Cgil. Giovedì 21 gennaio, alle ore 9.00, la segretaria generale della Cgil sarà a Palermo, dove parlerà all'attivo dei quadri e dei delegati.
“La Carta si rivolge a tutto il mondo del lavoro – ha detto Camusso – quello regolato dai contratti nazionali e quello autonomo, ed è per questo che definisce diritti nuovi, finora mai regolamentati anche se garantiti dalla Costituzione, come il diritto all’equo compenso, la continuità di lavoro, il sostegno ai redditi”. Se la prima parte della Carta è dedicata ai diritti universali (la segretaria generale ha citato il diritto al riposo, alla genitorialità, alla conoscenza delle condizioni di lavoro, alla libertà di espressione, alla sicurezza sul luogo di lavoro, alla riservatezza, alla formazione continua, a non essere discriminati), la seconda parte sostiene il “primato della contrattazione”. “Dobbiamo definire nuove regole per sostenere una contrattazione che guardi a tutti e soprattutto che renda partecipi tutti i lavoratori delle dinamiche del proprio posto di lavoro. Non basta scaricare i rischi d’impresa sui dipendenti. Essi devono poter intervenire sull’organizzazione del lavoro e sugli effetti degli investimenti”. Per Camusso l’approvazione dello Statuto rappresenta un cambio di fase, deve valorizzare la libertà e la dignità del lavoro. Non più mera subordinazione, ma partecipazione attiva in un’ottica complessiva di rinnovo delle politiche economiche. (Angela Amarante)

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